Nuovi riconoscimenti Corpo Forestale dello Stato

Divise, medaglieri personali, nastrini, autorizzazioni.
Uniforms, personal decorations, ribbons use and authorization.

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Messaggioda pietro.i » lunedì 18 dicembre 2006, 1:42

...ciò che scrive concorda con le notizie in mio possesso. Mi pare tuttavia che la croce la "Medaglia d'onore di commiato" esiste anche in Polizia di Stato. qualcuno può verificare tale informazione?
Grazie.


...rispondo a me stesso! :-)

Esite la medaglia di commiato anche per il personale di Polizia di Stato dal 1990. Ecco il link. A questo punto non mi pare chiaro perchè lo Stato è riconoscente al personale in divisa civile e non a quello militare. Parliamo di gesti simbolici s'intende. Eppure... sigh! Che tristezza!


http://www.poliziadistato.it/pds/operat ... /index.htm
"E del resto il fato non può essere sempre e comunque cinico e baro".
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Messaggioda Carnelevario » lunedì 18 dicembre 2006, 13:27

Nicolad72 ha scritto:
in luogo del gladio vi è il fregio del corpo di appartenenza anche per la GdF che è ad ordinamento militare!

Forse la GdF, nel sostituire il gladio (simbolo legato sicuramente al mondo militare) con il fregio, ha voluto sottolineare l'atipicità del Corpo che, pur essendo un "Corpo armato", ha un impiego molto vicino a quello delle Forze di polizia. Sarebbe interessante sapere, a questo proposito, l'anno del decreto istitutivo della decorazione con le attuali fattezze. Come si può vedere rimane disponibile lo spazio per l'incisione del nome e cognome dell'insignito.

La Gualbertiana (è già diventata un'amica) viene concessa con decreto del Ministro per le politiche agricole e forestali, mentre la Mauriziana è concessa con decreto del Presidente della Repubblica.

La concessione da parte del Presidente della R., in qualità di Capo delle FF.AA., sicuramente aumenta il prestigio della "Mauriziana", senza nulla voler togliere agli amici della Forestale. Credo che questo fatto sia la conseguenza della "smilitarizzazione" del Corpo.
Cordialità
Ultima modifica di Carnelevario il lunedì 18 dicembre 2006, 19:33, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda nicolad72 » lunedì 18 dicembre 2006, 15:36

La Mauriziana viene concessa anche ai Funzionari e agli Ispettori della Polizia di Stato e viene conferita con Decreto del Presidente della Repubblica, la concessione avviene ai sensi del disposto dell'art. 2 della Legge 7-5-1954 n. 203, quindi la ragione di tale differente procedura è da ricercarsi altrove (chissa magari nella disattenzione - la cosa non mi sarebbe di scandalo).

Per quanto rigurarda la medaglia al merito di lungo comando, non mi sembra di aver visto il nome inciso sul retro. Dico ciò in quanto mio padre è stato insignito di tutte e tre le decorazioni (nel tempo, ovviamente) ed in nessuna delle tre vi è inciso il suo nome sul retro.

Sinceramente non saprei dire la ragione della sostituzione del gladio dal Lungo Comando della GdF... la modifica dell'insegna risale all'estate del 1954 (31 luglio). Nella versione precedente erano presenti sia il gladio sia il fregio del Corpo quest'ultimo posto sopra il gladio così si evince dal R.D. 16-7-1936 n. 1560 che all'art. 2 comma 1 recita: "Tale medaglia potrà essere d'oro (o di 1° grado), d'argento (o di 2° grado), e di bronzo (o di 3° grado) e porterà da un lato la effige di sua maestà il Re, col motto all'intorno «al merito di lungo comando»; sul rovescio una corona di alloro e quercia sormontata nella parte inferiore da un gladio romano, e nella parte superiore dal fregio del corpo, col nome del decorato inciso sul contorno..." Faccio notare la particolarità del nome del decorato inciso "sul contorno".

Saluti a tutti!
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Messaggioda Carnelevario » lunedì 18 dicembre 2006, 19:32

nicolad72 ha scritto:La Mauriziana viene concessa anche ai Funzionari e agli Ispettori della Polizia di Stato e viene conferita con Decreto del Presidente della Repubblica, la concessione avviene ai sensi del disposto dell'art. 2 della Legge 7-5-1954 n. 203, quindi la ragione di tale differente procedura è da ricercarsi altrove (chissa magari nella disattenzione - la cosa non mi sarebbe di scandalo).

