Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

nicolad72 ha scritto:Innanzitutto un trattato internazionale vincola in base alla clausola "si omens" solo coloro che lo sottoscrivono e lo ratificano e non altri (alla stregua dei contratti tra le persone: se Tizio e Caio stringono un accordo, Mevio non è è soggetto al quell'accordo ed è libero di agire come meglio crede).
nicolad72 ha scritto:La fonte principale del diritto internazionale è la consuetudine che a differenza dei trattati vincola tutti gli stati e si forma al sussistere di due elementi la Diuturnitas e l'Opinio iuris. Le regole che disciplinano le case già reali e il loro patrimonio araldico (ivi conmpresi gli ordini equestri dinastici) si è formato in questo alveo
nicolad72 ha scritto:Esistendo già un corpus di disposizioni di natura consudetudianria che regola una determinata materia
nicolad72 ha scritto: postulare l'inesistenza o addirittura ridurre a "fantasia" il diritto equestre e le norme che disciplinano gli ordini di case sovrane non più regnanti mi lascia, diciamo, assai perplesso. La realtà è altra.

Matt ha scritto:non ho ripreso questa discussione per avviare una polemica.



Alessio Bruno Bedini ha scritto:esempi normativi concreti
Alessio Bruno Bedini ha scritto:Credo inoltre che sia utile evitare di richiamare il concetto di “consuetudine internazionale” in modo troppo ampio o generico.






Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours
Visitano il forum: Nessuno e 5 ospiti