I Conti di Segni e Anagni, in seguito chiamati semplicemente Conti, rappresentano una delle famiglie aristocratiche più prestigiose ed importanti di Roma e d'Europa.
Da questo illustre casato nacquero, secondo la tradizione, ben quattro Successori di Pietro:
Innocenzo III (Lotario dei Conti di Segni) 1198-1216;
Gregorio IX (Ugolino dei Conti di Segni) 1227-1241;
Alessandro IV (Rinaldo dei Signori di Jenne) 1254-1261;
Innocenzo XIII (Michelangelo dei Conti) 1721-1724.
La storia di questa famiglia romana che aveva vastissimi possedimenti in varie zone dell'attuale Lazio meridionale, si perde nei meandri della leggenda.
Come molte famiglie aristocratiche dell'epoca, infatti, si attribuì in modo
fantagenealogico la discendenza da una delle antiche famiglie imperiali o consolari di Roma.
Molti storici del passato pensarono che i Conti di Segni e Anagni discendessero dai Conti di Tuscolo (altra antica quanto sconosciuta famiglia medioevale laziale estintasi in concomitanza con l'ascesa degli omonimi anagnini).
Una cosa è certa: già ai tempi del primo pontefice di famiglia, Innocenzo III (sec. XII), i Conti costituivano uno dei casati più potenti, ricchi e temuti di Roma.
Personalmente, caro Michele

, mi sono più volte soffermato a leggere notizie storiche di questa famiglia così importante per la storia locale della mia terra di origine (Subiaco-Anagni). In particolare la vita di papa Alessandro IV ha attratto (e attrae!) molto la mia attenzione. Verosimilmente questo Papa, nativo di Jenne, fu un Conti da parte di madre. Sappiamo, infatti, che egli era nipote di papa Gregorio IX....ma figlio di una sorella del Pontefice e non di un fratello come nel passato si era scritto. Fu un personaggio chiave per la storia dell'Abbazia di Subiaco.
Ai Conti, inoltre, si legano le prime vicende conosciute della mia famiglia:
Nicholaus Mancinus è menzionato in un documento del 1272 conservato presso l’Archivio di S. Scolastica (Subiaco) relativo al giuramento di fedeltà di alcuni abitanti del castello di Jenne nei confronti del feudatario anagnino Giovanni de Conti (ASSc XXVI, 9; Federici, 443).
Uno dei tanti personaggi illustri imparentati con questi potenti Signori, nella fattispecie papa Alessandro IV, fu il cardinale Riccardo Annibaldi (sai darmi ulteriori notizie di questa cosa

?).
Ci sarebbe molto altro da scrivere....e soprattutto, molto altro da scoprire su questa antica e ramificata famiglia (estinta solo nel ramo principale

!).
Stemma dei Conti (l'unico pontefice di questa famiglia che ne fece un uso riscontrabile fu Innocenzo XIII nel sec. XVIII).
Ferrante
P.S.: Perchè lo stemma dei Conti presenta spesso la variante degli scacchi d'argento al posto di quelli consueti d'oro

?