Papa Facchinetti e Papa Cervini

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Messaggioda eugubino » venerdì 25 novembre 2005, 17:37

Perfetto ... allora è un cerbiatto ... e quindi è privo di corna.
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Messaggioda Guido5 » venerdì 25 novembre 2005, 18:09

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:l'animale è un cervino, cioè un cucciolo di cervo

Attenzione: posso sbgliare ma cervino (con la C minuscola) non mi risulta essere il piccolo del cervo bensì l'aggettivo che si riferisce all'animale. Il sostantivo è cerbiatto, dal latino cervulus con il successivo fenomeno di betacismo, l'inversione delle labiali B e V.
Ho già detto poi che in una pubblicazione vaticana (e nel sito http://www.araldicavaticana.com/) il cervo dello stemma di Marcello II è raffigurato con un ampio palco di corna.

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 25 novembre 2005, 18:41

Guido5 ha scritto:Attenzione: posso sbgliare ma cervino (con la C minuscola) non mi risulta essere il piccolo del cervo bensì l'aggettivo che si riferisce all'animale...(omissis)...


Oggi, difatti, la lingua italiana predilige codesto significato.

Peccato che Marcello II abbia regnato secoli fa, quando la lingua italiana era un po' meno :mrgreen: pignola di oggi...

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Messaggioda Guido5 » venerdì 25 novembre 2005, 20:22

Immagine

Le corna del cervo sono visibili anche in questo stemma dei Cervini ripreso dalle pagine della "Proloco" di Vivo d'Orcia (comune di Castiglione) dove nel 1538 la famiglia ebbe tutti i possedimenti dei Camaldolesi e proprio il cardinale Marcello Cervini, futuro papa Marcello II, fece ricostruire e ristrutturare il palazzo-castello.

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 25 novembre 2005, 20:47

...tanto per ribadire che certa pignoleria è merce recente:
cipollone ha scritto:...(omissis)...
Immagine...(omissis)...si vede chiaramente il cerbiatto accoccolato sulle spighe che qui effettivamente sono 9 8). Lo stemma in questione si trova a Palazzo Cervini a Montepulciano...(omissis)...

...ed, a differenza del cornato e non datato (eppur bello) esemplare in maiolica policroma, è certamente attribuibile al Pontefice.

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Messaggioda Guido5 » venerdì 25 novembre 2005, 23:56

Aggiungo pignoleria a pignoleria rilevando che esiste una terza scuola di pensiero, in aggiunta a corna sì, corna no: quella con il cervo rivoltato come in questa stampa conservata nella biblioteca della Fondazione Marco Besso
Immagine
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P.S. - Repetita juvant ma non mi erano sfuggite l'immagini inviate dall'ottimo Cipollone.
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Messaggioda eugubino » sabato 26 novembre 2005, 9:37

Immagine


+ corna ... - spighe :lol:


... il mistero si infittisce ...
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Messaggioda mcs » sabato 26 novembre 2005, 11:06

Rissumendo :roll: ...la diatriba sullo stemma Cervini verte su due punti: il cervo (con palco) o il cerbiatto (senza) e le spighe 7 o 9 (con o senza reste).
Esempi di stemmi con le diverse varianti, realizzati in vari materiali e periodi (e da mani più o meno felici :mrgreen: ), ne sono stati mostrati parecchi...ma...come possiamo giungere ad una "conclusione" concreta e corretta :shock: ?!?

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Messaggioda eugubino » sabato 26 novembre 2005, 15:47

Io mi domando, è possibile giungere a tale conclusione?

Ho molti dubbi.

Sarebbe certamente interessante procedere in senso cronologico, che è sempre la prima cosa da fare.

Vedere come è stato rappresentato lo stemma nel corso del tempo, ovviamente attribuendo ad ogni arma un suo grado di attendibilità.

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Messaggioda cipollone » domenica 27 novembre 2005, 12:09

mcs ha scritto:Rissumendo :roll: ...la diatriba sullo stemma Cervini verte su due punti: il cervo (con palco) o il cerbiatto (senza) e le spighe 7 o 9 (con o senza reste).
Esempi di stemmi con le diverse varianti, realizzati in vari materiali e periodi (e da mani più o meno felici :mrgreen: ), ne sono stati mostrati parecchi...ma...come possiamo giungere ad una "conclusione" concreta e corretta :shock: ?!?

mcs

Secondo me il punto è sempre lo stesso: una conclusione non esiste. Gli elementi importanti dello stemma Cervini sono:
1) il -passatemi il termine- CERVIDE : che abbia le corna o no, che sia volto o meno non interessa, l'importante è che si risonosca come tale.
2) le SPIGHE : anche qui possono essere 7 o 9, con le reste o senza ma sempre spighe sono!

