Grazie mille!
Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini

Gio Cairo ha scritto:Cari amici, avete informazioni su questa celebre famiglia nobile di Lucca, alla quale appartenne "Bista" Giorgini, genero di Manzoni?
Grazie mille!
Gian ha scritto:mi inserisco nella discussione con una domanda: cosa significa"della scarsa nobiltà dei Manzoni"? pensavo fossero una famiglia di media importanza
grazie
Gian
Guido5 ha scritto:Cari amici,
non per complicare le cose, ma dei conti Manzoni sarebbero esistiti in Romagna. Il "Lessico universale italiano" (Treccani) parla di Giacomo, patriota e bibliofilo (1816-1889). Si è poi detto e scritto molto della vicenda della contessa Beatrice Manzoni Ansidei, una vedova, proprietaria terriera, uccisa da "partigiani" nel 1945 con i tre figli, la domestica e il cane.
Non so poi se la famiglia di Alessandro Manzoni sia stata titolata per i di lui meriti letterari, ma la futura ambasciata della Repubblica del Kazakhstan a Roma, al bivio fra Cassia vecchia e Cassia nuova, è la “Villa Manzoni”, in corso di ristrutturazione. Secondo i giornali sarebbe stata voluta dai conti omonimi, nipoti dell'autore dei "Promessi sposi", e costruita nel 1925 dall'architetto Armando Brasini, quello di ponte Flaminio, del palazzo dell'Inail e dell'ingresso dello zoo.
Ciao a tutti!
Guido5
Davide Shamà ha scritto:Guido5 ha scritto:Cari amici,
non per complicare le cose, ma dei conti Manzoni sarebbero esistiti in Romagna. Il "Lessico universale italiano" (Treccani) parla di Giacomo, patriota e bibliofilo (1816-1889). Si è poi detto e scritto molto della vicenda della contessa Beatrice Manzoni Ansidei, una vedova, proprietaria terriera, uccisa da "partigiani" nel 1945 con i tre figli, la domestica e il cane.
Non so poi se la famiglia di Alessandro Manzoni sia stata titolata per i di lui meriti letterari, ma la futura ambasciata della Repubblica del Kazakhstan a Roma, al bivio fra Cassia vecchia e Cassia nuova, è la “Villa Manzoni”, in corso di ristrutturazione. Secondo i giornali sarebbe stata voluta dai conti omonimi, nipoti dell'autore dei "Promessi sposi", e costruita nel 1925 dall'architetto Armando Brasini, quello di ponte Flaminio, del palazzo dell'Inail e dell'ingresso dello zoo.
Ciao a tutti!
Guido5
vi faccio spaventare, esistevano dei Manzoni nobilie veneti e marchesi domiciliati a Padova e a Venezia ! E altri Manzoni, semplici nobili, a Belluno....
gutron72 ha scritto:Non credo che le informazioni sui Manzoni di Romagna e Veneto complichino molto le cose, del resto io mi riferivo soltanto alla famiglia del celebre scrittore e non credevo di suscitare tante reazioni con una semplice frase :-).
In ogni caso sui Manzoni della Valsassina c'è uno studio con tavole genealogiche nel libro "Le famiglie della Valsassina" di Andrea Orlandi, Lecco, 1932. Per i discendenti dello scrittore si può vedere un opuscolo di Franco Arese pubblicato dal Centro Nazionale di Studi Manzoniani "I discendenti di Alessandro Manzoni" Milano, 1973.
Il Manzoni non fu nobilitato per meriti letterari ma divenne senatore a vita nel 1860 ed ebbe una pensione annua di 12000 lire che gli fece molto comodo. Per tornare ai Giorgini, Vittoria Manzoni Giorgini era quindi figlia, moglie e nuora di senatori e il marito parafrasò per lei una celebre frase su Lucrezia Borgia "Alexandrii filia, uxor et nurus" in "Senatorii filia, uxor et nurus".
A Roma invece, si era trasferito don Lorenzo Manzoni, 5° Signore di Moncucco (1852-1918) nipore dello scrittore, figlio del primogenito Pietro, che fu un noto esploratore e il primo europeo ad entrare nello Yemen. Aveva sposato nel 1885 Massimiliana Sellier (1870-1941) avendone Pier Luigi (1890-1891) ed Egle (1892-1915). Potrebbe essere lui il committente della villa romana. Se qualcuno ha informazioni su Lorenzo Manzoni e la sua famiglia o sulla villa mi piacerebbe saperne qualcosa.
LuigiDavide Shamà ha scritto:Guido5 ha scritto:Cari amici,
non per complicare le cose, ma dei conti Manzoni sarebbero esistiti in Romagna. Il "Lessico universale italiano" (Treccani) parla di Giacomo, patriota e bibliofilo (1816-1889). Si è poi detto e scritto molto della vicenda della contessa Beatrice Manzoni Ansidei, una vedova, proprietaria terriera, uccisa da "partigiani" nel 1945 con i tre figli, la domestica e il cane.
Non so poi se la famiglia di Alessandro Manzoni sia stata titolata per i di lui meriti letterari, ma la futura ambasciata della Repubblica del Kazakhstan a Roma, al bivio fra Cassia vecchia e Cassia nuova, è la “Villa Manzoni”, in corso di ristrutturazione. Secondo i giornali sarebbe stata voluta dai conti omonimi, nipoti dell'autore dei "Promessi sposi", e costruita nel 1925 dall'architetto Armando Brasini, quello di ponte Flaminio, del palazzo dell'Inail e dell'ingresso dello zoo.
Ciao a tutti!
Guido5
vi faccio spaventare, esistevano dei Manzoni nobilie veneti e marchesi domiciliati a Padova e a Venezia ! E altri Manzoni, semplici nobili, a Belluno....
[/quote]gutron72 ha scritto:Sono d'accordo con te. Sono sempre stato curioso di cose manzoniane ma sulla famiglia Manzoni si è sempre scritto poco e male.
Per tornare ai Giorgini, Vittoria Manzoni ha lasciato delle interessanti memorie pubblicate, e credo epurate, poi dalla figlia Matilde in occasione di un matrimonio intorno al 1913. Oltre alle notizie sui Giorgini e sui Manzoni a rendere piacevole la lettura delle memorie è la delicatezza e sensibilità dell'autrice.
Se giovanni Coiro non le ha lette gli consiglio di farlo. Costituiscono uno dei tre volumi del "Manzoni Intimo" pubblicati a cura di Ezio Flori.
Luigi
la questione è interessante, magari dovrebbe aprire una discussione solo per i Manzoni così da non confondere i lettori con i Giorgini.
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