Un tempo, come saprà, l'allora Corpo delle Guardie di P.S. era un Corpo armato dello Stato come la G.d.F., credo che a questo fatto debba ricondursi il rilascio da parte del Presidente della R. nel senso che successivamente alla smilitarizzazione non si è provveduto ad emettere un nuovo decreto ad hoc.

Per quanto rigurarda la medaglia al merito di lungo comando, non mi sembra di aver visto il nome inciso sul retro. Dico ciò in quanto mio padre è stato insignito di tutte e tre le decorazioni (nel tempo, ovviamente) ed in nessuna delle tre vi è inciso il suo nome sul retro.

Quelle di mio nonno (R.E.), di suo fratello (R.E.) e di mio padre (E.I), hanno il nome inciso nel retro, forse la discriminante potrebbe configurarsi nel Comando a cui competeva organizzare la cerimonia della consegna fisica della medaglia che a suo tempo non curò l'incisione.

Sinceramente non saprei dire la ragione della sostituzione del gladio dal Lungo Comando della GdF... la modifica dell'insegna risale all'estate del 1954 (31 luglio). Nella versione precedente erano presenti sia il gladio sia il fregio del Corpo quest'ultimo posto sopra il gladio così si evince dal R.D. 16-7-1936 n. 1560

Questo dovrebbe rafforzare la mia tesi
Comunque grazie per le dettagliate informazioni.
Cordiali saluti
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Messaggioda nicolad72 » lunedì 18 dicembre 2006, 20:05

Sinceramente ero dell'idea che l'eliminazione "fisica" del gladio, visti gli anni, fosse più di natura epurativa, per nascondere la scomoda paternità dell'onore de quo. Ma era una mia idea non corroborata da prove di acun genere che è stata sconfessata dal D.P.R. 10-2-1953 n. 331 con il quale furono modificati i modelli della croce per anzianità di servizio, del distintivo d'onore per i mutilati di guerra, della medaglia militare al merito di lungo comando, della medaglia al valore aeronautico e della medaglia militare aeronautica di lunga navigazione aerea, e il gladio nella medaglia militare al merito di lungo comando rimase.

Devo a questo punto concordare con la tesi di Carnelevario e assserire che il gladio sia di eslcusiva pertinenza delle medaglie riservate agi appartenenti alle FFAA (EI, MM, AM e CC).

Ho notato che il decreto istitutivo degli "onori" del CFS è stato adottato con decreto del ministro per le politiche agricole e forestali, mentre per tutte le altre onorificenze "gemelle" sono state istitutie e disciplinate o da Leggi o da Decreti del Presidente della Repubblica o da Regi Decreti.
Si tratta però dell'esercizio di una delega conferita con il decreto del Presidente della Repubblica 27 maggio 1999, n. 201, con il quale è stato emanato il regolamento recante la disciplina in materia di ricompense al personale del Corpo forestale dello Stato, ed in particolare gli articoli 1, 5 e 6, che stabiliscono che, con decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali, vanno definite le caratteristiche e i criteri di attribuzione dei distintivi d'onore per meriti di servizio, per anzianità di servizio ed i distintivi di specialità destinati al personale del Corpo forestale dello Stato.

Saluti a tutti!
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onorificenze corpo forestale dello stato

Messaggioda nicogio » venerdì 30 novembre 2007, 17:22

Salve a tutti. Sono nuovo a questo forum, ma non al decreto sulle onorificenze concesse al CFS, avendo partecipato al lavoro di stesura. Qualche utile informazione e curiosità: i bozzetti delle medaglie sono stati realizzati in collaborazione con la Scuola d'arte della medaglia del Poligrafico e zecca dello Stato. Alcune scelte stilistiche sono frutto dello scambio di consigli con il dr D'Andrea, araldista della Presidenza della Repubblica, già autore del nuovo crest dell'Arma dei Carabinieri e coautore del nuovo Crest del Corpo, di recente realizzazione. Saluti.
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Messaggioda Mario Volpe » venerdì 30 novembre 2007, 20:41

Benvenuto nel nostro Forum e grazie per le indicazioni. Conosco anch'io Michele D'Andrea e le sue capacità tecniche...
Si Deus nobiscum quis contra nos
(motto dell'Ordine di Filippo il Magnanimo - Assia-Darmstadt)
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Messaggioda nicolad72 » venerdì 30 novembre 2007, 21:29

pietro.i ha scritto:Esiste una "medaglia d'onore", come quella prevista dall'art. 9 del disposto normativo qui postato, anche per il personale della Polizia di Stato, per i CC e per le altre FF.AA. che cessi dal servizo per anzianità od infermità? A memoria mi pare solo per la Polizia di Stato. In caso affermativo quali sono i riferimenti normativi o regolamentari?
Grazie.


