Ad ogni buon conto, Ci tengo a spiegarvi il motivo di tanto rinnovato interesse per la nostra
chiesina di S.Martino ex monastero benedettino di Grottammare (AP): la
tradizione vuole che il 1 luglio del 1175-1177 Alessandro III Papa si
trovasse a veleggiare da Ancona sull'Adriatico ( era stato a Venezia per
incontrarsi con Federico Barbarossa, visto che a cui tempi vi era perfino un
antipapa) e colto da una improvvisa tempesta, approdasse casualmente
proprio nel nostro monastero di S.Martino .
Qui la folla dei pellegrini accorreva già in quei giorni per un'antichissima
festa preesistente e certo, vedendo addirittura il Papa in quell'umile luogo
campestre, lo accolse, assieme ai padri benedettini, con tutti gli onori
possibili e immaginabili e una gioia indicibile.
Sempre la tradizione narra che il Pontefice, commosso, si togliesse il
camauro e lo riempisse di sabbia dicendo che ogni qualvolta a Grottammare il
1° luglio fosse caduto di domenica, vi sarebbe stato un Giubileo
straordinario, ossia un'indulgenza plenaria per tutti coloro che fossero
giunti in pellegrinaggio nella chiesa di S.Martino e ciò per quanti anni
corrispondessero ai granelli di sabbia contenuti nel camauro.
Pertanto da quei lontani tempo, ogni qualvolta il 1° luglio cade di
domenica, per noi c'è la grande festa della "Sacra Giubilare" , che dura per
15 giorni, dal 24 giugno ( Ottava di S.Giovanni B.) all'8 luglio. Il Comune
organizza tante iniziative, in collaborazione con la Diocesi di S.Benedetto
del tronto-Ripatransone-Montalto ( la nostra Diocesi), con l'Archidiocesi di
Fermo(AP), finanche un corteo in costume storico il 1 luglio.
Tra le tante iniziative collaterali della "Sacra", vi sarà anche la
pubblicazione di libri, tra cui quello in cui io devo scrivere l'articolo.
Ci tenevo a farvi sapereq uesta cosa, perchè credo che sia interessante- per Voi appassionati di storia -
sapere ciò.
Cerco tuttora aiuto per il cane/lupo dormiente, se vi venisse in mente qualcosa....

si arriva in cielo

