Ordini cavallereschi/nobiltà in USA

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Ordini cavallereschi/nobiltà in USA

Messaggioda La Tibalda » giovedì 31 luglio 2014, 20:57

GENS VALERIA ha scritto:
Per lo SMOC abbiamo ( Jure Sanguinis ) tutti mister... of course . Avevi dei dubbi ?


Royal Commission for the United States
(United States Association)

Vice-Presidents

Mr James Barry Donahue, KM, KCN, CStJ, KML
Grand Cross of Jure Sanguinis
President, North American Committee for the Holy Family Hospital, Bethlehem

Mr Brien P. Horan, KM, KCML
Knight of Jure Sanguinis

Chancellor

Colonel Michael Robert Andriani, KGCHS

Cavaliere di Merito con Placca

Secretary

Ill.mo. Sr. Kevin A. McGuirk, KGCHS
Caballero de Merito

Treasurer

Mr Michael James Hahn, KC*HS
Knight of Merit

Prior

Rev. Fr. Ricardo Mullins y Hernandez, KCHS


Preg.mo Dr. De Mitri,
e che altro dovrebbe starci di fronte al nome, in un sistema come quello americano, di derivazione strettamente anglosassone, dove vanno per la maggore (per non dire in via esclusiva) i postnominali (tutti ampliamente snocciolati al seguito dei nomi dei personaggi di cui sopra, dove la puntualizzazione prenominale del Mr. appare un po' superflua e per tale motivo anche un po' pelosa...)
?
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Re: Ordini cavallereschi/nobiltà in USA

Messaggioda GENS VALERIA » venerdì 1 agosto 2014, 9:50

Gentile signorina ,
la U.K. mi risulta capostipite del c.d. mondo anglosassone ed il Presidente della Reale Commissione è per la Gran Britannia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ( Sp) è S.A.S. il Principe Rupert zu Löwenstein-Wertheim-Freudenberg, Conde di Löwenstein-Scharffeneck.
In USA sarebbe stato Mr. Rupert zu Löwenstein-Wertheim-Freudenberg di Löwenstein-Scharffeneck Ph.D.

In verità la costituzione americana è un tantino differente da quella Britannica ed impregnata da un formale egalitarismo ( per me ) di stampo massonico.
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Ordini cavallereschi/nobiltà in USA

Messaggioda Elmar Lang » sabato 2 agosto 2014, 11:53

Potrebbe essere pervasa di uno spirito di egualitarismo non necessariamente massonico, ma unicamente libertario. In fondo, anche nel Regno Unito la massoneria è assai diffusa.

Dopotutto, se un cittadino europeo non volesse rinunziare ai propri titoli nobiliari, può anche rinunziare a chiedere la cittadinanza statunitense. E' la loro legge e va' rispettata e compresa nel suo spirito.

Credo -modestissimo parere- che ben altri siano i problemi al mondo che attualmente assillano o mettono in pericolo la nostra libertà personale o di culto.

E.L.
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
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Re: Ordini cavallereschi/nobiltà in USA

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 2 agosto 2014, 14:00

Elmar Lang ha scritto:Credo -modestissimo parere- che ben altri siano i problemi al mondo che attualmente assillano o mettono in pericolo la nostra libertà personale o di culto.

Rimane mia opinione che molti dei problemi che attualmente assillano o mettono in pericolo la nostra libertà personale o di culto sono frutto della "cultura del piagnisteo" laicista e libertaria , ossessionata dai diritti civili e dall'esaltazione vittimistica delle minoranze, alimentata dalle lobby USA che affondano le proprie radici nella pseudo cultura massonica.
Vedi l'evidente svotamento della cultura cristiana europea ed il suo relegamento nelle sacrestie.
Nella parrocchia del borgo dove lavoro, il parroco "di colore" , nato in Burundi , ha rinunciato all'annuale benedizione delle famiglie perché stanco di vedersi sbattere in faccia la porta , va solo dove viene invitato .
Queste cose , impensabili solo dieci anni fa, sono ormai una realtà, frutto di una sapiente regia.
Basta dare un'occhiata ai telefilm americani che ci propinano ... che tipo di società ci tramettono, che tipo di pseudocultura ci passano ? Che effetto fanno sui ragazzi in fase di crescita intellettiva ?

