I motti

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

I motti

Messaggioda valia » martedì 29 novembre 2005, 1:07

Come si creano i motti di famiglia? Molti iscritti lo scrivono in latino perchè? Oggi si puo' creare insieme ad uno stemma nuovo anche il motto in italiano? Grazie Valia
valia
 
Messaggi: 26
Iscritto il: sabato 8 febbraio 2003, 1:10
Località: Napoli/Avellino

Messaggioda MMT » martedì 29 novembre 2005, 23:12

Certo! Alcuni motti sono in italiano. Per esempio mi viene in mente il celebre "senza cozzar dirocco" dei Caproni di cui abbiamo già parlato qui ( http://www.iagiforum.info/viewtopic.php ... ght=cozzar ), il cui motto venne suggerito da D'Annunzio.

Immagine


Michele Tuccimei
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Re: I motti

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 30 novembre 2005, 14:04

valia ha scritto:Come si creano i motti di famiglia?

Nè più, nè meno come gli stemmi cui si collegano... e con i quali di norma condividono i moventi.

Molti iscritti lo scrivono in latino perchè?

É antica e buona norma che il motto sia scritto in una lingua diversa da quella del titolare, ma ad essa vicina. Per noi italiani, quindi, il latino è la scelta privilegiata.

Oggi si puo' creare insieme ad uno stemma nuovo anche il motto in italiano?

Certamente! O anche in dialetto, se preferisci... :wink:

Grazie Valia


Grazie a te.

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Re: I motti

Messaggioda dome72 » venerdì 13 gennaio 2006, 21:54

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
valia ha scritto:Come si creano i motti di famiglia?

Nè più, nè meno come gli stemmi cui si collegano... e con i quali di norma condividono i moventi.

Molti iscritti lo scrivono in latino perchè?

É antica e buona norma che il motto sia scritto in una lingua diversa da quella del titolare, ma ad essa vicina. Per noi italiani, quindi, il latino è la scelta privilegiata.

Oggi si puo' creare insieme ad uno stemma nuovo anche il motto in italiano?

Certamente! O anche in dialetto, se preferisci... :wink:

Grazie Valia


Grazie a te.

Bene :D vale


Frà Eusanio,
l'idea del motto in dialetto comunque non è male in quanto, proprio come Lei scrive, è buona norma che il motto sia scritto in una lingua diversa da quella del titolare, ma ad essa vicina. Il dialetto se vogliamo è una lingua che conosciamo, che ci appartiene, ma non è la nostra lingua ufficiale che è l'italiano. Anzi usare il dialetto nel motto potrebbe facilitare il collocamento dello stemma in un contesto di luogo.

Domenico
Avatar utente
dome72
 
Messaggi: 126
Iscritto il: giovedì 16 giugno 2005, 21:44
Località: Martina Franca (TA) - Reggio Emilia


Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti