Alcune informazioni aggiuntive che mi hanno fatto avere.
Anzitutto lo stemma in marmo che sovrasta il portone del Palazzo.
E' come è stato descritto precedentemente.
Da vicino si notano i seguenti perticolari: sotto l'elmo e il galero vescovile (ma sempre all'interno dei rispettivi quarti) vi è una stella.
Lo stemma marmoreo non ha alcuna lavorazione che possa indicarne i colori, secondo le norme araldiche.
Lo stemma risale al periodo compreso tra il 1690 e il 1700.
La fusione delle due famiglie (Picinni e Leopardi) avviene in occasione del matrimonio tra Ludovico Picinni e Teresa Leopardi; in quell'occasione lo zio di Teresa (il vescovo Francesco Antonio Leopardi) chiese ed ottenne la fusione dei due cognomi (e quindi presumo degli stemmi) e regalò alla nipote la sua cappella costruita di recente davanti al palazzo (data consacrazione 1689).
Inserisco due immagini:
-la prima raffigura lo stemma vescovile in marmi colorati e madreperla del Vescovo in questione (è inserito nell'altare della chiesa di cui sopra)

-la seconda , in legno intarsiato, risale al1851 e fu costruito in occasione delle nozze del barone Giuseppe Picinni Leopardi con la marchesa Angelica Formica.

E' stato ritrovato un altro stemma risalente alla metà del '700 cucito sulla parte posteriore di una pianeta violacea appartenete al corredo liturgico della cappella di famiglia ; quest'ultimo stemma è identico a quello in marmo del vescovo con una differenza: porta in cimiero , al posto del galero, un elmo di tre quarti.
Non ci sono però informazioni circa eventuali motti.
Grazie a tutti coloro che già hanno portato i loro contributi e a quanti potranno aiutare tale ricerca.