da Maria Luisa Alasia » venerdì 7 febbraio 2014, 16:40
Gentile Avilius,
non sempre la nobilta' era ereditaria.
I Corbelli erano dalla REPUBBLICA di Venezia.
Il titolo poteva essere per merito proprio non ereditario oppure NON attacato ad un Feudo o' Vassallaggio.
Ti ho trovato un sunto su I Corbelli nella storia di Cortona, e si trovano Corbelli
nel Dizionario storico-blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane ...
By Giovanni Battista di Crollalanza
Corbelli di Forli', Fano, Udine, Bergamo ecc.
Cortona antica: notizie archeologiche, storiche ed artistiche raccolte e ...
da Alberto della Cella
CORBELLI* - Esistono nel territorio cortonese e specialmente dalla parte di Cegliolo parecchie famiglie con questo cognome derivato assai probabilmente da Cerio, Corvo. Sembra accertato che il capostipite sia venuto da Venezia dove già nel 1176 Pietro Corbelli Nobile Cavaliere era membro del Consiglio dei dieci.
Il Litta menziona un Lodovico Corbelli venuto in Toscana nel 1274 e vissuto a Pisa ed a Firenze, d'onde, forse, qualche discendente in non floride condizioni si trasferì nell'agro Cortonese. Già nel 1423 in un atto notarile si fa menzione di un Matteo Corbelli di Cegliolo. E nel 1598, secondo un documento esistente nella Curia Vescovile di Cortona, Sebastiano Corbelli, Giovanni, Giano, Nuccio, Mario ed altri di questa famiglia già avevano diritto di patronato sopra un beneficio detto di San Giacomo al monumento, che era istituito nella chiesa di Sant'Andrea.
Nel blasone illustrato del Litta lo stemma di questa famiglia consta di un campo diviso verticalmente metà in rosso e metà in turchino attraversato obliquamente da sinistra a destra (di chi guarda) da una fascia d'oro, con una stella d'oro a sei punte, sopra ed un'altra sotto.
Questo è lo stemma dell'Arcivescovo Mon. Guido Corbelli Vescovo di Cortona, e vedesi sulla porta del Palazzo Vescovile coll'aggiunta dell'emblema dell'ordine Francescano al quale egli appartiene.
Altri rami del Casato Corbelli (uno de' quali si era trasferito a Bologna nel secolo XIII) hanno uno stemma diverso e più complesso in cui campeggia un Leone accovacciato che tiene fra le zampe uno scudo caricato di un cuore ed è sormontato da un campo d'argento con tre gigli d'oro. Questo stemma che è nel Blasone della Repubblica veneta non è in alcun pubblico luogo.
Ciao, Maria Luisa