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Domenico Cardone, oriundo di Atessa, utilista di Archi e Fara in Abruzzo, teneva intestata Castelbottaccio nel 1725, ma probabilmente ne era titolare da assai tempo prima. Non è da confondere questa famiglia Cardone, indigena, con la famiglia Cardona dell'antico patriziato catalano, venuta nel Reame con Alfonso I d'Aragona illustrata dal valore e dalla lama di Raimondo di Cardona. Furono successori a Domenico.- a) Nicola, titolare certamente dal 1731: il quale ebbe due figli, Francesco e Vincenzo. Morì nel 1740. b) Francesco, nato il 22 novembre 1735: il quale in età di 46 anni sposò - nel 1781 - donna Olimpia Frangipane figlia del Duca di Mirabello, la quale contava 20 anni essendo nata il 16 luglio 1761.
Il duca [di Palliano, Giovanni figlio del Conte di Montorio e nipote di Paolo IV Carafa] aveva sposato, prima dell'elezione di suo zio, Violante di Cardona, di una famiglia originaria della Spagna, e che, a Napoli, apparteneva alla più alta nobiltà.
Essa era iscritta al Seggio di nido.
Violante, celebre per la sua rara bellezza e per le grazie che sapeva sfoderare quando voleva piacere, lo era ancora di più per il suo orgoglio insensato. Ma, ad esser giusti, sarebbe stato difficile avere un carattere più forte, come dimostrò bene al mondo non rivelando nulla, prima di morire, al frate cappuccino che la confessò. Sapeva a memoria e recitava con grazia infinita il meraviglioso Orlando di messer Ariosto, la maggior parte dei sonetti del divino Petrarca, le novelle del Pecorone, ecc., ecc. Ma era ancor più seducente quando degnava intrattenere gli interlocutori con le idee singolari che il suo spirito le suggeriva.
Ebbe un figlio che fu chiamato il duca di Cavi. Suo fratello, don Ferrante, conte d'Alife, andò a Roma, attratto dalla fortunata carriera dei suoi cognati.

Federico B. G. ha scritto:Gentilissimo Sig.re Domenico Maria, la ringrazio molto per le notizie che mi ha fornito, complete ed interessantissime!!
Spero di poter ricambiare in qualche modo la sua gentilezza, magari fornendole io stesso dell informazioni od altro...anche a discapito dei miei "diti"!!![]()
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Di nulla per carità! Siamo qui proprio per scambiarci informazioni!:wink:
Ringrazio parimenti il sempre puntuale Sig.re Lorenzo per gli interventi utili e precisi, grazie per la rappresentazione dello stemma!
Che voi sappiate qualcuna di queste famiglie ha avuto riconoscimenti o titoli dall'Impero Austriaco?
Che io sappia no ma posso chiederele se si riferisce ad un periodo storico in particolare?
Sperando di riuscire ad allacciare un collegamento con i Cardona "Friulani".....vi saluto
Cordialmente

Lasa pur dir ha scritto:Federico B. G. ha scritto:Gentilissimo Sig.re Domenico Maria, la ringrazio molto per le notizie che mi ha fornito, complete ed interessantissime!!
Spero di poter ricambiare in qualche modo la sua gentilezza, magari fornendole io stesso dell informazioni od altro...anche a discapito dei miei "diti"!!![]()
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Di nulla per carità! Siamo qui proprio per scambiarci informazioni!:wink:
Ringrazio parimenti il sempre puntuale Sig.re Lorenzo per gli interventi utili e precisi, grazie per la rappresentazione dello stemma!
Che voi sappiate qualcuna di queste famiglie ha avuto riconoscimenti o titoli dall'Impero Austriaco?
Che io sappia no ma posso chiederele se si riferisce ad un periodo storico in particolare?
Sperando di riuscire ad allacciare un collegamento con i Cardona "Friulani".....vi saluto
Cordialmente
Mi viene anche il dubbio che, riflettendoci un attimo, che alcune famiglie CardonE abbiano potuto modificare il cognome in CardonA per assimilarsi all'illustre casato spagnolo... chissà!Posso chiederle sui Cardona friulani cosa si sa? Da quale epoca sono documentati?
Sempre cordialmente.
Domenico Maria d. B.
Federico B. G. ha scritto:Per la concessione di titoli od riconoscimenti da parte dell'Impero Austriaco mi riferisco più o meno al periodo del 1700.
La famiglia non si è stabilita da molto tempo in Friuli potrei azzardare da non più di tre generazioni.
Quella della modifica del cognome...potrebbe anche darsi, ma so che lo zio della mia amica, il quale posside una "documento" di concessione di titolo nobiliare (mi passi i termini poco corretti) era andato non molto tempo fa, per effettuare anch'egli delle ricerche, al sud a vedere (ripeto quasi testuali parole) un antico feudo posseduto dalla famiglia con annesso castello.
Ora non ricordo la regione, ma mi sembra tanto che il feudo o il castello prendesse nome dalla famiglia (o viceversa) ed appunto si chiamava Cardona.
Mi scuso per l'esposizione un po' imprecisa, però queste sono le informazioni in mio possesso tutt'oggi.
Ringrazio anche il Sig. Shamà (che in fatto di genealogie se ne intende) e certamente un fatto del genere gli sarà già capitato d'incontrare.
Approfitto dell'intervento del Sig. Shamà per chiedergli una cosa alla quale forse saprà rispondermi:
nella genealogia della famiglia d'Attimis linea di Gruaro compare ad un certo punto un certo "C3 Nobile Guglielmo (+ post 1555) Signore di Attimis ville annesse, coniugato con una certa ...di Cardona; volevo chiederle ha maggiori informazioni su questa "di Cardona"? Le pongo la domanda perchè guardando un dipinto che si trova presso la fondazione "Coronini Cronberg" di Gorizia, raffigurante gli stemmi di 44 famiglie imparentate con i conti Coronini, noto che fra le varie armi raffigurate compare anche una appartenente ai Cardona (provo a blasonarla: palato di rosso ed argento intervallati.....cioè barre verticali alternate rosso(4)ed argento(4);completamente diversa da quella che possiede la mia conoscente); il quadro è datato 1771.
Dopo questa lunga parentesi, mi e vi chiedo chiedo, c'è forse stata una famiglia Cardona che ha risieduto nella contea di Gorizia (motivo per cui chiedevo se foste a conoscenza di una concessione o titolo dell'Impero Austriaco).
Grazie per aver letto tutto il mio intervento che comprendo esser ingarbugliato...ma l'ho scritto di getto........senò le domande mi sarebbero sfuggite!![]()
Cordialmente
Federico B. G. ha scritto:Gentile Davide la ringrazio per la segnalazione.
Ringraziando per tuti gli interventi al mio quesito, vi chiedo solamente una cosa... sono lusingato del "lei" che usate nei miei confronti, ma se volete potete darmi del tu, sono un ragazzo di 23 anni e ne sarei felice...penso crei un clima più favorevole allo scambio di idee...rimane comunque inteso che io continuerò a darvi del lei anche perchè vi considero persone ben più esperte di me e comunque degne di rispetto.![]()
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Cordialmente

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