UNUCI, Associazioni d'Arma e uso uniforme in congedo

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Re: UNUCI, Associazioni d'Arma e uso uniforme in congedo

Messaggioda Delehaye » martedì 13 agosto 2013, 22:13

ma questo fregio da Commissario CRI non è stato in uso fino al 1997 Immagine per poi essere sostituido da questo Immagine che è usato anche dal Commissariato EI???
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
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Re: UNUCI, Associazioni d'Arma e uso uniforme in congedo

Messaggioda fabione 66 » martedì 13 agosto 2013, 23:17

Luca Bracco ha scritto:Fabio :

1) non si capisce un piffero di quello che stai cercando di dire da almeno 10 messaggi in quanto sono contorti, criptici, vagheggianti di complottismo contro il CM;


si capisce si capisce non temere Luca che hanno capito tutti .Tu per primo !
complottismo contro il CM ? ma se sono un'assiduo sostenitore pur essendone prosciolto dai ruoli.
semmai il complottismo è da ricercare altrove,
Luca Bracco ha scritto:
tu hai idea di cosa voglia dire modificare una convenzione che ormai è divenuta jus cogens? al corso informativo non te lo hanno spiegato?
spiacente no forse è "roba" recente oppure lieve dimenticanza da imputare ai docenti ?..strano chi me lo ha fatto era è avvocato .
Luca Bracco ha scritto:2) se proprio lo vuoi sapere ebbene sì, se potesse il CICR cancellerebbe il più velocemente possibile l'ausiliarietà alle FFAA delle società nazionali (fonte ufficiale: il massimo esperto italiano di DIU) in quanto fonte ormai solo di problemi con le popolazioni locali vittime di conflitto;
quindi le teste pensanti che girovagano nei palazzi non ne hanno la facoltà o lo spessore ? devo dirglielo io come fare ? ...facci sapere chi decide la foggia dell'uniforme in ausilio alle FFAA in Italia ? almeno chiarisci la metà della discussione in atto la CRI o SMD ? poi discutiamo ancora e magari riesumiamo vecchie discussioni del forum !? sullo status militare gradi stellette e loro significato e regolamentazione su abiti di foggia civile.
Ciao Luca
Fabio
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Re: UNUCI, Associazioni d'Arma e uso uniforme in congedo

Messaggioda Freccia16 » mercoledì 14 agosto 2013, 0:06

fabione66 sinceramente mi permetto di suggerirle di innalzarsi dal panorama locale e di guardare oltre l'orizzonte.
Noterà di certo le forzature e storpiature, tutte italiane e di origine dettata dal passaggio della Società Nazionale Italiana di CR da Associazione Volontaristica a Ente dello Stato (alla faccia dell'indipendenza...).
Alla nascita alla CRI furono date le uniformi in disuso del Regio Esercito, senza le stellette. La CRI quindi fu di notevole aiuto durante la prima guerra mondiale senza indossare le stellette... Poco dopo il passaggio ad Ente dello Stato, esse furono concesse al Corpo.
Sono quasi convinto che questo problema presto finirà, in quanto con il ritorno ad Associazione privata è possibile una demilitarizzazione del Corpo (come avvenuto per i VV.FF.) e con essa in cambio di divise. Il quale comporterà il spontaneo allontanamento di chi si è arruolato solo per farsi bello con l'uniforme di altri.
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Re: UNUCI, Associazioni d'Arma e uso uniforme in congedo

Messaggioda gnr56 » mercoledì 14 agosto 2013, 0:42

Delehaye ha scritto:ma questo fregio da Commissario CRI non è stato in uso fino al 1997 Immagine per poi essere sostituido da questo Immagine che è usato anche dal Commissariato EI???


Per il fregio da tesa è ripristinato quello usato sino al 1997, in alcuni centri di mobilitazione viene usato anche per il fregio da basco mentre in altri viene usato quello con il bottone blu di commissariato.

Ma non esiste una norma scritta, non essendoci un regolamento sull'uso uniforme espressamente peredisposto per il CM CRI.

E' la riproposizione di ciò che avveniva sino al 1997, quando si usava il bottone viola del commissariato sul basco.