Ho notato che i Carabinieri, ultimamente, ma solo a partire dai Luogotenenti, all'atto della cessazione del servizio attivo conferiscono, anche in relazione al grado, la croce al merito dell'arma dei carabinieri...

... reputo la scelta molto sensata, è in grado di evidenziare i meriti dei singoli militari, e non fare di tutt'era un fascio.
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Messaggioda Luca Bracco » mercoledì 5 dicembre 2007, 0:50

Ho visto in GU che un paio di giorni fa è stata istituita la croce commemorativa per i militari GdF che sono stati in Afganistan.

Nicola puoi postare foto ed il testo del decreto?

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Messaggioda nicolad72 » mercoledì 5 dicembre 2007, 14:42

Dammi il tempo di arrivare in ufficio...


... come avrai letto sui giornali ho un pesante impegno lavorativo, ma 5 minuti per una ricerca li posso trovare... :wink:
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Messaggioda pietro.i » mercoledì 5 dicembre 2007, 19:22

Luca Bracco ha scritto:Ho visto in GU che un paio di giorni fa è stata istituita la croce commemorativa per i militari GdF che sono stati in Afganistan.

Nicola puoi postare foto ed il testo del decreto?

Luca Bracco


Questa Croce Commemorativa "giaceva" da tempo alla firma del Ministro delle Finanze, giacchè la precedente Croce Comemmorativa ITA-AFG era ed è prevista per il personale appartenente al Ministero della Difesa (forse anche l'ACISMOM-CORPO MILITARE e la CRI-CORPO MILITARE). Le caratteristiche sono identiche se non per il nastrino che differisce lievemente (un filetto giallo-verde che si interpone tra la bandiera Italiana e quella dell'Afghanistan). Come "Barretta" della missione è prevista, per ora, solo la fascetta "GRIFO" dal nome della missione GDF nell'ambito della NATO (circa 15 unità). Ragionevolmente, a breve sarà predisposta la fascetta della misisone "EUPOL AFGHANISTAN" nella quale le Fiamme Gialle già partecipano (1 Ufficale + 3 Ispettori). Maggiori info sull'impegno della Gdf in Afghanistan sono dispoibili sul numero di Novembre del periodico del Corpo "IL FINANZIERE". La medaglia è prevista anche per coloro che hanno dato supporto alla missione in Patria.
Saluti.
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Re: Nuovi riconoscimenti Corpo Forestale dello Stato

