ringrazio tutti per le indicazioni ed in particolare Ferrante, in quanto grazie a lui, ho fatto qualche ulteriore indagine sui Santa Croce.
Mi sono recata nella chiesa di S. Maria in Publicolis, ricostruita nel 1643 da G. A. de Rossi su commissione di Marcello Santa Croce.
Questa chiesa assunse l'attuale nome quando divenne giuspatronato dei Santa Croce + hanno aggiunto Publicola, in quanto la famiglia pretendeva discendere da Valerio Publicola, il fondatore, con Giunio Bruto, della repubblica romana.
Forse è per questo richiamo alla romanità che il loro stemma è composto da una croce con parti d’oro e di rosso, che si alternano?.
Nella chiesa è anche presente in molti punti il pellicano, e quindi deduco che questo simbolo era già conosciuto ed adottato prima della fondazione di Oriolo nel 1570.
Il pellicano quindi è solo in minima parte, simbolicamente legato al progetto del paese, in quanto era già un emblema di famiglia.
Inoltre (come ci fa notare il nostro amico fra Eusanio), molti pellicani sono (cimieri) in questo caso sculture, poste sopra alle lapidi ed alle varie capelle.
Leggo sul dizionario che il cimerio (è la parte superiore dell’elmo, che rappresentava l’insegna del cavaliere). Possiamo risalire quindi dal pellicano all’ordine dei cavalieri ? visto che tra gli esponenti più significativi della Famiglia si ricorda Giorgio II che, militando nel Regno di Napoli, ebbe dal Re Ferdinando il Cattolico nel 1507 rendite annue perpetue e da Re Carlo V la riconferma di tali benefici nel 1519. Fu Maestro di Campo per Santa Romana Chiesa nel 1516 e Generale dell’artiglieria nel 1521 sotto Giuliano de’Medici.
Onofrio invece combattè per la Serenissima ottenendone l’ascxrizione al Patriziato.
Da una parte la famiglia Santa Croce ha dei cavalieri e dall’altra dei cardinali come Antonio, Andrea, Marcello e Prospero (già presente nel 1550) che ho scoperto sepolto nella basilica di Santa Maria Maggiore.
Ben si adatta quindi il pellicano a rafforzare il simbolo della croce in quanto: è stato visto dall’iconografia cristiana come l’allegoria di Cristo che sulla Croce venne trafitto al petto perdendo sangue e acqua fonte della vita per gli Uomini. Il sangue scaturente dal petto del Pellicano è, per l’Ars Symbolica, la forza spirituale che alimenta il lavoro dell’alchimista che con grande amore e sacrificio conduce la ricerca della perfezione. Nell’iconografia alchemica il Pellicano simboleggia un particolare vaso nel quale veniva riposta la materia liquida da distillare.
L’uccello Pellicano nel rito massonico scozzese indicava il grado di Rosacroce, anticamente definiti «Cavalieri di Rosa Croce»
Vi vorrei mandare le immagini dello stemma e del pellicano ...
ma non capisco come fare ...
GRAZIE

si arriva in cielo


