DELLA DECIMA (Δαλλαδέτσιμα)
Originaria di Creta dove i Della Decima (o Dalla Decima) erano Signori feudali. L'epoca del loro arrivo a Cefalonia non è certa, ma sicuramente anteriore al 1500, allorquando Giovanni Della Decima era ambasciatore di Svizzera in Francia. Iscritta nel Libro d'Oro tra gli anni 1530 (sic !) e 1604, ricevette il titolo di Conte per Decreto del Doge Mocenigo il 22 marzo 1704. Per Decreto del Provveditore Generale F. Grimani, in data 6 dicembre 1706 furono loro concesse in feudo le isole Casto e Caiamo.
Diversi membri della famiglia si distinsero nelle guerre dei veneziani contro i Turchi nel XVII secolo. Ebbe sindaci, governatori, ambasciatori e un presidente del Senato.
Il Conte Angelo (* Argostoli, 05.IV.1752 † Padova, 12.II.1825), medico, Rettore dell' Università di Padova.

DELLA PORTA (Δαλλαπόρτα)
Di origine francese. Secondo una tradizione di famiglia, il primo ' De la Porte ' era un Signore bretone che seguì la I^ Crociata. Gravemente ferito, intraprese il viaggio di ritorno verso la Francia, ma il suo stato peggiorò e dovette essere sbarcato a Cefalonia dove più tardi si sposò e si fissò definitivamente. Nel 1558 Alvise Della Porta era ambasciatore a Venezia. Iscritta nel Libro d'Oro della Nobiltà di Cefalonia nel 1593. Il Dr. Zuanne (* 1720 ca.), avvocato e ambasciatore a Venezia, ottenne il trasferimento della capitale /capoluogo dal Forte S. Giorgio all'attuale Argostoli. Ebbe alcuni protopapi, giudici e deputati.

FOCA (Φωκά)
Originaria di Costantinopoli, diede due imperatori a Bisanzio. Stabilitasi a Cefalonia verso il 1470. Ebbe deputati, senatori e un presidente del Senato.
GENTILINI (Γκεντιλίνη)
Originaria di Este (PD), venne a Cefalonia verso la metà del XVI secolo. Marino Gentilini, ingegnere a Venezia, fu inviato a Cefalonia nel 1593 dal Senato veneziano al fine di elaborare i piani di fortificazione della città di Asso. Iscritta al Libro d'Oro nello stesso anno. Si distinse principalmente nelle Lettere e nelle Scienze.

GERACARI (Γερακάρης)
Di origine bizantina, il suo nome indica l'alta carica di Falconiere della Corte Imperiale di Bisanzio che molti dei suoi antenati aveva occupato. Si rifugiò a Cefalonia nel 1203. Nel 1593 sedeva al < Maggior Consiglio > dei Nobili di Cefalonia.

GERACHI (Γεράκη)
Forse venuta da Cipro nel 1570. Iscritta nel Libro d'Oro dal 1593 al 1604. Costantino Gerachi, meglio conosciuto sotto il nome di Costanzo Falcone (* Argostoli, 1647 † Siam, 1688), lasciò segretamente Cefalonia nel 1660 su di una nave inglese. Dopo anni di viaggio, entrò al servizio della Compagnia delle Indie e fu inviato in Cina e in Giappone. Nel viaggio di rientro, fece naufragio a Malabar dove fece la conoscenza di un ambasciatore siamese che poi seguì nel Siam. Entrato al servizio di questo Regno, salì ben presto alle più alte cariche amministrative sino a quella di Primo Ministro e Viceré del Siam. Favorì il cristianesimo, i missionari cattolici e diede l'avvio alla prima Ambasciata siamese in Francia ed Inghilterra. Ciononostante, il cristianesimo ancora in nuce, era malvisto al punto che nel corso di una rivolta contro il Re, fu fatto prigioniero e messo a morte con la moglie e il figlio.

INGLESSI (Ιγγλέση)
L'inglese Barone William de Brown nel 1490 fece naufragio a Livathò sulla costa di Cefalonia, e lì si stabilì. Divenne, pertanto, il capo della famiglia Inglessi, una delle più numerose e considerevoli dell'isola. Iscritta al locale Libro d'Oro tra gli anni 1593 e 1604, si distinse assai bene sui campi di battaglia, nelle lettere, nella scienza e nella politica.

LEFCOCHILO (Λευκόκοιλος) - Arma parlante > argento pieno
Originari di Modone, si rifugiarono a Cefalonia dopo la presa turca dove furono loro concessi feudi dal Provveditore di Cefalonia, Alvise Salamon. Iscritti nel Libro d'Oro tra gli anni 1593 e 1604, avevano già ottenuto in precedenza la Nobiltà di Zante, di cui Tommaso Lefcochilo era cittadino e ambasciatore a Venezia nel 1515.
Infine, furono pure iscritti al Libro d'Oro di Corfù, dove Tommaso-Antonio (1750-1830), senatore e ambasciatore a Costantinopoli e Pietroburgo, fu elevato al titolo di Conte.

LOVERDO (Λοβέρδος)
Sembra abbia origine da un certo Alubardo, uno dei segretari di Baldovino II ultimo imperatore latino di Costantinopoli e, successivamente, ambasciatore al Papa Urbano IV. Altra ipotesi la vuole di origine lombarda al servizio degli imperatori greci. Iscritta nel Libro d'Oro tra gli anni 1593 e 1604, il titolo di Conte fu concesso a Michele Loverdo nel 1725, capo del ramo Loverdo-Michelacato.
Don Gerasimo Loverdo (* 1390), primo vescovo ortodosso di Cefalonia. Giovanni (1767-1842), storico genealogista. Barone e Conte Nicolò (1773-1837), generale di brigata sotto Napoleone che lo decorò dei suddetti titoli il 19 novembre 1813 ; governatore di Bordeaux, il suo nome è inciso sotto l' Arco di Trionfo.

LUSI (Λούζη)
Originaria di Unterwald (Svizzera), nel 1420 si stabilì a Cefalonia con il colonnello Stamatio Lusi perseguitato dai protestanti. In quest'isola servì con alta distinzione nella Stradea veneziana, prendendo parte a tutte le campagne dell'armata veneziana in Dalmazia, Italia e Grecia. Iscritta nel Libro d'Oro nel 1593, il titolo di Conte fu accordato nel 1777 da Federico II di Prussia a Spiridion Lusi (1739-1815), generale, ambasciatore di Prussia e ministro della Guerra.


















