Messaggioda nicolad72 » lunedì 6 ottobre 2008, 15:35

Riapro questa vecchia discussione per riportarvi degli aggiornamenti in merito

D.M. 5 agosto 2008.
Conferimento dei distintivi d'onore per i feriti, mutilati o deceduti per causa di servizio e dei distintivi di specialità da attribuire al personale del Corpo forestale dello Stato.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 28 agosto 2008, n. 201, S.O.
IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI
Vista la legge 1° aprile 1981, n. 121, recante «Nuovo ordinamento dell'Amministrazione della pubblica sicurezza»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche»;
Visto il decreto ministeriale 1° dicembre 1998 e successive modificazioni ed integrazioni recante le nuove disposizioni sulle uniformi del Corpo forestale dello Stato;
Vista la legge 6 febbraio 2004, n. 36 recante il «Nuovo ordinamento del Corpo forestale dello Stato»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 27 maggio 1999, n. 201 con il quale è stato emanato il regolamento recante la disciplina in materia di ricompense al personale del Corpo forestale dello Stato, ed in particolare gli articoli 5 e 6, che stabiliscono che, con decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali, vanno definite le caratteristiche e i criteri di attribuzione dei distintivi d'onore per meriti di servizio, per anzianità di servizio ed i distintivi di specialità destinati al personale del Corpo forestale dello Stato;
Ritenuto opportuno stabilire nell'occasione anche le fogge delle suddette distinzioni sulle uniformi del personale del Corpo forestale dello Stato;
Visto il decreto ministeriale n. 444/298 del 27 luglio 2006 con il quale sono stati disciplinati i riconoscimenti per anzianità di servizio ed al merito di servizio da attribuire al personale del Corpo forestale dello Stato;
Sentite le organizzazioni sindacali rappresentative sul piano nazionale del Corpo forestale dello Stato;
Decreta:
Art. 1. Generalità
1. Il presente decreto disciplina il conferimento dei distintivi d'onore per i feriti, mutilati o deceduti per causa di servizio e dei distintivi di specialità da attribuire al personale del Corpo forestale dello Stato.
Art. 2. Distintivi d'onore per i feriti, mutilati o deceduti per causa di servizio
1. Sono istituiti i distintivi d'onore per i feriti, mutilati o deceduti per causa di servizio, appartenenti al personale del Corpo.
2. Il distintivo «ferito in servizio», spetta a coloro che abbiano riportato, in servizio e per causa di servizio, ma non per fatti di guerra, ferite o lesioni interessanti in modo grave e con esiti permanenti i tessuti molli, le ossa e gli organi cavitari. Consiste, a seconda del numero delle ferite, in uno o più galloncini in filo di metallo argentato. Si applica, con un'inclinazione di 45° in avanti e in basso, sulla manica destra della giubba.
3. Il distintivo «mutilato in servizio» spetta a coloro che abbiano riportato, in servizio e per causa di servizio, ma non per fatti di guerra, ferite o lesioni con esiti gravi di mutilazioni o di permanenti alterazioni nella funzionalità di organi importanti. Il distintivo è uno spillo di metallo argentato, a forma di scudo gotico antico, rappresentante un'aquila con ala spezzata contornata da due serti di olivo, recante la dicitura «mutilato in servizio». Ha le dimensioni di millimetri 15 x 20.
4. Il distintivo «alla memoria» è concesso ai familiari del personale deceduto a seguito di ferite o lesioni riportate in servizio e per causa di servizio. Il distintivo è uno spillo di metallo dorato, a forma di scudetto, recante la dicitura «alla memoria». Viene indossato sull'abito civile con un nastrino tricolore assicurato all'attaccatura.
5. L'Amministrazione, avvalendosi dell'apposita commissione indicata all'art. 3, comma 5 del decreto ministeriale n. 444/298 del 27 luglio 2006, valuta d'ufficio i presupposti per la concessione del riconoscimento e, previa iscrizione a matricola, rilascia il distintivo d'onore e l'attestato della concessione dello speciale riconoscimento.
6. Il distintivo di cui al comma 3 va indossato sulla giubba dell'uniforme al di sopra dei nastrini delle decorazioni, dalla sinistra verso destra di chi guarda, con precedenza su ogni altro distintivo che vada portato in tale posizione.
7. Tutti i distintivi indicati nel presente articolo sono descritti all'allegato 1.
Art. 3. Distintivi di specialità
1. Ai sensi dell'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1999, n. 201, sono istituiti per gli appartenenti al Corpo i seguenti distintivi di specialità:
a) di reparto: indicano l'impiego presso reparti che espletano particolari attività istituzionali, coordinate a livello centrale, caratterizzate da uno specifico assetto organizzativo;
b) di merito: indicano il possesso di particolari titoli, conseguiti con la frequenza di determinati corsi, o di particolari abilitazioni, ovvero la promozione per merito straordinario;
