Gentile Caballero,
a mio avviso per trovare qualcosa, è necessario individuare anche le varianti più antiche del cognome Luceri, che nel caso del ceppo leccese potrebbe derivare dal toponimo Lucera (Luceria), antica capitale di Capitanata. E' esistita anche una città di nome Luceria in Emilia-Romagna, in provincia di Reggio Emilia dove ancora oggi c'è un ''Rio Luceria''. Non si può escludere che il cognome derivi più semplicemente dal nome Lucerio, in latino Lucerius, variamente attestato in più zone d'Italia e in Francia fino al premille. Esiste anche un santo francese con questo nome, San Lucerio di Farfa, abate dell'omonima abbazia. Inoltre il Villani nelle sue “Cronache fiorentine” dedica una breve voce al tribuno Lucerio Antico, fiorentino di stirpe romana. I Luceri o Luceres, come tutti sappiamo, erano un'antica tribù che qualcuno vuole di origine etrusca. E Le segnalo, infine, che in Spagna è diffuso il cognome Lucero e in Grecia esiste il cognome Lukeris.
Tornando al suo messaggio, l'"episcopio Luceri" che ha menzionato dovrebbe essere un prete di Lucca di nome Lucerio, vissuto nell'VIII secolo d.C..
Dall’insigne archivio dell’Arcivescovato di Lucca ho io prodotto due antichissime pergamene in testimonianza di questo. La prima è dell’anno 746 regnante Ratchis re de’ Longobardi, in cui Lucerio prete promette a Walprando vescovo di Lucca di rettamente reggere la chiesa di San Pietro di Mosciano, a lui conferita cum consenso Ratperti et Barbula Centinariis, vel de tota Plevem congrecata. (Estratto da
Dissertazioni sopra le antichità italiane di Ludovico Antonio Muratori, 1837)
Effettuando qualche ricerca su google books, nel volume II del
Regesto delle pergamene del Capitolo metropolitano e della Curia Arcivescovile di Trani: dai Longobardi agli Angioini, 845-1435 viene citato un
Johannes de Luceriis. Questo Johannes potrebbe essere legato ai Luceri di Lecce, ma non è a mio avviso scontato un legame di sangue, soprattutto se si tratta di cognome di origine toponomastica.
- In ''Atti e memorie'' della R. Deputazione di storia patria per le provincie modenesi viene citato un
Misino de Luceriis, chissà forse legato in qualche modo alla presenza dei toponimi Luceria nel territorio emiliano.
- In
The Macmillan atlas history of Christianity viene menzionato un
Cyril Luceris (1572-1638) Patriarch of Constantinople.
Ignoro se i Luceri pugliesi siano tutti legati da rapporti di parentela, tuttavia sui Luceri di Galatina ho trovato solo riferimenti che arrivano fino ai primi del XIX secolo.
- In
''Civitas Neritonensis: la storia di Nardò'' di Emanuele Pignatelli (p. 217, 2001), viene mezionato un Vincenzo Luceri di Galatina:
"Capitò in quel luogo un piccolo commerciante, Vincenzo Luceri da Galatina, che con qualche gruzzolo acquistò un appezzamento di terreno".
- In
Storia di una famiglia borghese: i Vallone di Galatina, viene menzionato un Salvatore Luceri:
"AV, lettera del presidente della «Società Artigiana di mutuo soccorso» di Galatina, Salvatore Luceri, ad Antonio Vallone, Galatina, 25 ottobre 1892"
L'indirizzo è questo:
http://books.google.com/books?id=QYoQrdBgw7AC&pg=PA163Spero di esserle stato utile in qualche modo.
Andreas