bardo ha scritto:Immaginavo si trattasse di quello stemma. Ne accenna brevemente l'arch. Musmeci a p. 101 del volume Una dimora patrizia del XVI secolo a Rimini: Palazzo Maschi-Marcheselli-Lettimi (Cesena 1997). Mi pare che esso ricordi, per quanto riguarda la composizione, lo stemma malatestiano che sovrasta l'ingresso di Castel Sismondo, a Rimini, anche se tuttavia risulta evidente una esecuzione più grossolana. Sarebbe interessante poter visionare un'immagine di questo stemma.
Non ho capito se lo stemma romano é un pezzo erratico originale d'epoca (XV o inizio XVI) o se é una pastiche tarda ispirata all'esemplare di Castel Sismondo.
Per quanto riguarda l'esecuzione più grossolana, non la definirei necessariamente tale: se l'elmo é indubbiamente più semplice e liscio nell'esemplare romano, di converso il "panneggio" (lambrecchini) é più definito e financo più elegante (anche se più manierato). In generale tutto lo stemma romano appare più rigido, meno morbido e sciolto di quello - elegantissimo - riminese, pur restando un pezzo pregevolissimo.



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