Medaglia. Neve, nave 2012.

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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda fabione 66 » lunedì 13 febbraio 2012, 22:51

Occorre tenere in considerazione alcune cose...
quando si discute si vorrebbe che le proprie opinioni venissero quantomeno lette da chi sta sopra di noi,
ai visto mai ......prendere qualche spunto propositivo può sempre far comodo.
Alcuni studiano,ricercano,confrontano ed il risultato è quello di poter esprimere la propria opinione talvolta suffragata da fatti oggettivi , la quale a volte cozza contro quello che l'istituzione onorifica stabilisce nei criteri dei conferimenti e quando si evidenzia si corre il rischio di ledere maestà con tutte le conseguenze del caso,non mi riferisco a "violazioni" delle norme ma all'umana valutazione degli atti,
ma d'altra parte chi siamo noi ,che figura o quale altissimo profilo rivestiamo nel bene o nel male per poter asserire ciò ?
Fabio
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda nicolad72 » martedì 14 febbraio 2012, 9:41

Io nell'intervento per le varie emergenze non vedo nessun atto di eccezionalità/straordinarietà che giustifichi il conferimento di un segno d'onore, almeno che non si intenda che in italia fare il proprio dovere sia una cosa eccezionale o straordinaria (per chi è professionalmente preposto alla sicurezza pubblica) o la solidarietà nel momento del bisogno (che dovrebbe essere altrettando ordinaria) sia una cosa straordinaria ed eccezionale (e quindi rara a trovarsi, perchè "eccezionale" e "straordinario", questo presuppongono).

Il petire onorificenze e medaglie per ogni cosa lo strovo (personalmente, sia ben chiaro) stucchevole e avvilente per i veri segni d'onore ossia le onorificenze al valore e al merito, perchè l'abbondaza di segni alla "io c'ero" di fatto sminuisce l'importanza di quelli veri, per non parlare dei tanti (si proprio tanti) che attribuiscono alle medagliette commemorative significati che non hanno tipo conferimenti per il valore dimostrato nel aver salvato qualcuno nel corso dell'alluvione tizia o nel terremoto caio mettendo a rischio la propria vita (obrobrioso e vergognoso comportamento).

... nota è la mia posizione. Io eliminerei tutte le medaglie, lasciando solo quelle al valore e al merito (civile e militare, elimindando quelle di forza armata, mere ripetizioni delle altre) e gli ordini cavallereschi repubblicani, vieterei il porto di decorazioni non nazionali, e limiterei il porto di quelle straniere alle sole occasioni in cui vi sia un'autorità dello stato conferente.

I petti stragonfi di bandierine che non significano nulla se non che si è fatto il proprio dovere, proprio non mi piacciono.
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda fabione 66 » martedì 14 febbraio 2012, 10:31

nicolad72 ha scritto: nota è la mia posizione. Io eliminerei tutte le medaglie, lasciando solo quelle al valore e al merito (civile e militare, elimindando quelle di forza armata, mere ripetizioni delle altre) e gli ordini cavallereschi repubblicani, vieterei il porto di decorazioni non nazionali, e limiterei il porto di quelle straniere alle sole occasioni in cui vi sia un'autorità dello stato conferente.
[notworthy.gif]

Purtroppo non è così..
a livello di discussione.."almeno io non posso fare altro"cerchiamo di dare un significato a ciò che và al di fuori quanto citato sopra.

L' eccezionalità degli eventi di per sè è straordinaria......
( riferito ai cd.Grandi Eventi) titolo più aberrante non potevano trovarlo,recipiente giustificativo per tante ... [zip.gif]

la solidarietà nel momento del bisogno : solo nel momento ?
che dovrebbe essere altrettando ordinaria : per molti... tanti è ordinaria e anche perpetrata nel tempo....e non solo nelle "emergenze".

nicolad72 ha scritto: per non parlare dei tanti (si proprio tanti) che attribuiscono alle medagliette commemorative significati che non hanno tipo conferimenti per il valore dimostrato nel aver salvato qualcuno nel corso dell'alluvione tizia o nel terremoto caio mettendo a rischio la propria vita (obrobrioso e vergognoso comportamento).