Come cavaliere cristiano ho il dovere di denunciare queste manovre , altrimenti sarebbe meglio mi dimettessi, sarei più coerente.

E con ciò la finisco , anche perché il moderatore è andato ben O.T. :) ed andrebbe moderato.
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Ordini cavallereschi/nobiltà in USA

Messaggioda Tilius » lunedì 4 agosto 2014, 18:45

GENS VALERIA ha scritto: Rimane mia opinione che molti dei problemi che attualmente assillano o mettono in pericolo la nostra libertà personale o di culto sono frutto della "cultura del piagnisteo" laicista e libertaria , ossessionata dai diritti civili e dall'esaltazione vittimistica delle minoranze, alimentata dalle lobby USA che affondano le proprie radici nella pseudo cultura massonica.


[hmm.gif] [sweatdrop.gif] :roll:
Nella parrocchia del borgo dove lavoro, il parroco "di colore" , nato in Burundi , ha rinunciato all'annuale benedizione delle famiglie perché stanco di vedersi sbattere in faccia la porta , va solo dove viene invitato .
Queste cose , impensabili solo dieci anni fa, sono ormai una realtà, frutto di una sapiente regia.

Dieci anni (no, dieci già no, facciamo 20... [sweatdrop.gif] ) fa era impensabile anche il dover (e sottolineo dover >>> necessità contingente dovuta alla scarsita del prodotto coltivato in loco) importare i parroci dall'estero.
Sapiente regia anche questa, come dici tu, o palese incapacità (per millemila motivi) della Ditta a mantenere l'affezione tanto degli impiegati quanto dei clienti?
Troppo facile gridare al complotto massonico... Fare autocritica é molto più difficile (ma almeno servirebbe a qualcosa).
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Re: Ordini cavallereschi/nobiltà in USA

Messaggioda Elmar Lang » lunedì 4 agosto 2014, 19:02

E ad esempio, credo che vi sia ben poco di massonico nella persecuzione cui sono oggetto i Cristiani in Medio Oriente, Africa ed Asia...

E la "cultura del piagnisteo" politicallycorrectistica d'oggi, pure lei ha ben poco di massonico.

Vero: dovremmo noi per primi fare un po' d'autocritica.

E.L.
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Re: Ordini cavallereschi/nobiltà in USA

Messaggioda T.G.Cravarezza » lunedì 4 agosto 2014, 20:15

Stabilita la sana autocritica e le convinzioni di ognuno, consiglio di rientrare sul tema dell'argomento che non è ancora stato chiarito del tutto.
Ad esempio non si è capito se la norma vale solo per i richiedenti la cittadinanza o anche per i cittadini USA che dovessero ricevere un titolo nobiliare o, come nel caso che avevo riportato, di un bambino di una coppia di nobili, ad esempio inglesi, che nascesse in USA e che di conseguenza fosse sia cittadino USA (ius soli) sia inglese e che di conseguenza è anche nobile per la legge inglese: dovrebbero i genitori rinunciare per il figlio al titolo nobiliare per permettergli l'ottenimento della doppia cittadinanza?
Inoltre non si comprende bene come funzioni per gli ordini cavallereschi con prove nobiliari che, nonostante la norma, in USA sono più che riconosciuti. Anche in tal senso sarebbe interessante comprendere in che modo sono riconosciuti: come una normalissima associazione che indossa mantelli e croci di metallo al collo o come "ordini cavallereschi" con uno status differente da quello delle normali associazioni? E' prevista un'autorizzazione per il cittadino USA a indossare decorazioni di ordini cavallereschi militari o di merito, statali o dinastici? E per i militari o i pubblici impiegati?