Sapete meglio di me che negli stemmi esistono varianti volute scientemente da brisure o modifiche e varianti dettate dall'ingegno delle maestranze che realizzavano in maniere talvolta difformi quel che veniva loro commissionato.
Insomma, per spulciare ancor di più l'argomento, pignoleria vorrebbe che venisse discussa anche la posizione del cervide: in qualche stemma è accoccolato, in altro sdraiato, in altro con la testa eretta, in altro in procinto di alzarsi... :wink:

Comunque sia è un cervide... sufficit!!!
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » domenica 27 novembre 2005, 16:36

Per elevare alla terza potenza la pignoleria...
Guido5 ha scritto:Aggiungo pignoleria a pignoleria rilevando che esiste una terza scuola di pensiero, in aggiunta a corna sì, corna no: quella con il cervo rivoltato

a) Innanzitutto, si blasona rivolto e non rivoltato (termine che si usa per necessità diverse dalla presente);...

come in questa stampa conservata nella biblioteca della Fondazione Marco Besso

...b) Non ignoriamo che nelle incisioni s'incappa non di rado in artisti che incidono diritto ciò che poi nell'incisione si vede rivolto;...

Ciao a tutti!
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P.S. - Repetita juvant ma non mi erano sfuggite l'immagini inviate dall'ottimo Cipollone.


...c) Che tu le avessi vedute, non lo dubitavo affatto; il problema è che (res solita) le hai tenute in non cale...

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » domenica 27 novembre 2005, 16:43

mcs ha scritto:Rissumendo :roll: ...la diatriba sullo stemma Cervini verte su due punti: il cervo (con palco) o il cerbiatto (senza)

Se si accetta come prevalente l'ipotesi di considerare l'arma parlante, la risposta viene da sè... seppur contrasti col fatto che, a livello di immaginario popolare, un cervide non possa non avere le corna ( :P eccellente, mcs, il concetto araldico di palco che tu riporti, ma :wink: attenzione: questo termine blasona soltanto il numero delle terminazioni ramose di ogni corno...)!

e le spighe 7 o 9 (con o senza reste).

Le reste dipendono spesso dall'estro dell'artefice del manufatto. Il numero, in un certo senso, pure...

Esempi di stemmi con le diverse varianti, realizzati in vari materiali e periodi (e da mani più o meno felici :mrgreen: ),

:roll: ... :wink: ...

ne sono stati mostrati parecchi...ma...come possiamo giungere ad una "conclusione" concreta e corretta :shock: ?!?
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Col buon senso e l'esperienza, come sempre... :wink:

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » domenica 27 novembre 2005, 16:50

...buon senso di cui ecco :P un esempio concreto:
cipollone ha scritto:Secondo me il punto è sempre lo stesso: una conclusione non esiste.

Beh, forse qui esageri un pochino, carissimo Filippo :shock: ... soprattutto se, un domani, qualcuno riuscisse ad incappare in un atto pubblico di riconoscimento o di concessione dell'arma! :wink:

Gli elementi importanti dello stemma Cervini sono:
1) il -passatemi il termine- CERVIDE : che abbia le corna o no, che sia volto o meno non interessa, l'importante è che si risonosca come tale.
2) le SPIGHE : anche qui possono essere 7 o 9, con le reste o senza ma sempre spighe sono!
Sapete meglio di me che negli stemmi esistono varianti volute scientemente da brisure o modifiche e varianti dettate dall'ingegno delle maestranze che realizzavano in maniere talvolta difformi quel che veniva loro commissionato.
Insomma, per spulciare ancor di più l'argomento, pignoleria vorrebbe che venisse discussa anche la posizione del cervide: in qualche stemma è accoccolato, in altro sdraiato, in altro con la testa eretta, in altro in procinto di alzarsi... :wink:

...più spesso è coricato che altro...

Comunque sia è un cervide... sufficit!!!


...giusto! Ma a questo punto s'impone un'altra domanda (rivolta in particolare a chi è dotato d'un estroso ingegno, da mcs in giù): un artista, oggi, come se la sentirebbe di disegnarlo?

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Messaggioda Guido5 » domenica 27 novembre 2005, 18:04

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Innanzitutto, si blasona rivolto e non rivoltato...


[Qui ci starebbe bene un emoticon!] ...e il pignolo sarei io? Del Piazzo, nel suo non arcaico dizionario (pag. 1057 di "Insegne e simboli") ha il lemma "Rivoltato o rivolto", nell'ordine...
Quanto all'orientamento, la mia (criticabilissima) ipotesi è che l'incisore abbia rivolto il cervo perché guardasse nella stessa direzione di papa Cervini. Sbaglio ancora?

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Messaggioda Guido5 » domenica 27 novembre 2005, 18:25

cipollone ha scritto:le SPIGHE: anche qui possono essere 7 o 9, con le reste o senza ma sempre spighe sono!

Nei miei ricordi d'infanzia (che non risalgono al 1555) ci sono i contadini che mietono in piena estate vestiti con le maniche lunghe proprio per evitatre i problemi dovuti alle "reste". Non ricordo insomma, almeno in Romagna, grano con le spighe mutiche (non aristate). Noto ancora che, per sineddoche, in latino "arista" indicava anche la stessa spiga (Virgilio e Quintiliano).
Qualcuno, esperto di botanica, sa dirmi come sono andate poi le cose? Si tratta insomma di un ibrido introdotto negli ultimi quattro secoli o di una varietà di "triticum" presente da tempo in altre parti d'Italia?

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