Se andate a rivedere il filmato che ho postato precedentemente vedrete le due versioni del fregio da basco portate rispettivamente da due ufficiali commissari, segnatamente un maggiore e un capitano, l'uno con il bottone blu l'altro con il bootonr bianco con la croce rossa.
Ultima modifica di gnr56 il mercoledì 14 agosto 2013, 1:57, modificato 1 volta in totale.
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Re: UNUCI, Associazioni d'Arma e uso uniforme in congedo

Messaggioda gnr56 » mercoledì 14 agosto 2013, 0:55

Luca Bracco ha scritto:se potesse il CICR cancellerebbe il più velocemente possibile l'ausiliarietà alle FFAA delle società nazionali (fonte ufficiale: il massimo esperto italiano di DIU)


Se non è un segreto di stato, si potrebbe conoscere il nome e cognome del massimo esperto italiano di DIU da te richiamato?
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Re: UNUCI, Associazioni d'Arma e uso uniforme in congedo

Messaggioda gnr56 » mercoledì 14 agosto 2013, 1:14

Freccia16 ha scritto:fabione66 sinceramente mi permetto di suggerirle di innalzarsi dal panorama locale e di guardare oltre l'orizzonte.
Noterà di certo le forzature e storpiature, tutte italiane e di origine dettata dal passaggio della Società Nazionale Italiana di CR da Associazione Volontaristica a Ente dello Stato (alla faccia dell'indipendenza...).
Alla nascita alla CRI furono date le uniformi in disuso del Regio Esercito, senza le stellette. La CRI quindi fu di notevole aiuto durante la prima guerra mondiale senza indossare le stellette... Poco dopo il passaggio ad Ente dello Stato, esse furono concesse al Corpo.
Sono quasi convinto che questo problema presto finirà, in quanto con il ritorno ad Associazione privata è possibile una demilitarizzazione del Corpo (come avvenuto per i VV.FF.) e con essa in cambio di divise. Il quale comporterà il spontaneo allontanamento di chi si è arruolato solo per farsi bello con l'uniforme di altri.


Caro Freccia, lei traccia un quadro molto semplicistico dell'evoluzione storica della CRI dalla sua nascita ai giorni nostri senza conoscere le ragioni storiche che portarono l'associazione privata di CRI delle origini a divenire un ente di diritto pubblico non economico totalmente finanziato dallo Stato Italiano.

E' un destino che accomuna anche altre associazioni private che nello stato unitario, il fascismo, la Repubblica - dall'ACI all'UNUCI (da poco ritornata associazione privata) - divennero enti pubblici non economici finanziati in varia misura dalla Stato Italiano.

Ma per dovere di completezza informativa, bisognerebbe dire che anche molte delle società nazionali di Croce Rossa nel mondo, anche se sono associazioni private, ricevono finanziamenti dai rispettivi stati in cui esistono e nei loro consigli di amministrazione siedono rappresentati del loro stati e sono sotto la sorvegliana di alcuni ministeri come Difesa e Sanità.

Le consiglio, se non li ha già letti, la lettura di due interessanti libri sulla CRI: Staderini, Chiara - La Coce Rossa Italiana fra dimensione associativa e riconoscimento istituzionale - Firenze, Noccioli Editore, 1995 e Mariani, Mario, La Croce Rossa Italiana - L'epopea di una grande istituzione, Milano, Mondadori, 2006.

L'aiuteranno a comprendere molto della CRI dei giorni nostri.
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Re: UNUCI, Associazioni d'Arma e uso uniforme in congedo

Messaggioda gnr56 » mercoledì 14 agosto 2013, 2:50

Freccia16 ha scritto:Non capisco perché questi Ufficiali facciano tali richieste, in quanto saper sparare bene o saper fare una pattuglia esplorante NON rientra nei compiti del personale militare CRI. L'addestramento e la formazione del personale del Corpo deve essere fatta dal Corpo stesso e non da altri.
In ultima spesso è capitato di vedere Ufficiali CRI alle cerimonie bardati come alberi di natale impresentabili, perché intervenuti come soci Unuci (dove è risaputo non viene esercitato controllo sugli iscritti in maniera adeguata) e creando non pochi imbarazzi a coloro che sono lì presenti in Servizio.


Ma dove sta scritto che non si debba saper usare una pistola o imbracciare un fucile o sapersi muovere in un dispositivo tattico?

