Caro Marcello, mi hai molto deluso nelle mie capacità di identificazione araldica

. il motivo per cui ero quasi certo di questi due stemmi che suggeriscono un legame genealogico è dovuto alla rarità statistica generale di armellino e conchiglie, e specialmente dal momento che il loro uso è visto solo nel Sangermano e Melfia e dal momento che entrambe queste famiglie provengono da molto vicinanza ravvicinata e quindi considerando che le differenze negli stemmi sono differenze "inverse" dell’azzurro e d’oro, che suggerisce di nuovo una relazione.
Ovviamente senza prove genealogiche è solo una congettura ma a me sembra che tu pensi che sia improbabile che la ramificazione si verifichi in famiglie ben note ../ ma ti ricordo che "Melfia" è una famiglia non molto conosciuta e sicuramente potrebbe essere morta nella linea maschile del XVI secolo che a mio avviso sostiene ancora la possibilità di una connessione araldica genealogica tra queste due famiglie - i sangermano è una famiglia ben nota alla storia più moderna dopo il Rinascimento e i Melfia è semplicemente una famiglia senza traccia in questi tempi moderni. di nuovo questi elementi, per me, suggeriscono sicuramente più probabilità di relazione che se i Melfia fossero ben noti nella storia moderna. e siccome questo è solo per pura curiosità e non un tentativo di furto araldico di un omonimo

, mi chiedo Marcello, non sei sorpeso dall'unicità dei due stemmi che hanno tre conchiglie sull'armellino e entrambi famiglie dalla stessa regione? ?