Mi chiamo Rino Gliosca e sono originario di Acquaviva Collecroce. Vi racconto brevemente la sua storia.
Vicino al mio paese esisteva un convento benedettino denominato Sant'Angelo in Palazzo. Senza tediarvi troppo, il convento venne ceduto ai Cavalieri Gerosolimitani (insieme alla SS.ma Trinità di Venosa) con bolla papale di Bonifacio VIII il 22 settembre del 1297. Il convento andò in decadenza e la popolazione si spostò ad Acquaviva.
Dopo varie pestilenze all'inizio del 16 secolo, il paese venne ripopolato dal Balì Frà Antonio Pelletta della commenda di Larino (San Primiano) dagli slavi che vivevano in una zona non molto lontana chiamata Cerritello. La presenza degli slavi è dovuta a quelli che seguirono lo Skanderbeg nel 15° secolo ed in parte da quelli che fuggirono dall'altra parte dell'Adriatico a causa dell' invasione Ottomana. Sta di fatto che dalla ufficializzazione degli slavi dal 1561 ad oggi vive ancora una popolazione che parla un'idioma antichissimo salvo che si è evoluto per fatti suoi. la lingua ad oggi è conosciuata come slavisano o slavo-molisano (chiaramanete io lo parlo, lo scrive e lo leggo)
Acquaviva rimase sotto i Cavalieri di Malta dal 1297 fino alla fine del 1700.
Ora la domanda. Sulla facciata del campanile che da verso la piazza vi sono tre stemmi. Il secondo è dei Cavalieri di Malta mentre il terzo è lo stemma del balì fràAntonio pelletta. Il problema è il terzo stemma. Ho contattato i Cavalieri di Malta in Roma per avere spiegazioni perchè pensavo che lo stemma appartenesse al Gran maestro frà Juan De Homedes (1 pino e tre torri) che morì nel 1553 che secondo la mia ipotesi credevo fosse stato lui ad autorizzare la ripopolazione del paese ma mi hanno detto che lo stemma del De Homedes è completamente diverso, senza però dirmi di chi fosse questo stemma.
Spero possiate venirmi in aiuto.









