da Sigillum1 » martedì 6 marzo 2012, 20:36
Caro Roberto, con qualche ritardo, fra neve e ricaduta dell’influenza, mi sono letta l’articolo di Aldobrandino Malvezzi sul marchese Antonio Felice Monti, assai conosciuto in tutta l’Europa per le alte cariche ricoperte presso varie corti, ma del tutto sconosciuto, dice l’autore, in Italia e a Bologna. Il lavoro pare buono e supportato da una grande quantità di fonti inedite e del resto l’autore era professore universitario e studioso di molti temi, nonché erede di una famiglia che aveva conservato e che ha poi donato alle istituzioni culturali bolognesi, una preziosissima raccolta di documenti di interesse bolognese e non. Il Malvezzi ha ricostruito la storia della famiglia, rivedendo tutte le opere dei genealogisti bolognesi fra il XVII e il XVIII secolo che, tutte, avevano il comune scopo di “dimostrarne l’antica nobiltà” e anche molte fonti di produzione francese, inedite e alquanto credibili. Ne vien fuori la storia di una famiglia di modeste origini che alla fine del Seicento esercitava, con una certa fortuna, la mercatura, come la famiglia Bendini, di cui Ferdinando, padre di Antonio Felice, assunse il cognome perché suo cognato, Francesco, figlio di Ercole, civis et mercator Bononiae (1648), lasciò eredi i suoi figli; aggiunge l’autore che anche agli ignoti antenati di costui venne poi attribuita antica ed illustre nobiltà. Il lavoro prosegue ricostruendo le origini della fortuna dei Monti e dei titoli nobiliari (conti e marchesi) ottenuti da Ferdinando Monti: il primo, nel 1694 dal duca di Mantova, che, nel diploma concesso, dichiara esplicitamente: Crollerebbero… i buoni costumi se le cariche della vita pubblica fossero assicurate soltanto da un lungo ordine di sangue…, se gli uomini dovessero meritare un premio soltanto dopo una rigorosa indagine sulla stirpe…
La storia e lunga e piacevole...domandami dettagli se ti interessano, ma mi pare che le conclusioni siano chiare. Quando capiterò in Archivio di Stato, domanderò di quell’introduzione al fondo…qualche spunto vien fuori anche da questo articolo…Ciao. Silvia
Silvia