c) di incarico: indicano lo svolgimento di una particolare mansione temporanea;
d) di specializzazione: indicano l'acquisizione di un particolare brevetto o lo svolgimento di mansioni che richiedono il possesso di specifici diplomi o particolari attitudini;
e) di ricordo: indicano la frequenza di particolari corsi di ingresso o l'appartenenza ad unità o reparti che hanno preso parte ad operazioni particolari.
Art. 4. Distintivi di reparto
1. I distintivi di reparto costituiscono segno di identificazione del personale del Corpo impiegato nelle particolari attività istituzionali, coordinate a livello centrale ed individuate dall'Amministrazione, di cui al successivo comma 2.
2. Le attività istituzionali per le quali sono previsti appositi distintivi di reparto sono:
a) la scuola del Corpo;
b) il gruppo sportivo del Corpo;
c) il Nucleo investigativo antincendi boschivo (N.I.A.B.);
d) il Nucleo investigativo centrale di polizia ambientale e forestale (N.I.C.A.F.);
e) i Nuclei investigativi di polizia ambientale e forestale (N.I.P.A.F.);
f) il Nucleo agro-alimentare e forestale (N.A.F.);
g) il Nucleo operativo antibracconaggio (N.O.A.);
h) il servizio a cavallo;
i) il servizio cinofilo;
j) il servizio CITES;
k) i Nuclei operativi CITES (N.O.C.);
l) il servizio nautico;
m) il servizio aereo;
n) il servizio meteomont;
o) il Soccorso alpino forestale (S.A.F.);
p) le centrali operative;
q) il servizio CON.ECO.FOR.;
r) gli uffici territoriali per la biodiversità;
s) il Nucleo tenuta presidenziale di Castelporziano.
3. I distintivi di reparto sono in metallo dorato e smalto a forma di scudo gotico antico, delle dimensioni di millimetri 30 x 40, con la sola eccezione di quello indicato alla lettera s) (Nucleo tenuta presidenziale di Castelporziano) che è a forma di spillo costituito dalle lettere iniziali della Repubblica italiana, intrecciate in colore dorato e sormontate da corona turrita in colore dorato, poggianti su scudo argentato, con dimensioni di millimetri 15 x 10.
4. Il personale del Corpo, assegnato ai centri, nuclei e servizi a seguito del provvedimento formale dell'Amministrazione, è obbligato a indossare il distintivo di reparto durante il periodo di impiego effettivo in una delle particolari attività istituzionali indicate al precedente comma 2.
5. Al termine del periodo di impiego effettivo nei centri, nuclei e servizi di cui al precedente comma 2 non è più consentito applicare sull'uniforme il relativo distintivo di reparto.
6. Le caratteristiche dei distintivi di reparto sono riportate nell'allegato 2, parte integrante del presente decreto.
7. I distintivi di reparto sono applicati, di norma, per mezzo di uno spillo, al centro del taschino sinistro della giubba dell'uniforme. Qualora il personale del Corpo dovesse fregiarsi di un secondo distintivo di reparto, questo andrà applicato al centro del taschino destro dell'uniforme. Non sono ammessi più di due distintivi di reparto.
8. Lo spillo del Nucleo tenuta presidenziale di Castelporziano viene indossato sulla giubba dell'uniforme, al di sopra dei nastrini delle decorazioni, dalla sinistra verso destra di chi guarda, seguendo i distintivi d'onore e con precedenza su ogni altro distintivo che vada portato in tale posizione. Tale distintivo può essere indossato anche dal personale del Corpo che abbia prestato servizio presso la tenuta presidenziale di Castelporziano con lodevole comportamento per l'intero periodo di assegnazione e per almeno dodici mesi.
Art. 5. Distintivi di merito
1. I distintivi di merito costituiscono segno di identificazione del personale del Corpo in possesso di particolari titoli, conseguiti con la frequenza di determinati corsi, o di particolari abilitazioni, riconosciuti dall'Amministrazione.
2. I distintivi di merito sono realizzati:
a) in seta, di forma rettangolare, delle dimensioni di millimetri 37 x 10.
b) in metallo, di caratteristiche e dimensioni variabili.
3. I titoli per i quali sono previsti appositi distintivi di merito in seta sono:
1) commissario perito in merceologia e chimica applicata;
2) perito selettore attitudinale;
3) ufficiale d'armamento;
4) coordinatore nautico;
5) docente;
6) formatore di 2° livello;
7) formatore di 1° livello;
8) direttore di tiro
9) istruttore di tiro di 2° livello;
10) istruttore di tiro di 1° livello;
11) istruttore cinofilo;
12) istruttore di difesa personale;
13) istruttore di educazione fisica;
14) istruttore di equitazione;
15) istruttore di scuola guida;
16) istruttore di tecniche operative di polizia;
17) istruttore di salvamento;
18) interprete naturalistico;
19) coordinatore inventario forestale (I.N.F.C.);
20) esperto inventario forestale (I.N.F.C.);
21) comandante di unità navale;
22) motorista nautico;
23) capo armaiolo;
24) armaiolo;
25) tiratore scelto;
26) cavaliere;
27) conduttore di unità cinofile;
28) nocchiero;
29) previsore neve e valanghe;
30) esperto neve e valanghe;
