Grimaldi ha scritto:Egr.i
se posso esprimere anche il mio parere il mio gusto araldico va pr la complessità e la varietà delle partizioni, delle figure, dei colori... che mi suscitano emozioni varie e che mi spingono a pensare all'origine storica dei vari stemmi originari...
Mi piace quindi quello della casata imperiale d'Asburgo, così come quello dei Borbone (di Napoli).
Per concludere vi saluto.
Concordo assolutamente, le armi più complesse stimolano la ricerca storica, ci pongono il problema di come siano finite insieme (nelle Grandi Armi della Casa d'Absburgo-Lorena, ad esempio) le armi di Auschwitz e di Parma, della Transilvania e della Toscana. Amo le armi che per essere comprese necessitano una conoscenza approfondita della situazione storica in cui si contestualizzano.
Fra le tantissime esteticamente valide (anche se molto dipende dall'artista disegnatore...), una fra le mie preferite per ragioni storiche è l'arma del Sacro Romano Imperatore\ Imperatore ereditario d'Austia S.M.I.R. Francesco II°, durata lo spazio di due anni (1804-1806) prima che la furia napoleonica cancellasse l'Impero nato con Carlo Magno lasciando alla Casa d'Austria solo il titolo imperiale creato in fretta e furia su base nazionale.
Una veloce blasonatura:D'oro, all'aquila bicipite di nero linguata di rosso e coronata d'oro, caricata di uno scudetto partito d'Austria e Lorena il tutto caricato sull'antica aquila bicipite dello S.R.I., che si differenzia da quella austriaca per essere aureolata d'oro invece che coronata.
L'effetto visivo, dunque, è molto particolare perchè si hanno due aquile bicipiti, pur se differenti nei dettagli, caricate l'una sull'altra.
Mi riservo di linkare un'immagine di questo raro stemma, ma purtroppo pare non esser riportato negli stemmari online di mia conoscenza, forse anche per la sua natura di arma "di transizione".
Cordiali saluti

si arriva in cielo