Per sua informazione, prima dell'immissione in T.O. estero, il personale del CM CRI richiamato viene sottoposto ad una fase di addestramento tra cui è prevista proprio l'acquisizione di una certa abilità nel tiro operativo come nel movimento tattico all'interno di un dispositivo militare e la capacità di sopravvivenza alla cattura.

Quindi non vedo perchè non dovrebbero partecipare alle gare Unuci avendo - il personale del CM CRI - la possibilità concreta di un richiamo ed invio in T.O. condizione che la quasi totalità dei partecipanti - ufficiali e non, iscritti Unuci e Associazioni d'Arma - non avranno mai ormai fuori età e dalla possibilità di impiego da parte delle FF.AA. italiani a cui appartenevano.

Lei sa quanti sono gli apparteneti al Corpo Militare? 18.000 circa. Si immagina quale mole addestrativa dovrebbe sostenere il Corpo per mantenere in efficienza operativa tutto questo personale?

In quanto alla partecipazione alle cerimonie, la maggior parte delle rappresentanze Unuci dovrebbe ringraziare proprio noi ufficiali CRI in congedo - obbligati ad avere sempre in ordine l'uniforme - se possono ben figurare con personale in uniforme nelle cerimonie canoniche e se qualcuno ha qualche decorazione lo deve alle attività di volontariato con buona pace dei petti nudi di molti dei nostri colleghi in congedo che non si impegnano in nulla se non invidiare quelli che definicono con invidia "alberi di Natale".
Ultima modifica di gnr56 il mercoledì 14 agosto 2013, 11:19, modificato 1 volta in totale.
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Re: UNUCI, Associazioni d'Arma e uso uniforme in congedo

Messaggioda Volpegrigia72 » mercoledì 14 agosto 2013, 4:07

Luca Bracco ha scritto:Fabio :

...se potesse il CICR cancellerebbe il più velocemente possibile l'ausiliarietà alle FFAA delle società nazionali (fonte ufficiale: il massimo esperto italiano di DIU) in quanto fonte ormai solo di problemi con le popolazioni locali vittime di conflitto;
4) tu hai idea di cosa voglia dire modificare una convenzione che ormai è divenuta jus cogens?


Non è che la cosa non si possa fare... non sta scritto da nessuna parte che le CC.G. non possano essere emendate... l'unico problema è che ciò si può fare nell'unica sede possibile... la conferenza internazionale e questo ovviamente comporta un lavoro diplomatico di una mole rilevantissima, dai risultati per nulla scontati, tnto che non sono per nulla convinto che proprio tutti i partecipanti alla conferenza abbiano l'intenzione politica di cambiare questo status quo.
Cavaliere O.M.R.I.
Merito C.R.I.
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Re: UNUCI, Associazioni d'Arma e uso uniforme in congedo

Messaggioda fabione 66 » mercoledì 14 agosto 2013, 8:51

Freccia16 ha scritto:fabione66 sinceramente mi permetto di suggerirle di innalzarsi dal panorama locale e di guardare oltre l'orizzonte.
Noterà di certo le forzature e storpiature, tutte italiane e di origine dettata dal passaggio della Società Nazionale Italiana di CR da Associazione Volontaristica a Ente dello Stato (alla faccia dell'indipendenza...).


le forzature e storpiature sono ammesse ? ?????
la CRI stà subendo una riforma storica in base ai debiti ed alla malagestione economica e di controllo perpetrata negli anni con tacito assenso governativo da parte dei Dicasteri Vigilanti...non per una uniforme che non protegge e non identifica,oggetto della discussione,le stupidaggini uniformologiche se sono state fatte le ho/abbiamo immediatamente ridimensionate,come ci siamo attivati al momento di avere chiarezza su alcune disposizioni emanate facendo presente le incongruenze e la non funzionalità di tali disposizioni,spiacente ci hanno comandato di fare servizi in AAFFAA con il richiamo in servizio attivo ? bene attendiamo lo stacco,altrimenti i servizi non si fanno,stesso discorso per autorizzazioni uso uniforme non arriva ? male non si muove nessuno tantomeno autonomamente,avviene un Sisma o un'emergenza in territorio ,bene applicazione legge 178 scbt e si parte a soccorrere come avvenuto in EMILIA 2012,quelli che osservano le leggi siamo noi non quelli che le ignorano,per cui le elecubrazioni artefatte per creare un dissenso di serietà ed additare come "pataccari"tutti i CRIMIL mi sembra eccessivo oltre che irrispettoso e poi tralascio altri dettagli emersi nel topic solo via mp,
le suggerisco inoltre di leggere il libro "sotto un'unica bandiera"..interessante peccato che rimanga in molti punti nel panorama locale....
non passa spiacente non passa [nono.gif] [nonono.gif]

