da Luca Marcarini » martedì 16 ottobre 2007, 10:28
Qualche Università italiana ha, qua e là, istituito qualche corso di Araldica: mi viene in mente, ad esempio, l'Università Cattolica di Milano, dove una cattedra di Araldica esisteva (non so se è ancora attiva) in seno alla Scuola di Specializzazione in Storia dell'Arte. Altrove (mi pare Genova ma non ne sono sicuro) era unita a qualche disciplina come la numismatica o la sfragistica. Parimenti l'araldica è materia di insegnamento nelle scuole di Paleografia e Diplomatica degli Archivi di Stato (o, almeno, a Milano lo è).
Certo sarebbe cosa commendevole istituire un insegnamento che possa (ri)dare la dignità accademica che questa disciplina merita, soprattutto in considerazione del vastissimo panorama araldico del nostro paese. Ed è effettivamente un poco triste vedere studiosi anche insigni che, trattando questa scienza alla stregua di un bizzarro e ridicolo passatempo per oziosi, nei loro lavori arrancano poi penosamente tra blasonature zoppicanti ed improbabili attribuzioni...
Sul punto insegnamento universitario dell'araldica ricordo che, qualche anno fa, con Pierfelice avemmo un breve scambio di idee, sfociato poi nella conclusione che - anche considerata la situazione delle università italiane - sarebbe stata oltremodo complessa anche solo la selezione dei futuri docenti e la verifica della loro effettiva competenza.
Non so però come oggi la pensi il nostro Presidente in proposito.
Circa il Diritto Nobiliare, ritengo che questo sia una questione ulteriore e diversa. In primo luogo in quanto l'araldica e la nobiltà, a mio parere, sono e devono rimanere ambiti distinti, pena equivoci e confusione che non possono far altro che andare a detrimento dell'una e dell'altra materia. Detto questo, ritengo che una cattedra di "Diritto Nobiliare" non abbia molto significato: il diritto nobiliare, in quanto insieme di regole, usi, consuetudini aventi carattere normativo, null'altro è che una branca del diritto e - oggi come oggi almeno in Italia - stante il suo carattere meramente storico, direi che possa essere considerata come un interessante aspetto della storia del diritto.
Cordialità
Luca Marcarini