da veneziano » giovedì 9 giugno 2016, 14:58
"Dichiaro di non credere d'aver fatto lavoro perfetto, ma soltanto / d'aver raccolto una buona messe di notizie, che, scelte all'uopo / e vagliate, possono servire all'utile mio, ed a quello degli altri studiosi." Così scrive l'autore del manoscritto nel 1888: può essere una forma di giustificazione posta all'inizio dell'opera, più o meno sincera o di occasione, certo, ma a mio avviso il considerare come fonte attendibile il solo accenno dell'esistenza, prima del secolo scorso, di una tomba in una chiesa non lo farei mio in toto.
Nei libri di cui dispongo e che ho consultato, per questa chiesa non viene mai citata questa famiglia, mentre è indicata la presenza di alcune tombe "mute", che potrebbero appartenere alla stessa (quale fonte avrebbe esaminato il Tassini per saperlo?): potrebbe essere interessante andarle a vedere e, come si dice a Venezia, "cavàrse la pavàna" (togliersi lo sfizio).
Mi permetto inoltre dire che la "documentazione in albero" non da l'assoluta certezza che la famiglia non possedesse uno stemma prima di questa registrazione, possesso che mi sembra non essere stato vietato, quantomeno dalla Serenissima; quante famiglie hanno tentato per anni di accedere alla cittadinanza ufficiale, seppur non nobile, senza averne avuto soddisfazione?
Comunque: tutte le idee sono utili per arrivare alla soluzione. Diamoci dentro.
A risentìrse.
civis Veneciarum sum