31) osservatore meteonivometrico;
32) soccorritore sulle piste da sci;
33) soccorritore alpino;
34) rilevatore CON.ECO.FOR.
4. I distintivi di merito in seta, sottopannati in verde, succedono nell'ordine di precedenza ai nastrini delle onorificenze, delle ricompense, dei riconoscimenti e delle medaglie.
5. L'ordine di precedenza fra distintivi di merito in seta è quello previsto dall'ordine delle lettere di cui al comma 3 del presente articolo e, per i distintivi successivamente istituiti, dalla data del decreto istitutivo. Le caratteristiche dei distintivi sono riportate nell'allegato 3, parte integrante del presente decreto.
6. I titoli per i quali sono previsti appositi distintivi di merito in metallo sono:
a) frequenza del corso di formazione dirigenziale;
b) frequenza del corso vice ispettori del Corpo (accesso interno);
c) frequenza del corso vice sovrintendenti;
d) conseguita promozione per merito straordinario.
7. I distintivi di merito in metallo si applicano sul lato sinistro del petto al di sopra dei nastrini delle decorazioni, dalla sinistra verso destra di chi guarda, nell'ordine di successione di cui alle lettere del comma precedente. Il distintivo di ruolo superiore sostituisce quello di ruolo inferiore.
8. Le caratteristiche dei distintivi di merito in metallo sono riportate nell'allegato 3-a, parte integrante del presente decreto.
9. L'autorizzazione a fregiarsi dei distintivi di merito è da considerarsi permanente, dal momento in cui l'Amministrazione provvede al rilascio del relativo attestato.
Art. 6. Distintivi di incarico
1. I distintivi di incarico costituiscono segno di identificazione del personale del Corpo che espleta una particolare mansione temporanea riconosciuta dall'Amministrazione.
2. I distintivi di incarico sono realizzati in tessuto.
3. Le funzioni per le quali sono previsti appositi distintivi di incarico sono:
a) aiutante del capo del Corpo, tratto dal ruolo dirigenti o direttivi;
b) aiutante del vice capo del Corpo, tratto dal ruolo direttivi;
c) aiutante del comandante la scuola, tratto dal ruolo ispettori;
d) aiutante del comandante regionale, tratto, ordinariamente, dal ruolo ispettori;
e) comandante di stazione.
4. Il distintivo di incarico di aiutante del capo del Corpo è formato dalle cordelline e dall'emblema repubblicano. L'emblema repubblicano, sottopannato in verde, è ricamato in argento ed è posto in posizione centrale su ambedue le maniche della giubba o cappotto di dimensioni di millimetri 15 x 15, a circa 15 cm dall'attaccatura alla spalla.
5. Il distintivo di incarico di aiutante del vice capo del Corpo, del comandante la scuola e del comandante regionale è formato dalle sole cordelline.
6. Le cordelline sono dorate e con puntali dorati per l'aiutante del capo del Corpo e con puntali argentati per l'aiutante del vice capo del Corpo; di colore verde con puntali argentati per l'aiutante del comandante la scuola e per l'aiutante del comandante regionale.
7. Gli aiutanti portano le cordelline unicamente quando accompagnano le autorità cui sono addetti.
8. Il distintivo di incarico di comandante di stazione, portato unicamente dal comandante titolare sino a quando mantiene l'incarico, è in panno colore grigio/verde uniforme, sottopannato di verde, con ricami bianchi. Si applica sulla manica sinistra dell'uniforme ordinaria, a 7 cm dall'attaccatura della spalla, dell'uniforme ordinaria ridotta estiva, a 3 cm dall'attaccatura della spalla.
Per l'uniforme da campagna, viene adottato il distintivo di cui all'allegato 4, lettera c) con fondo verde, sottopannato in oro e ricami color oro. Per tale uniforme viene applicato a 2 cm dall'attaccatura della spalla.
9. Le caratteristiche dei distintivi di incarico sono riportate nell'allegato 4, parte integrante del presente decreto.
Art. 7. Distintivi di specializzazione
1. I distintivi di specializzazione costituiscono segno di identificazione del personale che ha acquisito un particolare brevetto o svolge funzioni che richiedono il possesso di specifici diplomi o particolari doti attitudinali.
2. I titoli per i quali sono previsti appositi distintivi di specializzazione a seguito di acquisizione di brevetto sono:
a) istruttore di volo;
b) pilota di aereo;
c) pilota di elicotteri;
d) specialista di aereo;
e) specialista di elicotteri.
3. I titoli per i quali sono previsti appositi distintivi di specializzazione per l'esercizio di funzioni che richiedono il possesso di specifici diplomi o particolari doti attitudinali, riconosciuti dall'Amministrazione, sono:
a) componente del reparto d'onore a cavallo;
b) componente della banda;
c) componente del coro.
4. I distintivi di specializzazione sopra elencati, eccettuato quello di cui al comma 2, lettera a), si applicano sul lato sinistro del petto, nello spazio compreso tra il risvolto del bavero e l'attaccatura della manica al di sopra degli eventuali nastrini, da sinistra a destra per chi guarda, nell'ordine di successione di cui alle lettere del comma precedente.
