Benito Mussolini ed il conte Pullè

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Benito Mussolini ed il conte Pullè

Messaggioda antonio33 » giovedì 1 marzo 2012, 14:48

Successivamente Misano perdette più volte l'indipendenza amministrativa per motivi finanziari, dovendosi annettere ai vari comuni limitrofi, fino a quando non la riconquistò nel 1827 distaccandosi dal comune di San Giovanni in Marignano, anche se rischiò di perderla nuovamente nel 1935 a vantaggio di Cattolica, che richiedeva l'annessione del territorio misanese (soprattutto dell'arenile) per esigenze di sviluppo turistico. Questa intricata situazione portò ad un avvenimento importante per la storia di Misano, ossia alla frase pronunciata dall'allora presidente del consiglio Benito Mussolini che disse: «Misano è e rimarrà comune autonomo, purché resti comune agricolo».

Tratto da Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Misano_Adriatico).

Non so chi sia colui che abbia fornito tali notizie, perlomeno incomplete.
Ecco la vera storia:
Misano Adriatico, già Misano e Misano in Villa Vittoria, era ed è un comune con un ampia estensione, che molta gola ha sempre fatto alle confinanti Riccione e Cattolica, forse più evolute turisticamente, ma assai più piccole territorialmente.
Il cav. Mussolini era solito andare al mare a Riccione, ed era amico personale del podestà, il conte Pullè. (Roba per Bardo)
Quando Cattolica, nel '35, tentò di impossessarsi di Misano, l'allora presidente del consiglio, probabilmente per favorir l'amico conte (col quale spesso egli giocava a tennis), non consentì il fattaccio, giustificandosi con la vocazione agricola del territorio misanese.
Qualche tempo dopo, però, il giovanissimo podestà ventiduenne di Misano fu convocato dal collega riccionese, il quale, forte dell'amicizia altolocata, quasi gli intimò l'annessione. Il ragazzo, misanese di famiglia, fieramente si oppose, dicendo che avrebbe fatto tutto quanto egli avrebbe potuto onde impedir la cosa. Credo ci sia voluto un gran coraggio.

Non saprei se per fortuna o per disgrazia, comunque Misano rimase indipendente.

Questa è la vera storia.
Lo so per certo: il giovane podestà è mio padre.
Antonio
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Re: Benito Mussolini ed il conte Pullè

Messaggioda bardo » giovedì 1 marzo 2012, 16:21

Sul conte Felice Pullè (1866-1962) e sulla sua famiglia posso solo dirti che dovrebbero essere di origine modenese.
Il conte Felice faceva anche parte della commissione, nominata dal commissario prefettizio di Rimini, per la guida del neonato comune di Riccione (1922). Era medico condotto, era solito curare gratis i suoi pazienti, fossero il Duce od un povero pescatore del borgo. Fu lui a suggerire a Maria Boorman Ceccarini di costruire un ospedale in memoria del marito Giovanni. Traggo queste informazioni da Riccione 70 anni. 1922/1992: la storia della Perla Verde.

un saluto ;)
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Re: Benito Mussolini ed il conte Pullè

Messaggioda contegufo » giovedì 1 marzo 2012, 19:01

Salve

dall'Elenco Ufficiale Nobiliare italiano 1922

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*Pulle (o Pullè). Nobile, mf., Conte, mpr., Ricon. 1890, orig. Lombardia e Venteo, dim. Milano e Verona.
Leopoldo, di Giulio, di Giovanni Battista.
Figlia. Ernesta in Scheibler.
Fratelli. Giuseppe, Giulio, Enrico.
Figlia di Giuseppe: Leopoldina.
* Famiglia inscritta iscritto nel Libro d'oro della Nobiltà Italiana.

Pulle (o Pullè). Nobile dei Conti, mf. Nobile, mf.,orig. Veneto, dimora Modena.
Giulio, di Carlo, di Giovanbattista, di Felice.
Figli: Carlo, Virginia in Ricciotti, Guido, Maria e Clara.
Fratelli: Giuseppina in Besson, Francesco, Giovanni, Rosa in Gandolfi, Maria Anna, Felice, Carolina Augusta.
Figli di Francesco: Giorgio, Stefania Beatrice.
Figli di Felice: Leopoldo, Galeazzo.
Zie: Carolina, augusta ved. Vimercati, Giovanna ved. Hereglianovich. Giuseppina ved. Gulstensdien.

la villa di Felice Pullè http://digilander.libero.it/fiammecremi ... grafia.htm

Cordialmente
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Re: Benito Mussolini ed il conte Pullè

Messaggioda bardo » giovedì 1 marzo 2012, 19:44

Su Villa Pullè:
http://www.riccioneinvilla.it/gallery/m ... temId=6473
http://www.exibart.com/blog/blogmsg.asp?idblog=5673

E' il figlio di Felice Pullè, Frangiotto, ad essere stato Podestà di Riccione dal 1932 al 1941; sposò Giannina Candiani (la podestaressa, neologismo coniatole da Mussolini), figlia di Enrico, inventore dell'omonima magnesia.

Frangiotto Pullè e Giannina Candiani (da Villa Mussolini. Una finestra su Riccione, di Nives Concolino e Marina Giannini)
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I genitori di Frangiotto, Fanny Ricci e Carlo Felice Pullè
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un saluto ;)
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Re: Benito Mussolini ed il conte Pullè

Messaggioda antonio33 » venerdì 2 marzo 2012, 0:23

Grazie a tutti.
Dirò che, avendo avuto modo di frequentare parecchi anni fa e per motivi di bridge uno dei conti, non posso che dirne un gran bene. E certamente neppure mai discutemmo del comune di Riccione o di quello di Misano... come fecero i nostri padri.
Buona notte a tutti. [zzsoft.gif]
Antonio

PS per Bardo: ho l'atto notarile (non la copia) con cui i Ceccarini acquistarono Torre Rossa per farci la villa...
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