Sì, come dice il gentile Ferrante, la posizione del pallio è piuttosto questione di scelte personali legate al buon gusto.
Quanto alla questione proposta dal caro Guido circa il sole ricamato sulla mitra del Card. Biffi... bè, sì, sembra porprio riprendere quello dello stemma, con il risultato di una elegante e delicata personalizzazione.
In fondo per le decorazioni di una mitra, come dei paramenti sacri in genere, non ci sono attualmente norme rigorose. A riguardo i Principi e Norme per l'uso del Messale Romano affermano all'art. 306: "La bellezza e la nobiltà delle vesti (sacre) si devono cercare e porre in risalto più nella forma e nelle materie usate, che nella ricchezza dell'ornato. Gli ornamenti possono presentare figurazioni, o immagini, o simboli, che indichino l'uso sacro delle vesti, con esclusione di ciò che non vi si addice".
Insomma... anche qui tutto è lasciato al buon gusto, purchè gli ornamenti siano espressivi dell'uso a cui le vesti sono destinate. Pochi e semplici criteri, illuminati dal senso di una sobria ed eloquente bellezza, come dovrebbe essere del resto per la miglior araldica ecclesiastica.
Interessante è la questione della parte superiore dell'arma dell'attuale Arcivescovo Metropolita di Bologna, il Card. Carlo Caffarra. Credo si tratti - ma francamente l'immagine non mi sembra molto definita - del trono di grazia di cui si parla in un bellissimo passaggio della Lettera agli Ebrei: "Adeamus ergo cum fiducia ad thronum gratiae ut misericordiam consequamur et gratiam inveniamus in auxilio oportuno" (Eb 4,16). Mi sembra che questa citazione, fra le tante citazioni scritturistiche in cui pure si parla del trono di Dio (basti pensare alle affascinanti descrizioni della liturgia celeste nei capp. 4-5 del libro dell'Apocalisse, dove Dio viene presentato come, letteralmente dal greco, "il sedente sul trono"; o a Mt 25 dove il Cristo re e giudice siede sul trono della sua gloria, nella famosa scena del giudizio finale), sia quella che più illumini il senso della stemma, soprattutto per via del motto scelto dal Cardinale: "SOLA MISERICORDIA TUA". Del resto, la figura del Cristo sembra chiaramente rappresentata nell'atto di compiere un atto di misericordia verso qualcuno che tende le mani con fiducia supplichevole verso di Lui.