5. Il distintivo di istruttore di volo va applicato, con le stesse modalità dei distintivi di cui al comma precedente, sul lato destro del petto.
6. I distintivi di specializzazione di cui al precedente comma 2 sono delle dimensioni e fattura stabiliti dalle norme nazionali ed internazionali.
7. Le caratteristiche dei distintivi di specializzazione di cui al precedente comma 3 sono riportate negli allegati 5 e 5a, parte integrante del presente decreto.
8. L'autorizzazione a fregiarsi dei distintivi di specializzazione è da considerarsi permanente.
Art. 8. Distintivi di ricordo
1. I distintivi di ricordo costituiscono segno di identificazione del personale del Corpo che ha frequentato particolari corsi di ingresso o ha preso parte a particolari operazioni disposte dall'Amministrazione o da altre amministrazioni, civili o militari, alle quali abbia partecipato personale del Corpo.
2. I titoli per i quali sono previsti appositi distintivi di ricordo sono:
a) frequenza del corso di formazione iniziale per commissari;
b) frequenza del corso vice ispettori del Corpo (accesso esterno);
c) frequenza del corso allievi agenti del Corpo;
d) partecipazione alla missione di soccorso umanitario «Arcobaleno»;
e) partecipazione alle operazioni antibracconaggio formalmente disposte dall'Amministrazione;
f) partecipazione alle «campagne A.I.B. in Sardegna - anni dal 1983 al 1994»;
g) partecipazione alle «operazioni di soccorso a seguito degli eventi alluvionali in Piemonte e Lombardia - anno 1994»;
h) partecipazione alle «operazioni di protezione civile a seguito degli eventi alluvionali interessanti il territorio di Sarno, Cervinara e comuni limitrofi - anni 1998-1999-2000»;
i) partecipazione ai «XX Giochi olimpici invernali - Torino 2006».
3. I distintivi di ricordo in metallo sopra elencati vanno applicati sulla pattina del taschino sinistro, da sinistra a destra per chi guarda, se necessario su più righe dall'alto verso il basso, fino ad un massimo di tre.
4. Limitatamente ai distintivi ricordo di frequenza di corsi, che ne riportano la numerazione, il distintivo di ruolo superiore sostituisce quello di ruolo inferiore.
5. L'uso sull'uniforme dei distintivi di ricordo di cui alle lettere a), b) e c) del comma 2 del presente articolo, contrariamente agli altri distintivi di specialità, è facoltativo.
6. Le caratteristiche dei distintivi di ricordo sono riportate nell'allegato 6, parte integrante del presente decreto.
Art. 9. Uso dei distintivi sull'uniforme
1. L'uso sull'uniforme dei distintivi d'onore e dei distintivi di specialità, attribuiti al personale del Corpo è obbligatorio, salvo quanto previsto al comma 5 del precedente art. 8.
2. I distintivi di cui al precedente comma 1 si applicano sulle uniformi di seguito elencate:
a) uniforme ordinaria invernale;
b) uniforme ordinaria estiva;
c) uniforme ordinaria ridotta estiva;
d) uniforme per servizi di parata;
e) uniforme per servizi d'onore.
3. L'uso di altri distintivi nazionali e non nazionali è autorizzato dall'Amministrazione, su istanza degli interessati. Detti distintivi si applicano a seguire quelli nazionali della medesima categoria.
4. Qualora per l'apposizione dei distintivi d'onore e di specialità si faccia riferimento ai taschini, per le uniformi che ne sono prive, si applicano nella medesima posizione considerando la presenza di un ideale taschino.
5. Sull'uniforme ordinaria ridotta estiva i nastrini sono di dimensioni ridotte.
6. Per quanto attiene alla disposizione dei distintivi d'onore e dei distintivi di specialità sull'uniforme si applica, altresì, quanto disposto dall'art. 10 del decreto ministeriale n. 444/298 del 27 luglio 2006.
Art. 10. Uniforme da campagna
1. Sull'uniforme da campagna possono applicarsi esclusivamente, oltre alle mostrine, il distintivo di qualifica e il distintivo in stoffa circolare «Corpo forestale dello Stato». Sopra il distintivo in stoffa circolare, i comandanti di stazione dovranno apporre il relativo distintivo in stoffa, analogo a quello indicato al comma 8 dell'art. 6.
Art. 11. Oneri, integrazioni e disposizioni finali
1. Gli oneri necessari alla fornitura al personale del Corpo dei distintivi d'onore e dei distintivi di specialità, nonché dei relativi diplomi e attestati sono a carico dell'Amministrazione.
2. Con successivi provvedimenti del Capo del Corpo, in relazione agli obiettivi fissati dall'Amministrazione, si possono istituire ulteriori distintivi di specialità od apportare modifiche a quelli individuati, nonché prevedere integrazioni alle disposizioni sull'uso degli stessi distintivi.
3. Il presente decreto sarà pubblicato nel Bollettino ufficiale del Corpo e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Gli allegati sono in .pdf, ed è un po' un problema inserirli!
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Re: Nuovi riconoscimenti Corpo Forestale dello Stato

