Talvolta però, attingendo dai simbolismi araldici nazionali o familiari, nonchè dalle tradizioni mitologiche di paesi lontani, si è scelto di adottare delle forme di animali per la composizione delle decorazioni destinate a rappresentare le insegne di alcuni ordini ed onorificenze.
Uno degli animali più utilizzati in quest'ambito, probabilmente grazie ai forti significati araldici di forza e indipendenza, è l'aquila. Sono diversi infatti gli ordini cavallereschi o le onorificenze che utilizzano l'aquila come base per la propria decorazione e alcuni di questi rappresentano senz'altro alcune delle insegne più belle ed evocative nel panorama onorifico. Ma vediamo qualche esempio.
Uno degli impieghi più antichi di questo simbolo è quello dell'Ordine dell'Aquila Bianca (istituito in Polonia nel 1325, poi divenuto un ordine russo nel 1795, per poi ritornare ad essere il più importante ordine polacco dal 1992)
(in alto a sinistra, insegna di Gran Croce dell'Ordine dell'Aquila Bianca di Polonia; in alto a destra, insegna di Gran Croce nella versione zarista; sopra, insegna attuale della Repubblica Polacca)
Per rimanere nell'ambito russo, vorrei ricordare l'Ordine di S. Andrea Apostolo del periodo zarista (1698), riattivato con nuove insegne, dopo la parentesi sovietica, dall'Attuale Federazione russa (1998)
(a sinistra, insegna da Cavaliere dell'Ordine di S. Andrea del periodo zarista; a destra, insegna dell'attuale Federazione Russa)
Un'altro esempio significativo è rappresentato dalle insegne dell'Ordine della Corona di Ferro dell'Impero Austriaco, la cui istituzione risale al 1816

Oppure dell'Ordine dell'Aquila Bianca del Regno di Serbia del 1882

Per spaziare fuori dall'Europa, ricordo l'Ordine dell'Aquila Messicana, istituito nel 1865 dall'Imperatore Massimiliano, il cui simbolismo è stato poi ripreso nell'Ordine dell'Aquila Azteca dell'attuale Repubblica Messicana (1943)
(a sinistra, insegna di Gran Croce dell'Ordine dell'Aquila Messicana del periodo imperiale; a destra, insegna di Gran Croce dell'Ordine dell'Aquila Azteca della Repubblica del Messico)
Ma torniamo in Europa con l'Ordine di Skandemberg del Regno di Albania, istituito dal re Zogu nel 1925 e poi "assorbito" tra gli ordini della Corona d'Italia nel 1939, nonchè con l'Ordine della Besa (Fedeltà) del 1926 (anch'esso poi divenuto temporaneamente italiano)
(a sinistra, insegna da Commendatore dell'Ordine di Skandemberg (I tipo); a destra, insegna da Commendatore dell'Ordine della Besa (periodo fascista)
Vorrei inoltre ricordare il poco noto Ordine della Libertà del Regno del Montenegro, istituito nel 1918 dal re Nicola I (in esilio)

Gli esempi potrebbero continuare a lungo e comprendere numerosi altri ordini le cui insegne sono costituite, o recano in esse, un'aquila. Come ad esempio, tanto per citare l'Italia, l'Ordine dell'Aquila Estense del Ducato di Modena, o magari l'Ordine dell'Aquila Romana del Regno d'Italia (di ispirazione fascista), oppure l'Ordine di Cisneros del periodo franchista in Spagna, o l'Ordine della Croce dell'Aquila della Repubblica di Estonia. Preferisco invece concludere questa breve rassegna sull'aquila con due splendide decorazioni: quella dell'Ordine di Carol I del Regno di Romania (1906), e quella dell'Ordine della Corona Ferrea napoleonico (1805)
(a sinistra, insegna di Gran Croce dell'Ordine di Carol I del Regno di Romania; a destra, insegna da Cavaliere dell'Ordine della Corona Ferrea dell'Impero di Francia)
Dimenticavo un'ultimo esempio molto partcolare e assai poco conosciuto, l'Ordine di Makarios III della Repubblica di Cipro

Un'altro animale araldico talvolta utilizzato nelle insegne degli ordini è il leone, simbolo di forza e coraggio. Numerosi Paesi lo hanno utilizzato nella denominazione (Persia, Belgio, Paesi Bassi) o nel disegno delle insegne.
Vi mostro alcuni esempi significativi di decorazioni che riportano il leone come motivo principale:
(in alto a sinistra, insegna di Gran Croce dell'Ordine del Leone Bianco della Repubblica Cecoslovacca (1922), poi riconfermato dall'Attuale Repubblica Ceca (1993); in alto a destra, insegna da Cavaliere dell'Ordine del Leone Dorato del Ducato tedesco di Hessen-Darmstadt (1770); sopra, insegna da Cavaliere dell'Ordine del Leone del Regno di Norvegia (1904)
Anche il falco è stato talvolta utilizzato nelle insegne degli ordini. Eccovi alcuni esempi:
(in alto a sinistra, insegna di Gran Croce dell'Ordine del Falcone Bianco del Ducato tedesco di Sassonia-Weimar (1732); in alto a destra, insegna da Grande Ufficiale dell'Ordine del Falcone della Repubblica di Islanda (1921); a fianco, insegna di Gran Croce dell'Ordine del Nibbio Dorato del Giappone (1890)
Passiamo ora ad alcuni esempi di impiego del drago:
(in alto a sinistra, insegna di Gran Croce dell'Ordine di Pedro I dell'Impero del Brasile (1826); in basso a sinistra, Insegna di III classe II grado dell'Ordine del Doppio Dragone dell'Impero Cinese (1882); sopra, insegna di Gran Croce dell'Ordine del Dragone di Annam del Regno del Vietnam (1886)
E per concludere alcuni esempi di utilizzo dell'elefante:
(in alto a sinistra, insegna da Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante del Regno di Danimarca (1219); in alto a destra, insegna da Commendatore dell'Ordine del Milione di Elefanti del Regno del Laos (1909); sopra, insegna di Gran Croce dell'Ordine dell'Elefante Bianco del Regno di Thailandia (1861)
Cordialmente,
Mario Volpe


si arriva in cielo









