quello che la Storia è stata... non è un'opinione personale manipolabile
negare, anche senza essere Anarco-bla-bla-bla, quello che la Storia dai suoi albori è stata non è per nulla scientifico.
come non corretto intellettualmente è personalizzare la discussione, oltre ad essere per nulla elegante

e cavalleresco!
certo che la cristianità non è stata solo le crociate. o il papato temporale. o la simonia. o i giochi di potere. o l'inquisizione. o... o... o... ma quelle cose hanno definito e delineato pesantissimamente la cristianità nel suo quotidiano.
negare ciò non cancella quello che purtroppo è stato!
poi nessuno nega che ci siano stati 1 10 100 1000 "fantasmi" buoni, persone di fede che disinteressatamente siano state nobili nell'agire e nel pensare, di fatto e idealmente.
poi nessuno nega che ci siano stati 1 10 100 1000 "fantasmi" buoni, persone di fede che disinteressatamente siano state cristiane nell'agire e nel pensare, di fatto e idealmente.
ma storicamente questi sono stati delle sparute minoranze. perchè sennò il messaggio francescano sarebbe stato così dirompente?
si possono scrivere fiumi parole, scolpirle nel marmo, enunciarle in poemi, definirle "ideali"... ma se poi quelle parole rimangono parole e NON atti?
le problematiche di genere in epoca cavalleresca-nobiliare, dall'origine delle società umane quale è stata? le donne esaltate nei poemi e nei princìpi di nobiltà e di cavalleria che vita facevano? al di la dei bei pronunciamenti...
e i deboli? al di la dell'essere difesi dal nobile cavaliere... che vita per secoli hanno fatto?
i princìpi evangelici (non parlo di quelli biblici del dio sanguinario e vendicativo) come venivano declinati, per secoli, dalle classi elitarie nobili?
certo chi vi parla è un reietto (anche Ateo Razionalista Materialista Anticlericale Nihilista) che vuole "insozzare"... ma dire di veder lo sterco non è instercare ...