Le domande sono molte, concentriamo su di queste :)
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Re: Ordini cavallereschi/nobiltà in USA

Messaggioda La Tibalda » lunedì 4 agosto 2014, 20:40

T.G.Cravarezza ha scritto:Ad esempio non si è capito se la norma vale solo per i richiedenti la cittadinanza o anche per i cittadini USA che dovessero ricevere un titolo nobiliare o, come nel caso che avevo riportato, di un bambino di una coppia di nobili, ad esempio inglesi, che nascesse in USA e che di conseguenza fosse sia cittadino USA (ius soli) sia inglese e che di conseguenza è anche nobile per la legge inglese: dovrebbero i genitori rinunciare per il figlio al titolo nobiliare per permettergli l'ottenimento della doppia cittadinanza?


Queste domande semplicemente non hanno a porsi.
La risposta alla prima é attestata da migliaia di aderenti agli ordini (militanti e/o dinastici) che vi sono fra i cittadini USA.
L'attuale prassi inglese é quella di non concedere titoli ad alcuno che non sia cittadino britannico. Prassi analoghe negli altri stati (dove le investiture nobiliari sono forse anche più rare che in UK).

Un bimbo figlio di aristocratici sul suolo USA non deve rinunciare a un beneamato niente.
É cittadino americano per nascita.
E non ha ancora alcun titolo, stante la presenza in vita del padre.
Ma anche il padre fosse deceduto prima della nascita del bimbo, quest'ultimo (se nato su suolo USA) nascerebbe cittadino americano.
Non lo diventerebbe.

Formalismo un po' peloso, questo della rinunzia, ché ai cittadini americani già tali non é richiesto nulla del genere.
Ma é anche vero che a chi nasce cittadino americano non viene chiesto di giurare sulla Costuztuzione, né tutta un'altra serie di condizioni/obblighi/limiti.
É la trafila cui deve sottostare chi non é e vuole essere.
Sic et simpliciter.
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Re: Ordini cavallereschi/nobiltà in USA

Messaggioda Delehaye » lunedì 4 agosto 2014, 20:42

T.G.Cravarezza ha scritto:Ad esempio non si è capito se la norma vale solo per i richiedenti la cittadinanza o anche per i cittadini USA che dovessero ricevere un titolo nobiliare o, come nel caso che avevo riportato, di un bambino di una coppia di nobili, ad esempio inglesi, che nascesse in USA e che di conseguenza fosse sia cittadino USA (ius soli) sia inglese e che di conseguenza è anche nobile per la legge inglese: dovrebbero i genitori rinunciare per il figlio al titolo nobiliare per permettergli l'ottenimento della doppia cittadinanza?

c'è, come detto (viewtopic.php?f=2&t=19040#p213731), quella proposta di emendamento (1811), che non è ancora passata, che vieterebbe a tutti i cittadini statunitensi titoli nobiliari/cavallereschi.
ma NON essendo stata avallata dalla maggioranza degli Stati Federati è ancora in "proposta"...
cosa diversa, invece, per i cittadini USA che ricoprono pubblici uffici, come detto (vd. link sopraccitato) a loro è vietato!

T.G.Cravarezza ha scritto:E' prevista un'autorizzazione per il cittadino USA a indossare decorazioni di ordini cavallereschi militari o di merito, statali o dinastici? E per i militari o i pubblici impiegati?

vincoli solo per i cittadini USA che ricoprono pubblici uffici, come detto (vd. link sopraccitato)!
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Re: Ordini cavallereschi/nobiltà in USA

Messaggioda T.G.Cravarezza » lunedì 4 agosto 2014, 21:29

Avevo visionato i link riportati, ma alcuni dubbi non erano stati risolti.
Riguardo ai titoli nobiliari, la questione era più accademica che altro, poiché come giustamente riportato da La Tibalda, difficilmente capiterà, oggi 2014, che un cittadino USA possa ricevere un titolo nobiliare.
Il problema quindi rimane unicamente per chi fa richiesta di cittadinanza: in quel caso, se vuole diventare cittadini USA, dovrà per forza rinunciare al titolo (ovvio che per un italiano o altro cittadino di stato in cui la nobiltà non è riconosciuta, non rinuncerà a nulla poiché, formalmente, nessuno stato riconosce a quella persona un titolo nobiliare né quella persona è tenuta ad un patto di fedeltà con un sovrano o uno stato essendo stato riconosciuto nobile solamente un suo avo qualche secolo addietro in un altro ordinamento.

