Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini

Messanensis ha scritto:Il titolo dei Malatesta era quello di "signore", legittimato anche dal Papa con la concessione del vicariato.

GENS VALERIA ha scritto:Mah ! A loro modo tutti gli intervenuti hanno ragione.
I Malatesti detennero saldamente il potere legislativo , esecutivo e giudiziario per più generazioni, da uomini liberi, quindi all'epoca erano nobili di fatto .
Mancando l'investitura e/o concessione di titolo da parte di un Fons Honorum , ma delega Vicariale non possiamo considerarli completamente nobili di diritto. anche se , alfine, un riconoscimento ci fu.
Se consideriamo le tre classi nella quale veniva, ancora all'epoca suddivisa la società ( orantes/ pugnantes/ laborantes ) i Malatesta appartenevano alla seconda ovvero coloro che con l'uso della forza esercitavano il potere : certamente "nobili" in senso generale .


antonio33 ha scritto:Messanensis ha scritto:.
Se per Lei essere "signori" nell'età delle signorie non è una distinzione nobiliare, mi dimetto.
Guardi, mi creda, qualora anche se, per assurdo, io dovessi aver ragione, La pregherei di rimanere qual nostro graditissimo moderatore...![]()
Delehaye ha scritto:Messanensis ha scritto:Malatesta della Penna fu eletto podestà perchè era nobile; ed era nobile perchè era considerato tale da chi lo elesse.
Come vede non sempre per essere nobile c'è bisogno di un privilegio con il quale il Re ti concede un titolo nobiliare.
Il titolo dei Malatesta era quello di "signore", legittimato anche dal Papa con la concessione del vicariato.
Non dimentichiamoci, poi, che Malatesta I della Penna (*1183 +1248) nel 1226 fu creato Cavaliere dall'Imperatore Federico II di Svevia.
Solo successivamente diventa: Podestà di Cervia (1230), di Pistoia (1233) e di Rimini (1239-1247).

Delehaye ha scritto:la Nobiltà, quindi, come riconoscimento, e non come "qualità intrinseca"!


Delehaye ha scritto:Non dimentichiamoci, poi, che Malatesta I della Penna (*1183 +1248) nel 1226 fu creato Cavaliere dall'Imperatore Federico II di Svevia.
Solo successivamente diventa: Podestà di Cervia (1230), di Pistoia (1233) e di Rimini (1239-1247).
la Nobiltà, quindi, come riconoscimento, e non come "qualità intrinseca"!
Messanensis ha scritto:Probabilmente il Malatesta sarebbe stato eletto podestà e quindi riconosciuto nobile anche senza che avesse mai ricevuto il titolo di cavaliere.
Il titolo dei Malatesta era quello di signori, non di vicari.


Alessio Bruno Bedini ha scritto:Messanensis ha scritto:Probabilmente il Malatesta sarebbe stato eletto podestà e quindi riconosciuto nobile anche senza che avesse mai ricevuto il titolo di cavaliere.
Il titolo dei Malatesta era quello di signori, non di vicari.
Il titolo, il brevetto però dovrebbe essere:
1) Conferito da una autorità
2) Ereditario
In questo caso il fatto di essere signore di un paese non era un titolo conferito e non era ereditario.
Per me dunque non era un titolo.

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