Guido5 ha scritto:Caro FJ,
mi sembra che il PH della tua risposta sia un po' sotto il 7, quindi leggermente acido (non però nei miei riguardi). La mia osservazione non voleva riaprire una polemica ma solo puntualizzare che il disegno della mitra non è "montezemoliano" quanto a originalità.
Visto che siamo in ballo, però, tanto vale ballare. Mi sembra ovvio che la decisione di non mettere il triregno in uno stemma che, tutto sommato, rimane "personale" sia stata presa un pochino più in alto e per motivi teologicamente intuibili: il Papa è tale solo perché è Vescovo di Roma.
Paolo VI, ultimo ad esserne coronato (1963), non solo fece dono ai poveri di quello regalatogli dai milanesi, ma ne abolì l'uso e, infatti, soppresse anche la carica e la denominazione di "Custode dei sacri triregni" (1968).
Preciso anche che nella forma attuale il triregno ha 500 anni perché solo con Giulio II (1503-13) appare sormontato dal bottone e dalla crocetta.
Ciao a tutti!
Guido5
Caro Guido,
eh si, che ci vuoi fare: il piatto mi sembra talmente indigesto che non l'ho ancora digerito, hai ragione

!
Se si ritiene come base l'uso della tiara come oggetto reale, allora neppure di scudi veri i papi non ne hanno mai imbracciati, ricordiamo comunque che allo stesso Paolo VI si deve la "De Romano Pontifici eligendo", promulgata il 1.X.1975, che nel cerimoniale per l'incoronazione del Pontefice prevede l'imposizione della tiara, triregno che fu preparato ancora dai cerimonieri pontifici nel 1978 per Giovanni Paolo I, ma dall'allora Maestro delle cerimonie Mons. Virilio Noè eliminato. Tuttavia allo stesso Giovanni Paolo II fu ancora regalata una tiara dagli Ungheresi nel 1981.
Rilevo che la mitra da te segnalata NON È quella sullo stemma di Benedetto XVI mancando in questa il tratto superiore che rende una chiara croce papale a tre bracci quella di Paolo VI.
Detto questo, non voglio tornare su una questione già dibattuta ma ti segnalo, da lettore curioso e attento quale sei - così come a Giuseppe -sul sito SISA un interessante scritto del Vice presidente Maurizio Bettoja
http://www.socistara.it/
(studi)
che sottolinea autorevolmente alcuni punti deboli nella composizione di questo stemma.
Resta comunque tutta l'incertezza assoluta di come dovrà essere d'ora in avanti lo stemma ("personalizzato" ogni volta si può supporre) di un Romano Pontefice.
Ciao,
FJ