A mio parere, si tratta di una tipologia di copie di recente produzione. Al fabbricante mancava una corona originale da riprodurre plasticamente (la croce in sé non presenta problemi, se non nella qualità della finitura) e quindi non ha fatto altro che usare una corona reale di evidente tipologia cronologicamente posteriore e la ha riprodotta per fusione. Essa è molto "piatta" e poco rifinita.
Copie provenienti dalla stessa "mano", ma più recenti, sono dotate di corona più aderente al tipo originale.
Bisogna riconoscere che l'artigiano ha avuto anche una mano molto felice nell'incidere il monogramma reale al verso, che però -nelle copie- a ben esaminare non è inciso su ciascun pezzo, ma dev'essere stato eseguito sul modello servito poi per realizzare le cere da fusione. Un pio d'esemplari che ho visto, ha però il monogramma inciso.
Da quel che penso, dev'esserci un artigiano dalla manualità notevole, che sta via via perfezionando le sue realizzazioni. Se a prima vista queste insegne da "Milite" dell'OMS di I tipo potrebbero trarre in inganno anche un occhio abbastanza smaliziato (ciò valga per le copie meglio riuscite), un esame appena un po' approfondito e con calma, fa saltare immediatamente all'occhio gli errori di sintassi commessi dall'artista.
Devo comunque notare che in determinate circostanze, queste copie potrebbero essere responsabili di dolorose esperienze.
E.L.






