g.iaia ha scritto:Il Ministero degli Esteri sta ritirando tutte le concessioni fatte all'Ordine che fa capo al ramo spagnolo.
E' stato un disguido burocratico che è già in fase di riparazione.
Inoltre informo che lo stesso Carlo di Borbone Re di Spagna ha chiuso qualsiasi diatriba in merito, riconoscendo al ramo Napoletano delle Due Sicilie la sovranità sull'Ordine.
Sono da anni membro dell'Ordine Costantiniano "napoletano", ma mi permetto di far notare - in tutta umiltà - che il tono usato nel post in questione (almeno dal mio punto di vista) non è molto "cavalleresco". Personalmente non ho mai gioito della diatriba ma semmai sofferto, considerando che il primo scopo dell'Ordine dovrebbe essere non quello di formare "popoli l'un contro l'altro armati" ma solo dei buoni cristiani.
Vero è che occorrerà prima o poi trovare una soluzione alla annosa questione; trovo però disdicevole che il Ministero degli Esteri possa aver deciso di ritirare delle concessioni fatte (non potendo entrare in una questione di natura squisitamente dinastica e non certo di sua competenza).
Consapevole che non si finisce mai di apprendere, potrei per cortesia sapere dove ha desunto la notizia del riconoscimento della sovranità "napoletana" sull'Ordine da parte di SM il Re di Spagna? E' questa una notizia nuova della quale ero completamente ignaro.....
Scusandomi per il tono di questa mia, saluto tutti i membri del Forum.
G. I.
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Chi si deve scusare qui sono io.
Intanto perchè ho utilizzato un tono forse troppo confidenziale, quindi chiedo scusa se ho dato l'impressione di essere stato aggressivo.
Per rispondere alla sua osservazione le dico che le informazioni che io ho sono quelle che leggo nel sito del nostro Ordine, nonchè da pubblicazioni di rilievo (come quella di S.E. E. Gallo) e che mi giungono da altri confratelli di certo più informati di me.
Non vi è mai stato un conflitto tra i due Ordini, solo una diatriba giuridica tra chi dei due dovesse esser riconosciuto dallo Stato Italiano. Diatriba conclusasi a favore del ramo Due Sicilie.
In ultimo informo coloro che sono interessati, che il riconoscimento dell'altro Ordine (quello spagnolo) da parte dello Stato, è frutto di un disguido dovuto alla "sbadataggine" dell'ufficio preposto che invece di accettare i documenti originali, che il ramo Due Sicilie manda d'ufficio, ha accettato semplici autocertificazioni di Cavalieri del ramo Spagna. Tutto qui.
Quelle autorizzazioni saranno revocate.
Concludo, dicendo che sono assolutamente d'accordo che il mio non è stato un tono Cavalleresco (e di questo mi scuso con tutti) e che l'Ordine deve formare dei buoni cristiani.
Un Saluto