Ha dato uno sguardo a questo sito ???
http://www.chez.com/leherautdarmes/ecudarmes.html
Saluti
Antonio
Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini
Aesculapius ha scritto:Ha dato uno sguardo a questo sito ???
http://www.chez.com/leherautdarmes/ecudarmes.html
Saluti
Antonio

Aesculapius ha scritto:Ha dato uno sguardo a questo sito ???
http://www.chez.com/leherautdarmes/ecudarmes.html
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Antonio
si arriva in cieloLasa pur dir ha scritto:Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:All'interno della Chiesa parrocchiale di Trasacco (L'Aquila), dedicata ai Ss. Cesidio e Rufino, si trova lo stemma di uno dei vescovi Maccafani che tra il XV e XVI secolo guidarono la Diocesi dei Marsi.
Tale arma si caratterizza in particolare per la forma dello scudo e per lo stile sobrio ed elegante.
Da notare la presenza della mitria come peculiare copricapo liturgico ed araldico dei vescovi.
Solo dopo il Concilio di Trento (1545-1563), infatti, tale uso venne modificato con l'introduzione del galero da pellegrino di color verde a 12 nappe (già utilizzato, di color rosso, dai cardinali).Pur tenendo per esatta la spiegazione fornita dal Reverendissimo Frate e tenendo come punto fermo il fatto che si tratti di uno scudo torneario, sono l'unico a vedere una possibile analogia tra la sagoma di questo scudo e quest'immagine?
Il contorno della sagoma del "Volto Santo" venne spesso utilizzato, nei secoli passati, in funzione decorativa o magico - apotropaica, anche suggestionati forse dal Mandilion di Edessa che, non dimentichiamolo, aveva proprio la funzione di uno "scudo".
Qualcuno ha avuto occasione di vedere la mostra" Il volto di Cristo" tenuta anni or sono al Palazzo delle Esposizioni nella quale erano esposti moltissimi esemplari di "veroniche"?
Tra di esse vi era anche il celebre Volto Santo si Genova:
Anch'esso, come potete vedere, presenta le tre punte in basso, in questo caso però asimmetriche.
L’icona è racchiusa in una cornice trecentesca d’argento dorato, detta “paleologa”, che presenta anteriormente un'ampia apertura che segue in forma stilizzata i contorni del volto di Gesù lasciandone così intravedere il ritratto sottostante.
Seguendo il profilo dell'apertura era possibile riprodurre il profilo stilizzato del volto di Cristo trasferendone quindi anche le proprietà salvifiche.
Certo non ho nessuna prova di quanto vado affermando ma chissà...
Sempre cordialmente e sperando di accendere un'altra "focagna".

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