da GENS VALERIA » venerdì 14 giugno 2013, 11:26
Mi permetto alcune considerazioni , sperando di non essere troppo OT.
Tradizione non significa soltanto conservare guardare il passato, voltando le spalle con nostalgia , Tradizione non è una chimera, un ectoplasma disincarnato, ma è vagliare, trattenere ed aggiornare il trascorso con i suoi valori eterni ed universali vivendo intensamente un presente proteso verso il futuro concreto.
Questo, nel concreto, implica un forte impegno per garantire alla persona , al sacerdote , al vescovo , al Santo Padre rispetto e dignità frutto di un Vangelo fatto proprio, incarnato e tramandato di generazione in generazione.
Tradizione è attenzione e difesa al più debole e bisognoso non un atteggiamento pauperista, terzomondista "a prescindere" .
Sogno una Chiesa Santa non una Chiesa povera , anche perché conosco parroci che attualmente , in Italia , arrivano con molta fatica a fine mese e vescovi che vanno a celebrare Messa guidando personalmente un'utilitaria sgangherata , tutti portano abiti e i simboli del ministro , in quanto non propri della singola persona ( fragile come tutti ) ma densi di significato ed affidati per lo svolgimento Ministero di natura non umana.
La dignità sacerdotale ed episcopale non va confusa per esibizione.
Ogni tanto assisto alla Divina Liturgia ( S. Messa ) del rito Cattolico Orientale - Ucraino , alla fine della funzione ( rigorosamente la stessa da almeno sei secoli , dove nessun gesto è superfluo ma denso di significato ) il barbutissimo sacerdote/pope, benedicendo, espone la croce e tutti i partecipanti in processione baciano la stessa e di seguito la mano del celebrante prendendo da una cesta tenuta dal diacono, alcuni piccoli panini ( benedetti ma non consacrati ) da portare a casa per chi non ha potuto partecipare.
In Occidente siamo troppo superiori a questi semplici gesti , sanno troppo di mafia ... anche se la mano del sacerdote consacra il pane ed il calice , rimette i peccati , unge i malati.
In Occidente non baciamo l'anello del Vescovo , siamo civili e moderni ... noi ...
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.Sergio de Mitri Valier 