Stemma A Me Sconosciuto

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Messaggioda dpascale » domenica 17 giugno 2007, 18:20

Dimenticavo: il Cusano è morto nel 1464, dunque le date corrisponderebbero quasi perfettamente...

Daniele
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Messaggioda dpascale » domenica 17 giugno 2007, 18:25

E infatti il suo stemma pare essere proprio quello proposto dal signor Brivio:
http://www.araldicavaticana.com/c005.htm
è vero che, essendo l'immagine in bianco e nero, non ne abbiamo la certezza, però :wink: ...

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Messaggioda dpascale » domenica 17 giugno 2007, 18:29

E infine vi mando un'immagine completa del suo monumento... spero che tutto ciò vi sia stato utile!

http://141.20.2.37/requiem/images/archive/Nikolaus_von_Kues1.jpg

Senza lo splendido sito di Salvador Miranda (http://www.fiu.edu/~mirandas/cardinals.htm) non avrei trovato nulla :wink:

A presto

Daniele
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Messaggioda M.Brivio » domenica 17 giugno 2007, 18:30

In effetti è vero....la faccenda si fa sempre più intrigante...siamo partiti da Gàmbara e siamo arrivati a Cusano....
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Messaggioda Nightfox » domenica 17 giugno 2007, 18:33

Sul sempre ottimo araldica vaticano si trova lo stemma del cardinale de Cusa

http://www.araldicavaticana.com/ritcusa.htm
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Messaggioda Lucio81 » domenica 17 giugno 2007, 20:28

A titolo di cronaca posto lo stemma di Monsignor Cesare dei Conti Gambara, vescovo di Tortona (1548).

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Messaggioda Guido5 » domenica 17 giugno 2007, 21:19

Caro Antonio,
sempre grazie al sito di Salvador Miranda posso aggiungere che il porporato tedesco Nikolaus von Kues - detto "il Cardinale di San Pietro in Vincoli" - nato nel 1400 o 1401 e morto a Todi il 12 agosto 1464, in gioventù aveva fatto il pescatore, evidentemente di aragoste...
Preciso che quello che si vede sulla sinistra della foto scovata da Daniele è il monumento funebre mentre la tomba è sulla destra.

Ciao a tutti!
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Messaggioda Antonio Pompili » domenica 17 giugno 2007, 22:42

Ci eravamo fatti troppo presto trasportare dalla facile possibilità di un'arma parlante. Ma certo il possibile riferimento nello stemma all'antico mestiere del porporato, che in qualche modo lo avvicinava al Beato Pescatore di Galilea (tanto da farsi ritrarre tranquillamente accanto a lui... 8)), è davvero interessante! :wink:

Buona serata a tutti!
Antonio
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Messaggioda FML » domenica 17 giugno 2007, 23:10

Guido5 ha scritto:(...) posso aggiungere che il porporato tedesco Nikolaus von Kues - detto "il Cardinale di San Pietro in Vincoli" - nato nel 1400 o 1401 e morto a Todi il 12 agosto 1464, in gioventù aveva fatto il pescatore, evidentemente di aragoste...
Preciso che quello che si vede sulla sinistra della foto scovata da Daniele è il monumento funebre mentre la tomba è sulla destra.

Come sempre, caro Guido, sei :wink: straordinario!

Lo stemma proposto in questo dibattito da M. Brivio, infatti, appartiene a Nicola da Cusa (o Cusano), Cardinale titolare della chiesa romana di San Pietro in Vincoli dal 1448 al 1464.
I frammenti marmorei (tra cui lo stemma) ubicati su una parete laterale dell'edificio sacro, come accennato, facevano parte di un monumentale altare che il Porporato fece edificare al fine di meglio custodire le due catene (oggi unite tra loro) con cui l'apostolo Pietro fu imprigionato, prima a Gerusalemme e poi a Roma.
Tale altare, evidentemente rimosso e sostituito da quello attuale, presenta nel sopravvissuto frontespizio (vedi immagini postate) una bella scultura raffigurante il Pescatore di Galilea assiso e nell'atto di reggere con la mano destra un libro (forse il Vangelo) e le metaforiche Chiavi consegnategli da Cristo e con la sinistra, appunto, una catena. Accanto a San Pietro, devotamente inginocchiati, compaiono un angelo (che, secondo gli Atti degli Apostoli, lo liberò prodigiosamente) ed il nostro Cardinale tedesco.
Come hai fatto :) giustamente notare tu, caro amico, questa scultura, unitamente allo stemma in marmo colorato di cui parliamo, fu collocata accanto alla lastra tombale (un tempo terragna) del Cardinale (parzialmente visibile sulla destra di chi osserva, nella foto del sig. Daniele) su cui compaiono (in piccolo, accanto al volto scolpito del defunto) due riproduzioni della stessa arma.

Buona serata e grazie!

Ferrante
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Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 18 giugno 2007, 23:02

Eppure, caro Ferrante, oltre all'intelligente suggerimento dell'amico Guido, potrebbe esserci pure un altro motivo a giustificazione della presenza di quel crostaceo nello stemma del nostro Cardinale Cusano. E potremmo esser di nuovo sulla linea di un'arma parlante! :)

Andando a cercare qualche altra informazione del Porporato in internet ho trovato qualcosa di interessante su http://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Cusano .

Penso che anche lui, al pari dei nostrani porporati Gambara e Gamberini, abbia utilizzato uno stemma parlante... anzi, potremmo dire "urlante". 8)

Il Cardinale, infatti, "Nacque a Kues, ora Bernkastel-Kues, (nome latinizzato in Cusa) in Germania presso Treviri, con il nome di Nikolaus Krebs o Nikolaus Kryffs da una famiglia benestante di battellieri-mercanti".

Ora, Krebs in tedesco può significare "granchio" o "gambero". Il fatto che Nicola da Cusa fosse nato da una famiglia di bettellieri-mercanti è dunque un mero caso che, in ogni modo, non determinò la creazione di uno stemma "alludente" al mestiere degli avi... come era pur ragionevole pensare.

Insomma, avevamo ancora una volta preso un granchio! O meglio, ci era sfuggito il gambero! :lol:
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Messaggioda MMT » lunedì 18 giugno 2007, 23:51

Oppure, molto semplicemente, il mestiere di famiglia venne cognomizzato! :wink:

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Messaggioda FML » martedì 19 giugno 2007, 11:48

Gentili amici,

facendo seguito alle vostre interessanti scoperte ed ipotesi relative allo stemma, nonchè al cognome del cardinale tedesco Nicola, titolare della chiesa romana di San Pietro in Vincoli, trascrivo alcune notizie a riguardo rintracciate in un sito web:

Nikolaus von Kues (1401-1464)
Nicholas of Cusa, or Nicolaus Cusanus


Nicholas of Cusa bore canting arms corresponding to his actual surname (Krebs = "crayfish" or "cancer" in German). His surname is variously spelled Cryffts, Chrypffs, Kryffs or Krebs. Nikolaus was born in Kues (now Bernkastel-Kues, 30 km NE of the German city of Treves, in the Rhineland-Palatinate) to a wheatlhy family of merchants. As he entered the clergy, he became known as Cusanus, after the Latin name of his birthplace.

(....)


Tali informazioni di natura biografica che sembrano confermare le affermazioni di Antonio circa l'uso di un'arma parlante (senza escludere l'ipitesi di Michele), sono precedute da questa simpatica immagine:

Immagine

così descritta....or, a crayfish gules. Crest: a cardinal's hat proper.

Cordialmente,
Ferrante
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