Berlusconi e la nobiltà: un curioso documento.

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Berlusconi e la nobiltà: un curioso documento.

Messaggioda Valvelso » sabato 28 settembre 2013, 11:31

Cari amici del forum,

come semplice "divertissement" pongo alla vostra attenzione un estratto di un "nobiliario" curioso, che nulla ha a che vedere con il Libro d'Oro del Regno d'Italia nè tantomeno con le pubblicazioni più o meno note del Bertini Frassoni, del Borrella, del Guelfi Camajani...
Si tratta di una pubblicazione che riproduce esattamente ma con integrazioni consistenti, la prima edizione del 1960 (edita diversamente da Historiae Fides), questa invece è del 1970 edita da Giacomo Urso a Milano ma con lo stesso titolo: "Albo Nazionale delle Famiglie Nobili dello Stato Italiano".
Questa pubblicazione corredata di stemmi del disegnatore Carlevero elenca insieme alle note famiglie anche una serie di nomi italiani e non a cui vengono ascritti titoli e origini di una certa importanza che però non sono minimamente nominate non solo negli altri elenchi ma neanche rintracciabili per altre vie.
Come si può vedere dalla foto che allego:

http://imageshack.us/photo/my-images/35/1del.jpg/

La famiglia di Berlusconi viene descritta come comitale con tutta la sua famiglia descrivendo l'esistenza di Lettere Patenti del 1860 del re Francesco delle Due Sicilie, il bisnonno dell'ex premier Pasquale viene citato quale detentore di tale riconoscimento dell'avita nobiltà. Ricordo il post con gli stemmi dei Berlusconi già pubblicati in un forum passato che provano in qualche modo l'esistenza di una famiglia omonima (cremonese?) che lasciò memoria di sè.
La cosa curiosa è la nota sulla famiglia D'Angerio di Sant'agata, segnata come principesca e di cui fa parte tale Luigi, grande amico di Berlusconi, che fu nel 1974 vittima di un rapimento proprio in casa dello stesso, dalle carte di quel famoso processo viene in qualche modo messo in dubbio questa agnazione nobile, per altro il personaggio a Milano era piuttosto noto.
Sottolineo che, nè la Berlusconi nè la D'Angerio sono nominate nell'edizione del 1960.

Prendete questo mia nota "a latere" come una curiosità. Un saluto a tutti!
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Re: Berlusconi e la nobiltà: un curioso documento.

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 28 settembre 2013, 13:38

Valvelso ha scritto:
http://imageshack.us/photo/my-images/35/1del.jpg/

La famiglia di Berlusconi viene descritta come comitale con tutta la sua famiglia descrivendo l'esistenza di Lettere Patenti del 1860 del re Francesco delle Due Sicilie, il bisnonno dell'ex premier Pasquale viene citato quale detentore di tale riconoscimento dell'avita nobiltà


Divertissement pour divertissement la nomina comitale sarebbe avvenuta il giorno stesso della partenza di Francesco II da Napoli per Gaeta ( 06/09/1860 ) , da qualche parte dovrebbe essere conservata menzione delle R.R. L.L. P.P. firmate in quel giorno.
Attendiamo conferme !

Grazie per la segnalazione!
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Re: Berlusconi e la nobiltà: un curioso documento.

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » sabato 28 settembre 2013, 23:33

Francesco II non concesse alcun titolo nobiliare al bisnonno di Silvio Berlusconi, nè da Napoli, nè da Gaeta, nè dall'esilio. La Collezione delle Leggi e Decreti del Regno delle Due Sicilie fino al 6 settembre 1860 si può scaricare da Google Libri. Le uniche due concessioni anteriori a quella data furono il titolo di principe e conte per Raimondo de Liguoro e il titolo di conte per Giuseppe Capece Galeota. Invece l'elenco delle concessioni nobiliari (circa una decina) fatte dal 7 settembre 1860 fino al 1865 è riportato nella Rivista Araldica del 1958.
Grazie per l'attenzione.
PMMO
Ultima modifica di Pasquale M. M. Onorati il domenica 29 settembre 2013, 11:32, modificato 1 volta in totale.
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Re: Berlusconi e la nobiltà: un curioso documento.

