Mauritano (Terra d'Otranto)

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Mauritano (Terra d'Otranto)

Messaggioda RFVS » venerdì 18 ottobre 2013, 18:46

Sapete darmi notizie della famiglia Tommasi/Tomasi/de Tomasi/di Tommasi che tenne il feudo di Mauritano come baronia?
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Re: Mauritano (Terra d'Otranto)

Messaggioda Romegas » venerdì 18 ottobre 2013, 23:10

Ho trovato solo che era una famiglia civile leccese che ebbe il feudo nel 1665.
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Re: Mauritano (Terra d'Otranto)

Messaggioda Giovannimaria Ammassari » sabato 19 ottobre 2013, 19:32

piero59 ha scritto:Ho trovato solo che era una famiglia civile leccese che ebbe il feudo nel 1665.


Signor Piero,
dove ha tratto la notizia???

io ho trovato (tutto da verificare e controllare!!) quanto segue:


Il Feudo di Mauriano << Detto anche Mauritano, fece parte integrante , sotto i BRIENNE, della Contea di Lecce, finchè nel 1353 ne fu infeudatato Pietro de STATIMIS……>> vedi : Le successioni feudali in Terra d'Otranto , 1 : La provincia di Lecce / Luigi Antonio Montefusco. - Lecce : Istituto araldico salentino "Amilcare Foscarini", stampa 1994. - 581 p. ; 24 cm. Alla pagina 262.
Poi passò ai DE MARCO, ai LUBELLI ai MADALONE ai CERASINI ai BOZZICOLONNA ai BUIA ed infine ai TOMMASI.
Nella pagina 263 del testo citato riporta : << ………………….Michele BUIA, al quale succede il figlio Melchide, che paga il relevio nel 1742. Nel 1752 Melchide vende il feudo a Francesco TOMMASI, alla cui morte succede la figlia Eulalia, che paga il relevio nel 1803 e che è l’ultima utile Signora di Mauriano. >>
Questo è quanto ho trovato cercando velocemente………………

Ci faccia saper
Saluti
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Re: Mauritano (Terra d'Otranto)

Messaggioda Romegas » sabato 19 ottobre 2013, 22:07

Sono tratte da: A.Foscarini, "Armerista e Notiziario delle famiglie nobili notabili e feudatarie di Terra d'Otranto", Lecce 1903, pag.203.
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Re: Mauritano (Terra d'Otranto)

Messaggioda RFVS » domenica 20 ottobre 2013, 8:48

Non ho ancora capito se questi Tommasi leccesi ed i Tommasi/de Tommasi/di Tommasi siano la medesima famiglia.
Inoltre non ho nemmeno capito se questi siano la medesima famiglia con quelli che dal '600 trovo a Calimera (detti sia Tommasi che di/de Tommasi) e dai quali sortiranno il ramo trasferito a Napoli ed insignito del titolo di Marchese di Casalicchio [il cui capostipite fu don Felice Pasquale di Tommasi/Tommasi (* Calimera 1712 † Napoli 8-V-1787)] ed i due Senatori del Regno d'Italia [Giuseppe (Calimera 6.7.1852-Roma 27.1.1927) e Leonardo (Calimera 9.10.1832-Palermo 16.2.1905) e dai quali sono potuto risalire fino al matrimonio di loro padre Donato Antonio con Vita Corlianò.
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Re: Mauritano (Terra d'Otranto)

Messaggioda Romegas » domenica 20 ottobre 2013, 14:17

Bel dilemma. Purtroppo sul Foscarini non è descritto lo stemma di questa casata leccese. [confused.gif]
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Re: Mauritano (Terra d'Otranto)

Messaggioda RFVS » domenica 20 ottobre 2013, 15:47

da quello che mi ha detto Montefusco parrebbe di sì, ma non ho basi per dirlo... [bangin.gif] [mf_bookread.gif]

RICAPITOLANDO

Calimera: di Tommasi/Tommasi - un ramo passa a Napoli (Marchesi di Casalicchio)

Lecce: Tommasi - ebbero il feudo di Mauritano come baronia.

Gallipoli: de Tommasi/Tommasi/di Tommasi - Patrizi di Gallipoli, Bari e Giovinazzo.

Stando a Montefusco quelli di Gallipoli e di Lecce dovrebbero essere la medesima famiglia.

Il compianto amico Lorenzo Longo de Bellis, nel 2008 scriveva in proposito:

la Famiglia de Tomasi, fu Patrizia in Bari, Barletta e Giovinazzo, portò la seguente arma .fasciato di rosso e d'oro.
Non nego che fu chiamata anche di Tomasio,Thomasio.
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Re: Mauritano (Terra d'Otranto)

Messaggioda Romegas » domenica 20 ottobre 2013, 16:00

Lo stemma che tu descrivi, ovvero il fasciato, è identico per tutto a quello dei Tommasi di Cortona.
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Re: Mauritano (Terra d'Otranto)

Messaggioda RFVS » domenica 20 ottobre 2013, 16:16

INfatti penso sia un errore.
Tanto più che sul sito del Palazzo de Tomasi (Gallipoli) è riportato lo stemma della famiglia, che è similissimo a quello dei Tommasi di Calimera.

stemma de Tomasi (Gallipoli) - d'azzurro al leopardo d'oro posto sopra un monte di tre cime al naturale movente dalla punta, sovrastato da un rastrello (suppongo di rosso) a sei denti e quattro gigli (suppongo d'oro).

stemma di Tommasi/Tommasi (Calimera) - è identico, ma il rastrello ha cinque denti ed i gigli sono tre. [mi sa tanto di una brisura]
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Re: Mauritano (Terra d'Otranto)

Messaggioda Romegas » domenica 20 ottobre 2013, 16:21

Quello dei Calimera è un Capo d'Angiò, l'altro no, quindi se è una brisura ho paura sia il contrario.
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Re: Mauritano (Terra d'Otranto)

Messaggioda RFVS » domenica 20 ottobre 2013, 16:30

piero59 ha scritto:Quello dei Calimera è un Capo d'Angiò, l'altro no, quindi se è una brisura ho paura sia il contrario.