Il dubbio che rimane riguarda però le onorificenze rilasciate sia da Stati sia da Capi di Case già sovrane. L'articolo 1, sezione 9 della Costituzione USA afferma:
No Title of Nobility shall be granted by the United States: And no Person holding any Office of Profit or Trust under them, shall, without the Consent of the Congress, accept of any present, Emolument, Office, or Title, of any kind whatever, from any King, Prince, or foreign State.

Quindi la limitazione riguarda essenzialmente coloro che "detengono un ufficio" pubblico e che non sono autorizzati dal Congresso a ricevere "compensi, uffici o titoli da re, principi o Stati stranieri". Bisognerebbe comprendere se per "titoli" si intendono unicamente quelli nobiliari o anche cavallereschi, visto che nel modulo della cittadinanza si fa distinzione tra titoli (si presume di nobiltà) e ordini (si presume cavallereschi).
Perché se il comma vale solo per i titoli nobiliari, non ci sono problemi, altrimenti un funzionario pubblico non potrebbe ricevere una commenda OMRI piuttosto che essere ammesso quale cavaliere di grazia magistrale nello SMOM.

Chiudo con una battuta.
La Tibalda ha scritto:La risposta alla prima è attestata da migliaia di aderenti agli ordini (militanti e/o dinastici) che vi sono fra i cittadini USA.

Anche in Italia c'è una legge che pone precisi divieti, eppure è pieno di cittadini italiani che indossano decorazioni di ordini fasulli senza autorizzazione dello stato e senza essere sanzionati. Quindi l'esistenza di una legge non è garanzia che la stessa sia rispettata, purtroppo [dev.gif]
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Re: Ordini cavallereschi/nobiltà in USA

Messaggioda Delehaye » lunedì 4 agosto 2014, 22:14

T.G.Cravarezza ha scritto:Il dubbio che rimane riguarda però le onorificenze rilasciate sia da Stati sia da Capi di Case già sovrane. L'articolo 1, sezione 9 della Costituzione USA afferma:
No Title of Nobility shall be granted by the United States: And no Person holding any Office of Profit or Trust under them, shall, without the Consent of the Congress, accept of any present, Emolument, Office, or Title, of any kind whatever, from any King, Prince, or foreign State.


e se il sovrano non è nè Re o Principe? magari è un Duca, un Granduca... o un Imperatore??? ahahahahah [dev.gif]
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Re: Ordini cavallereschi/nobiltà in USA

Messaggioda Mario Volpe » martedì 5 agosto 2014, 9:59

Per la ricevibilità e il fregio delle decorazioni straniere da parte di militari USA, vedere anche qui: http://www.apd.army.mil/pdffiles/r600_8_22.pdf (per l'Esercito USA)
in particolare capitolo 9 da pag 122:

"Chapter 9
Foreign and International Decorations and Awards to U.S. Army Personnel
Section I
General Provisions
9–1. Introduction
a. Intent. This chapter outlines the policies pertaining to the eligibility of individuals to accept or wear foreign
decorations and badges tendered by foreign governments.
b. Law. Section 7342 of title 5, USC (5 USC 7342) provides for employees of the U.S. Government, including
members of the Armed Forces of the United States, to accept gifts or decorations from a foreign government under
certain conditions. No employee of the Department of Defense, however, may accept, request, or otherwise encourage
the offer of a decoration from a foreign government. When possible, employees will refuse to accept such decorations.
Subject to restriction, an individual may participate in a ceremony and receive the tender of a foreign decoration. The
receipt of the decoration will not constitute acceptance of the award by the recipient. The wearing of unauthorized
awards, decorations, or other devices is a violation of the Uniform Code of Military Justice and may subject a Soldier
to appropriate disciplinary action.
c. Policy. Conforming to the consent of Congress, it is the policy of the Department of Defense that awards from
foreign governments may be accepted only in recognition of active combat service or for outstanding or unusually
meritorious performance. Activities normally undertaken by the Armed Forces of the United States in support of an
ally during peacetime are not considered sufficient to merit foreign individual or unit decorations.
d. Constitutional restriction. No person holding any office of profit or trust under the United States will, without the
consent of the Congress, accept any present, emolument, office, or title of any kind whatsoever from any king, prince,
or foreign states (Constitution, Article I, Section 9). This includes decorations and awards tendered by any official of a
foreign government."