Messaggioda GENS VALERIA » domenica 29 settembre 2013, 8:55

Indi è una classica :
bufala
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Re: Berlusconi e la nobiltà: un curioso documento.

Messaggioda Valvelso » domenica 29 settembre 2013, 11:15

Vi ringrazio delle risposte, anche io sinceramente non avevo dubbio alcuno che tale descrizione fosse un'invenzione... [arf2.gif]
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Re: Berlusconi e la nobiltà: un curioso documento.

Messaggioda Delehaye » domenica 29 settembre 2013, 11:20

da una vecchia discussione su questo forum:

Ritter martedì 30 ottobre 2007, 22:36 ha scritto:Vorrei aggiungere che San Mamete è una frazione del comune di Valsolda (CO), ove Berlusconi (allora bambino) era sfollato con la famiglia durante la guerra.

Il Sovrano del Regno delle Due Sicilie che concede un Titolo Nobiliare (Conte) con un predicato di un luogo in Provincia di... Como (San Mamete)? Un luogo che poi, guardacasom è strettissimamente legato ad un suo discendente famosissimo??? eheheheh

Da notare che San Mamete di Cappadocia in Italia è particolarmente venerato in Emilia-Romagna, in Toscana e nel Milanese, nella Brianza, nel Comasco e nel Canton Ticino. Nel Sud NO!

Disquisendo, così per pura accademia (ma NON quelle serie! eheheheh) si potrebbe pensare che il titolo borbonico fosse senza predicato e quel "di Mamete" si riferisca solo alla "provenienza" familiare, senza nessun nesso col titolo... ma ciò (il titolo borbonico), comunque, come ben detto da Sergio, è una bufala!

Eppure nell'unica intervista concessa da Rosa Bossi Berlusconi (la mamma si Silvio) andata in onda a TV7, RAIUNO il 23 giugno 1996 ella dice:
"Il cognome Berlusconi? Non so davvero da dove deriva. Silvio, mi pare abbia approfondito l’origine e ha avuto un foglio, qualcosa da cui risulta che mio marito Luigi, era un duca e lui o conte o duca di Otrona San Mamete, una zona del comasco..."

L'Ufficio Stampa di Forza Italia diffonde una nota in cui conferma i trascorsi agresti del Cavalire:
"Il presidente Berlusconi ha passato tre anni del periodo di guerra a Oltrona San Mamete, Varese, e a Lurate Caccivio, Como, dove fu sfollato da bambino e dove ritornò in seguito tutte le estati. Lì, da bambino, aiutò i parenti nella raccolta del granturco e delle patate e in altri lavori agricoli, come lui stesso racconta in un libro di prossima pubblicazione."
Fonte: http://www.adnkronos.com/Archivio/AdnAg ... 211900.php

e poi in questa pubblicazione ufficiale del Comune di Oltrona San Michele (http://www.comune.oltronadisanmamette.c ... =97&node=0) non si fa cenno alcuno ad un fatto, che se vero, comunque sarebbe da citare!
Poi in quella pubblicazione (pag. 17) si dice che il predicato "di San Mamette" il comune di Oltrona l'ha acquisito l'8 febbraio 1863, grazie ad un Regio Decreto del Re Vittorio Emanuele II, questo per distinguerlo dall'omonimo Oltrona al Lago (ora frazione di Gavirate) in provincia di Varese.

;)
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Re: Berlusconi e la nobiltà: un curioso documento.

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » domenica 29 settembre 2013, 15:11

A questo punto sarebbe interessante saperne qualcosa in più sui "curatori" di tale pubblicazione e se la stessa abbia avuto un seguito negli anni successivi.
A presto.
PMMO
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Re: Berlusconi e la nobiltà: un curioso documento.

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » domenica 29 settembre 2013, 16:24

Signori, avendo appurato che la notizia riportata in quella pubblicazione non è esatta e comprendendo come la cronaca di questi giorni possa far degenerare il discorso araldico-genealogico in questione politica, propongo di chiudere in questo modo la discussione.
Se in futuro qualcuno scoprirà nuovi elementi al riguardo non esitate a contattarmi per riaprire il topic.
Grazie per la comprensione
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