pardon scusatemi se insisto chi decide in Italia sull'Uniforme ? SMD =STATO (sovvenzionando l'Associazione) o la CRI come organo erogante servizio ? (credo che se come Associazione voglia mantenere prerogative ed essere interpellata per prima debba essere un pochino più flessibile e più mite nei consigli)
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Re: UNUCI, Associazioni d'Arma e uso uniforme in congedo

Messaggioda Luca Bracco » mercoledì 14 agosto 2013, 9:26

gnr56 ha scritto:Se non è un segreto di stato, si potrebbe conoscere il nome e cognome del massimo esperto italiano di DIU da te richiamato?


Il già nostro Ispettore ed attuale Presidente della Commissione DIU.
Ultima modifica di Luca Bracco il mercoledì 14 agosto 2013, 10:11, modificato 1 volta in totale.
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Re: UNUCI, Associazioni d'Arma e uso uniforme in congedo

Messaggioda Luca Bracco » mercoledì 14 agosto 2013, 9:30

gnr56 ha scritto:Lei sa quanti sono gli apparteneti al Corpo Militare? 18.000 circa.


Certo del numero? il sito nazionale parla di 3500 soci del CM.
Possibile ce ne siano ben 15000 che siano ricompresi nei numeri delle altre ex componenti?
Mi sembrano troppi.
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Re: UNUCI, Associazioni d'Arma e uso uniforme in congedo

Messaggioda Luca Bracco » mercoledì 14 agosto 2013, 9:39

gnr56 ha scritto:Per il fregio da tesa è ripristinato quello usato sino al 1997, in alcuni centri di mobilitazione viene usato anche per il fregio da basco mentre in altri viene usato quello con il bottone blu di commissariato.


Io ho un CD dato ai responsabili NAAPRO nel 2007 (e poi da quelli girato ai vari volontari) in cui la "guida pratico esplicativa dell'uniforme del corpo" edita dall'Ispettorato Nazionale, nello spiegare con tanto di figurini tutte le varie uniformi ed i vari fregi mostra quale fregio per il berretto rigido e per il basco degli ufficiali commissari SOLO ed unicamente quello con la croce rossa.
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Re: UNUCI, Associazioni d'Arma e uso uniforme in congedo

Messaggioda fabione 66 » mercoledì 14 agosto 2013, 9:49

Luca
non credo sia difficile risalire ai numeri esatti degli appartenenti al CRIMIL specie per Te
sai benissimo che la maggioranza (crimil) sono Volontari Componente Civile CRI ( ex VDS ed altre ex componenti )(aggiungo che abbiamo portato professionalità e tanto altro all'elevazione degli orizzonti operativi CRIMIL) direi cmq. che 18000 siano ancora pochini gli arruolati al CM a modesto avviso arriviamo ai 22.23mila tralasciando le vittime del famoso codice deontologico degli anni 90 quando fù """""imposta"""" la scelta di appartenenza ad una componente.
Ultima modifica di fabione 66 il mercoledì 14 agosto 2013, 9:59, modificato 1 volta in totale.
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Re: UNUCI, Associazioni d'Arma e uso uniforme in congedo

Messaggioda Luca Bracco » mercoledì 14 agosto 2013, 9:55

Fabio il report CRI 2012 dice che sono stati impiegati in varie attività circa 3000 militari (vado a memoria ma è pubblicato sul sito).

Secondo me il numero è molto più basso di quello che credi perché se molti sono in doppia componente (CMIL e Volontari) è anche vero che molte liste dei non raffermati non sono state ben ripulite o comunque vengono fatte cancellazioni anche tre-quattro anni dopo la scadenza della rafferma.
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Re: UNUCI, Associazioni d'Arma e uso uniforme in congedo

Messaggioda Volpegrigia72 » mercoledì 14 agosto 2013, 10:00

"""Nei propri ruoli in congedo conta oggi 19.314 iscritti, che vengono richiamati periodicamente per addestramento...""".
Fonte: sito ufficiale della Croce Rossa Italiana (www.cri.it).
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