Di ordini cavallereschi più o meno "indipendenti", mi pare, in tutto il documento non si parla neppure...
Si Deus nobiscum quis contra nos
(motto dell'Ordine di Filippo il Magnanimo - Assia-Darmstadt)
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Re: Ordini cavallereschi/nobiltà in USA

Messaggioda Tilius » martedì 5 agosto 2014, 11:33

No Title of Nobility shall be granted by the United States: And no Person holding any Office of Profit or Trust under them, shall, without the Consent of the Congress, accept of any present, Emolument, Office, or Title, of any kind whatever, from any King, Prince, or foreign State.

Se si cercasse di vedere l'insieme invece dei quattro ravanelli del nostro orticello, la dicitura é oltrequalmodo chiara: un detentore di pubblici offici non può ricevere NIENTE (né regali, né emolumenti, né incarichi, né titoli) da una potenza estera (sia esso re, principe o semplicemente stato, purché sia regnante: penso infatti che i cavalierati conferiti dalle ex Case regnanti, non più tali da 70 o 150 anni, non rientrino nel mazzo... e fanno bene ad ignorarli: é una particolarità, ma vorrei usare il termine "anomalia", tutta italiana il fatto che, pur avendo abolito il sistema monarchico, continuamo a riconoscerne brandelli sotto forma dei noti "ordini non nazionali"...) senza l'avvallo del Congresso.
Ecco perché, ad esempio, gli ambasciatori U.S. (e in generale ogni membro del corpo diplomatico) sono tenuti a denunziare (e consegnare) ad apposito ufficio qualsivoglia regalo ricevuto nel corso della loro missione.


Chiudo con una battuta.
La Tibalda ha scritto:La risposta alla prima è attestata da migliaia di aderenti agli ordini (militanti e/o dinastici) che vi sono fra i cittadini USA.

Anche in Italia c'è una legge che pone precisi divieti, eppure è pieno di cittadini italiani che indossano decorazioni di ordini fasulli senza autorizzazione dello stato e senza essere sanzionati. Quindi l'esistenza di una legge non è garanzia che la stessa sia rispettata, purtroppo [dev.gif]

AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH.
Le leggi in U.S.A. sono una cosa seria.
Magari sono leggi da operetta che risalgono al Far West,
ma ti assicuro che te le fanno rispettare eccome.
Se vuoi delinquere, devi stare BENE attento che non ti vedano.
Tranquillo che nessuno di quei signori americani ostenterebbe pubblicamente alcunché se non fosse perfettamente legale.
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Re: Ordini cavallereschi/nobiltà in USA

Messaggioda Tilius » martedì 5 agosto 2014, 11:36

Delehaye ha scritto:e se il sovrano non è nè Re o Principe? magari è un Duca, un Granduca... o un Imperatore??? ahahahahah [dev.gif]

Ogni sovrano che non sia re o imperatore può tranquillamente (e correttamente) essere qualificato come principe(!) anche se il titolo "tecnico" é duca o granduca o margravio o quellochetipare.
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Re: Ordini cavallereschi/nobiltà in USA

Messaggioda Montenotte » martedì 5 agosto 2014, 11:40

Nel caso del Giudice Dominic Massaro il Congresso deve avere avuto il suo daffare

viewtopic.php?f=2&t=11048&p=143686&hilit=dominic+massaro#p143686 ;)
When you have eliminated the impossible, whatever remains, however improbable, must be the truth.
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