Il Capo d'Angiò ha un lambello con 4 denti e 3 gigli.

Sono una la brisura dell'altro e nessuno è un capo d'Angiò.
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Re: Mauritano (Terra d'Otranto)

Messaggioda Romegas » domenica 20 ottobre 2013, 16:36

Esatto, mi sono sbagliato nella conta dei denti.
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Re: Mauritano (Terra d'Otranto)

Messaggioda Giovannimaria Ammassari » domenica 20 ottobre 2013, 17:30

RFVS ha scritto: da quello che mi ha detto Montefusco parrebbe di sì, ma non ho basi per dirlo... [bangin.gif] [mf_bookread.gif]
[ ………omissis........].

Stando a Montefusco quelli di Gallipoli e di Lecce dovrebbero essere la medesima famiglia. [ ………omissis........].


E’ tutto da verificare e controllare attentamente andando a leggere e rileggere i documenti cartacei e non che si sono potuti conservare.

Sino a che non si trovano legami certi, sicuri e documentati secondo me possiamo ad oggi dire e scrivere che trattasi di due Famiglie distinte.

Amilcare Foscarini scrisse quel che scrisse ma nel suo testo e nei suoi appunti manoscritti bisognerà trovare questo legame certo e documentato con la citazione non generica della Fonte.

Noi leggiamo in
"Armerista e notiziario delle famiglie nobili, notabili e feudatarie di Terra d'Otranto estinte e viventi / [di] Amilcare Foscarini. - Lecce : Premiata Tipo-litografia fratelli Lazzaretti di Domenico, 1903. - 234 p. ; 31 cm + [40] tav. genealog. ripieg."

alla pagina 203 colonna 2 : << Tomasi Civile famiglia leccese , la quale possedette il feudo di Mauritiano (1665)>>

In effetti l’anno milleseicentosessantacinque (1665) non sappiamo da quale Fonte il Foscarini Amilcare lo abbia tratto.

Nello stesso testo riscontriamo alla pagina 85 colonna 1 i << De Tommasi Nobile famiglia Gallipolina…………………… [.....omissis....]>> e poi << Arma: D’Azzurro al leopardo d’oro posto sopra un monte di tre cime al naturale movente dalla punta >>

Facendo un ulteriore controllo leggendo l’Indice del testo succitato alla voce << Mauritiano >> trovo scritto alla pagina 228 :

<< Mauriano o Mauritano [….. ] 85 col. 1 >> che corrisponde ai De Tommasi di Gallipoli ove il Feudo Mauritano non è riportato. mentre la pagina 203 colonna 2 ove Mauritano è riportato non è riportata nell'Indice !!! Sarà un errore??? All’apparenza si.

Ma credo che Lei Signor Riccardo tutte queste notizie già le conosce……………..
Saluti
Giovannimaria Ammassari

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Re: Mauritano (Terra d'Otranto)

Messaggioda RFVS » lunedì 21 ottobre 2013, 9:41

In realtà, no, non le conoscevo...ma, per tutto il resto, sottoscrivo ogni sua parola e sono proprio le verifiche ciò che vorrei fare...

O meglio, ho ricevuto da Montefusco qualche stringatissima notizia sui Tomasi/Tommasi leccesi e l'accenno a Mauritano (1665), senza fonte.

Per i Tommasi/di Tommasi di Calimera ho ricostruito tutto il ramo passato a Napoli e nobilitato come Marchesi di Casalicchio. In più ho solo uno stralcio genealogico da cui emergono i due Senatori del Regno già citati.

Di quelli di Gallipoli so poco.
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Re: Mauritano (Terra d'Otranto)

Messaggioda RFVS » lunedì 21 ottobre 2013, 10:15

Cisarebbe da parlare anche degli stemmi:

Anche qui andrebbe fatta un po' di luce.

Lecce - non lo conosco

Calimera - per lo Spreti è leone rampante di oro sul medio di 3 monti ristretti di verde uscenti dalla punta tutto su azzurro - capo d'Angiò cucito, con campo azzurro.
Guardando invece gli stemmi scolpiti si evince che il Capo d'Angiò non esiste, in quanto il lambello ha 5 pezzi ed i gigli sono 3; inoltre quello che lo Spreti definisce leone è chiaramente (si vede la maculatura) un leopardo illeonito (cioè un leopardo rampante e con la testa in maestà).

Gallipoli - per il Foscarini è d’Azzurro al leopardo d’oro posto sopra un monte di tre cime al naturale movente dalla punta.
La descrizione dello stemma sul sito del palazzo di Gallipoli (probabilmente anche quella dello stemma che vi è scolpito) invece darebbe anche la presenza di un lambello a 6 denti e 4 gigli.
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