Messaggioda alfaomega033 » sabato 20 febbraio 2010, 2:58

2. Il distintivo «ferito in servizio», spetta a coloro che abbiano riportato, in servizio e per causa di servizio, ma non per fatti di guerra, ferite o lesioni interessanti in modo grave e con esiti permanenti i tessuti molli, le ossa e gli organi cavitari. Consiste, a seconda del numero delle ferite, in uno o più galloncini in filo di metallo argentato.

Questo aspetto non mi è chiaro, o meglio è discordante con quanto dice il R.D. di origine, perchè da come ho letto, interpreto...ferite riportate in diversi incidenti e non al numero di ferite riportate in un singolo incidente, tanto per fare un esempio. Non credo che questo dettaglio riguardi solo il Corpo Forestale dello Stato...
Poi data l'ora può darsi pure che ho bisogno di riposo :D
Ciao a tutti!
Alfaomega033.-
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Re:

Messaggioda mareCP » sabato 20 febbraio 2010, 9:18

nicolad72 ha scritto:
pietro.i ha scritto:Esiste una "medaglia d'onore", come quella prevista dall'art. 9 del disposto normativo qui postato, anche per il personale della Polizia di Stato, per i CC e per le altre FF.AA. che cessi dal servizo per anzianità od infermità? A memoria mi pare solo per la Polizia di Stato. In caso affermativo quali sono i riferimenti normativi o regolamentari?
Grazie.


Ho notato che i Carabinieri, ultimamente, ma solo a partire dai Luogotenenti, all'atto della cessazione del servizio attivo conferiscono, anche in relazione al grado, la croce al merito dell'arma dei carabinieri...

... reputo la scelta molto sensata, è in grado di evidenziare i meriti dei singoli militari, e non fare di tutt'era un fascio.


egr. Nicolad,
conferire al croce al merito dell'arma dei carabinieri alla cessazione del servizio attivo ai carabinieri a partire da 1°M.llo Lgt (e non semplicemente "luogotenente" che altro non è che una qualifica e non un grado) vuol dire di fatto concederla a tutti meno che agli appuntati e ai brigadieri.
in realtà tutto questo mi pare proprio "di tutta l'erba un fascio"
cordialità
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Re: Nuovi riconoscimenti Corpo Forestale dello Stato

Messaggioda nicolad72 » sabato 20 febbraio 2010, 11:19

Nei Carabinieri non esiste il grdo di 1° maresciallo (che ivi si chiama ancora Maresciallo Aiutante sostituto ufficiale di Pubblica Sicurezza), e quando si raggiunge la qualifica di Luogotenente, i regolamenti dicono che il grado, oops qualifica I'm sorry, non è 1° Maresciallo Luogotenente, ma semplicemente Luogotenente
guardare per credere, dal sito dell'arma
Immagine

Poi dell'Arma sono anche Ufficiale in condego, e penso di saperle certe cose....
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