Dragonfreefly ha scritto:Scusate, ho letto attentamente i vari post, relativi la concessione del segno d'onore in trattazione.
In particolare mi hanno colpito coloro i quali asseritamente sostengono che basta "pagare" cifre che si aggirano
intorno ai 200,00 € o pocò più per ricevere il diploma che attestrebbe l'effettiva partecipazione ai soccorsi ecc...ecc...
Vorrei sapere da voi, la differenza sostanziale tra ciò che si è detto, paventando quasi una non lecità concessione ma bensì una compravendita vera e propria di queste attestazione, con il pagamento, travisato dalla parola "oblazione", in termini di migliaia di euro che i vari Ordini "riconosciuti" hanno a pretendere.
Mi riferisco:
- O.E.S.S.G. - circa 3.000 euro a seconda delle Luogotenenza;
- S.M.C.S.G. - circa 1000/1500 euro;
- S.M.O.M. - NON pervenuto.
Se qualcuno fosse così gentile da postare la quota di oblazione per Donato di Devozione, gliene sarei grato.
Lascio perdere le varie oblazioni, mascherate da diritti di cancelleria per le decorazioni minori.
Non voglio fare il polemico ma si parla sempre delle stesse cose. Io non mi permetterei mai di sostenere che chi appartiene a qualche ordine cavalleresco è un lestofante, o piuttosto una persona che quel titolo se lo è comprato, mi piacerebbe che si usasse la stessa cortesia nel sostenere delle tesi che se non comprovate hanno il valore dell'aria fritta.
Saluti.
Siamo su due piani totalmente differenti.
Se io, dietro una offerta di 200 euro ti riconosco la concessione di un segno d'onore, svilisco il segno d'onore e tutto ciò che dovrebbe rappresentare, cioè un riconoscimento per dei meriti che vanno oltre l'ordinario. Per questo motivo una donazione di 200 euro o anche un servizio di 24 ore non possono essere ricompensate con una medaglia, perché non sono nulla di extra-ordinario, ma un gesto sicuramente altruistico verso il prossimo, ma assolutamente normale a cui si può corrispondere un semplice ringraziamento tramite una lettera e nulla di più.
Gli ordini cavallereschi militanti quali OESSG o SMOM richiedono "anche" una quota in denaro, non solo di ingresso, ma anche annuale, non quale corrispettivo dell'investitura a cavaliere, ma perché tali ordini, oltre l'attività prettamente spirituale, affiancano un'attività fortemente assistenziale (lo SMOM verso gli infermi, l'OESSG verso la Terra Santa) e pertanto è necessario sia un contributo pratico svolto in prima persona, ad esempio durante i pellegrinaggi o le attività assistenziali che svolgono le singole delegazioni (per lo SMOM) o per chi si reca in Terra Santa (per l'OESSG), sia un contributo in denaro per permettere a questi due grandi Ordini di poter svolgere la loro importante attività assistenziale.
Il contributo annuale in denaro quindi non è l'unico ed il primo requisito per l'ingresso (altrimenti se bastassero 1000 o 2000 euro per entrare nell'OESSG o nello SMOM, questi ordini avrebbero milioni di membri, invece di poche migliaia), ma è l'ultimo dei requisiti ed è quello che si richiede quando ormai la pratica per il candidato è già stata proposta dal delegato, valutata e autorizzata dal Gran Priorato e accettata dal Gran Magistero, quando cioè il candidato è già stato accettato dall'Ordine per altri meriti che non sono quelli pecuniari e con altre motivazioni (di carattere spirituale, morale...).
P.S. Solo per chiarezza, io personalmente, ed anche altri utenti, siamo contrari alla concessione di medaglie per meriti minori (ad esempio la donazione di 200 euro o 24 ore di servizio), ma non critico chi compie la donazione (magari in buona fede, non potendone conoscere le intenzioni) e riceve la medaglia, eventualmente io critico sia il Land che predispone un segno d'onore per dei meriti così banali sia chi attribuisce a tale segno d'onore un prestigio sufficiente perché possa essere indossato sull'uniforme delle nostre Forze Armate.