da claudio2574 » martedì 8 ottobre 2013, 9:02
Era da un po' che non mi mettevo a guardare i simboli dei vari comitati olimpici. Osserviamo le nazioni piu' in alto nel medagliere olimpico. A parte quelli "banali" (bandiera oppure scritta sui 5 cerchi: USA, Giappone, Cina, Francia, Olanda, Kazakhstan; vogliamo dire che sono squallidi?) ne vedo alcuni che sono piu' belli che in passato, a mio modesto avviso. Associando simboli tipici della nazione (Australia, Canada, Irlanda, Nuova Zelanda) o i colori (Germania) o entrambi (UK, Russia, Corea) direi che lo spazio per i grafici non manca, anche con buoni risultati. Quello Ukraino non so a quale categoria ricondurlo.
Per noi? Un simbolo grafico "universale" per l'Italia proprio non c'e', se non la stella. Ma la capiamo solo noi e penso non tutti.
Il nostro logo vecchio e' ormai irrimediabilmente vecchio e si e' anche prestato a battute poco lusinghiere. Per chi lo ricorda, a Mosca 1980 l'Italia non partecipo' per via del boicottaggio, presento' solo la rappresentativa dietro la scritta CONI. Che in russo e in caratteri cirillici significa, se non erro, "cavallo".
Come giustamente dice il presidente del CONI, occorre che il logo sia di leggibilita' immediata e che si presti alla riproduzione in bianco e nero. Quello attuale ho fatto un po' fatica a digerirlo, anche se alla fine la doppia lettura (nastrino che sorregge una medaglia fatta dai 5 cerchi oppure i riflessi di una coppa) mi avevano convinto. Ma funziona solo a colori e non si "legge" subito.
Si dice che il Italia ci sia grande creativita'. Speriamo che sia vero e speriamo che non saltino fuori obbrobri come quelli visti nelle ultime olimpiadi un po' da tutte le parti, soprattutto a Londra 2012: inguardabile. Anche Torino non fece una bella figura: il primo logo richiamava la mole Antonelliana e non era male, quello definitivo a me faceva pensare ad un tabellone buttato giu' dal vento.
Non chi comincia ma quel che persevera