T.G.Cravarezza ha scritto:Effettivamente non penso che al cittadino comune sia fondamentale sapere distinguere i gradi della Polizia di Stato (o quelli delle Forze Armate) in primis perchè per le esigenze comuni intervengono essenzialmente gli agenti e in secundis perchè solitamente sono gli unici in uniforme nel quotidiano.
Come al solito la tua personalissima opinione - controcorrente per dare sostanza ad un pensiero che desidera solo esprimersi indipendentemente dal contenuto - trova puntuale smentita nella stampa specialistica - alla quale ho attinto per sottolineare il passaggio che con personalissima e presuntuosa erudizione ti diletti a scanzonare
balza subito agli occhi come questo progetto oltre a rendere disomogenee le nuove qualifiche tra i diversi corpi , causerà una difficoltà di intelligibilità per i cittadini
T.G.Cravarezza ha scritto:Poi mi è capitato più volte di parlare con persone, anche di un certo livello, che non sapevano distinguere un capitano da un colonnello... quindi anche se la polizia avesse adottato i gradi dell'Esercito... alla fin fine la confusione sarebbe rimasta comunque alta.
La gente che frequento io sa ben distinguere un agente da un ispettore e da un funzionario, e lo fa grazie ai gradi e soprattutto alle stellette che contraddistinguono i funzionari, evidentemente il livello delle nostre frequentazioni è assai differente!
T.G.Cravarezza ha scritto:Personalmente sono lieto che non usino le stellette che ritengo debbano rimanere di pertinenza delle Forze Armate, anzi, fosse per me escluderei l'uso della fascia azzurra per gli ufficiali della Polizia di Stato e della Municipale per lasciarla come simbolo specifico delle Forze Armate (o almeno cambierei il colore).
Dopo che la polizia ha scopiazzato tutto (soprattutto a livello di funzionari), sciarpa azzurra, sciabola e alamari dalle forze armate (in particolare dai Carabinieri loro "colleghi" con militari), tu sei lieto che eliminino l'unica cosa che ffaa e polizia/guardie di PS hanno sempre avuto in comune: le insegne di grado.
Più che sbalordito non posso essere da tanta iconoclasta visione e profonda ignoranza della materia.