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si arriva in cieloil cervo rivolto, posto a destra e sinistrato da una quercia,




contegufo ha scritto:Caro Frateil cervo rivolto, posto a destra e sinistrato da una quercia,
Non metto in dubbio la terminologia araldica certo è che l'espressione sa tanto di incidente rupestre al povero cervo, "sinistrato da una quercia". Ci sarà andato contro a cornate come un antropomorfo Don Chisciotte per poi subirne le conseguenze?
L'avrà una polizza infortuni?![]()
Saluti
gluten82 ha scritto:(...) Ps: povero cervo sinistrato!
capovolgere questa prassi e iniziare con la quercia, finiremmo col dire "alla quercia addestrata da un cervo"...
ammaestratore di querce...
valete
si arriva in cielofra' Eusanio da Ocre ha scritto:finiremmo col dire "alla quercia addestrata da un cervo"...
...e già mi pare di sentire i vostri commenti
si arriva in cielo
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Mio buon Sorante, non deludi mai il vecchio frate.
, portate pazienza) come si deve comportare (ci sono infatti prontuari autorevoli, ma tutti datati: al loro interno cosa salvare, cosa no, cosa è da tempo inutilizzato e cosa tuttora valido, cosa è tuttora utilizzato ma sarebbe da cambiare?). Non mi pare semplice. Certo l'intuito di cui sopra potrebbe essere una buona discriminante: se un termine si comprende a tutt'oggi usiamolo, se non lo si comprende più è segno che quel termine è ora di cambiarlo (mi viene in mente lo scaglione "attingente" di Ghedi, di cui ora so grazie a Marco Foppoli), ma anche così procedendo buona parte dei dubbi sopraccitati rimarrebbero validi. Certo si potrebbero "sciogliere" molti termini con proposizioni descrittive (accompagnato alla sua sinistra anzichè sinistrato?) ma questo non porterebbe poi ad un inevitabile appesantimento del blasone, ad una perdita dell'equilibrio, dell'eleganza, della splendida sonorità che ne scaturisce quando ben fatto? E ancor di più: a questo punto chi non potrebbe dire che quel che vale per una parte non possa valere per il tutto ed iniziare così a descrivere le bande come "strisce" (siggh... pericolo sfiorato anche in questo forum in passato) che partono da destra e scendono a sinistra, o aquile con ali aperte anzichè spiegate (spiegate a chi?
), ecc.ecc. Sorante ha scritto:(...[nella terminologia blasonica - n.d.f.E.]...) cosa salvare, cosa no, cosa è da tempo inutilizzato e cosa tuttora valido, cosa è tuttora utilizzato ma sarebbe da cambiare?
(...) si potrebbero "sciogliere" molti termini con proposizioni descrittive (accompagnato alla sua sinistra anzichè sinistrato?) ma questo non porterebbe poi ad un inevitabile appesantimento del blasone, ad una perdita dell'equilibrio, dell'eleganza, della splendida sonorità che ne scaturisce quando ben fatto?
E ancor di più: a questo punto chi non potrebbe dire che quel che vale per una parte non possa valere per il tutto ed iniziare così a descrivere le bande come "strisce" (...)
si arriva in cielo

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