Buonasera a Tutti,
mi chiamo Elena e sto ridisegnando due Stemmi Antichi.
Mi applico continuamente nello studio dell'Araldica, ma la varietà di situazioni che si presentano con gli Stemmi delle Famiglie Italiane a volte mi fa arenare. I Libri non sono sempre di aiuto, spesso si contraddicono e visto che in Italia non esiste più la Consulta Araldica a mettere d'accordo tutti, vengo a cercare nel Forum se qualcuno ha posto una certa domanda o affrontato un qualche argomento che mi interessa. Stavolta non sono riuscita a trovare quello che cerco e quindi ho deciso di provare a chidereVi consiglio per districarmi nella colorazione.
Il primo Stemma è in bianco e nero, metodo Pietrasanta e fino qui tutto bene, ma l'elmo ovviamente non presenta segni distintivi.
Il problema è che lo Stemma è di Nobile Cittadino, ma presenta l'Elmo in Maestà tra due Teste di Aquila Bicipite. Mi hanno detto che non è un errore, si tratta di due concessioni, sia l'Aquila che l'Elmo.Di che colore fareste l'Elmo in un simile caso? Se è una concessione essendo in Maestà va fatto Oro?
Il secondo Stemma è di Duca. Possiedo solo la Blasonatura, non ci sono rappresentazioni grafiche, ma ci deve essere anche l'elmo.
Anche in questo caso ho dei dubbi sul colore dell'Elmo, ma anche sulla posizione. Ho recuperato i testi del Ginanni, del Tribolati, del Crollalanza, del Guelfi Camajani, il Regolamento della Consulta del 1870 e l'ultimo. Ne è venuto fuori che il Ginanni lo vede posto in terzo in Argento bordato d'oro con 7 affibbiature, mentre la maggior parte degli Studiosi lo indica in Maestà d'Oro compresa la Consulta del 1870. La Consulta dal 1905 elimina il problema, visto che solo gli elmi della famiglia Reale sono in Maestà, ma questo stemma è di prima del 1905. Seguendo la Maggioranza mi sentirei di porlo in Maestà tutto d'Oro, Voi cosa ne pensate?
Vi ringrazio dell'aiuto che potrete darmi, così da poter prendere la decisione più corretta, per quanto sia possibile.
Buona Serata e grazie per far esistere questo splendido Forum, unico punto di riferimento per chi si interessa di Araldica,
Elena