Chi invece non attribuisce i significati al valore, ma solamente il giusto e "doveroso"tributo per la disponibilità e professionalità dimostrata non ne giustificherebbe il porto con orgoglio ? precedendo altre che col comune senso dell'umana solidarietà e dei Valori universali non c'entrano un fico secco ?

nicolad72 ha scritto: sia una cosa straordinaria ed eccezionale (e quindi rara a trovarsi, perchè "eccezionale" e "straordinario", questo presuppongono).


Caro Nicola
scriviamo di medaglie commemorative non di Onorificenze al Valore o Merito..che premiano non un atto ..ma un evento
se poi all'interno dello stesso si evidenziano fatti degni di lode siano riconosciuti........da chi poi ?

Onorificenze/Benemerenze al Merito del Volontariato già si è discusso in passato,con un nulla di fatto..
"troppo impegnative e selettive per ipoteticamente" ottenerle.
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda ROBERTO B. » martedì 14 febbraio 2012, 10:35

Gentilissimo nicolad72, Buon giorno !
Riconosco come giusta la Tua opinione ed anche le osservazioni annesse, potrei condividere quanto da Te affermato, però rimane il fatto che seguendo il tuo verbo, DovresTI allora eliminare molti dei segni "onorifici" ( passami il termine) e quindi via a tutti il Cavalierato di Vittorio Veneto ( so che sono tutti defunti però è un es.), tutte le campagne di guerra, tutte le missioni all'estero ecc..ecc..ed a questo punto, togliamo tutti i cavalierati in quanto non denotano d'aver rischiato la vita e di aver acquisito meriti eccezionali, tanto che per ottenerne qualcuno basta pagare! (come stato detto più volte in questo forum), le anzianità di servizio, ma anche eliminiamo tutti i premi in danaro, gli elogi...ecc... .
All'inzio della mia vita lavorativa la pensavo esattamente come Te, poi come ho già detto, ho sviluppato negli anni un'altra considerazione, che credo d'aver espresso nei post precedenti e che sarebbe quella di non bisogna premiare perchè "io c'ero" ma bisogna premiare perchè " io c'ero ed ho aiutato" , cosa se mi permetti differente dalla Tua osservazione.

Per meglio lumeggiare quanto da me esposto, Ti vorrei rammentare qualcosa che, Tu da uff.le in congedo dell'Arma saprai sicuramente:
"Il servizio della sicurezza pubblica, che più particolarmente è confidato al Corpo de' Carabinieri Reali, impone ai Militari che lo compongono, degli obblighi, i quali l'interesse generale, e la sicurezza dello Stato far loro apprezzare.
Se per una parte sono armati per raffrenare i buoni; con l'urbanità delle loro maniere concilieranno l'amore ed il rispetto al Governo che gl'impiega, e la stima generale sarà la ricompensa della loro buona condotta, egualmente che ogni volta che adempiranno ai loro doveri con esattezza e nel modo indicato dal regolamento generale, saranno accompagnati dalla pubblica considerazione".

E la stima nonchè la pubblica considerazione Tu come la consideri se non in un piccolo segno distintivo per l'impegno profuso?

E più avanti:
( .. ) "Conservino, lo ripeto, i Carabinieri Reali tutto il loro coraggio per prevenire, attaccare, arrestare ed inseguire i malviventi che sono denunciati, e per l'arresto de' quali o sono stati richiesti dalle Autorità, o sono autorizzati ad eseguirne il fermo dalle leggi e dalla natura stessa del loro servizio.
In tali casi devono essi farsi temere; ma quando si tratta di proteggere e mantenere la tranquillità fra i pacifici abitanti, devono allora farsi amare; senza del che giammai potranno acquistarsi quella stima, e quella considerazione, che così li precederà in tutte le loro operazioni, li faciliterà il buon successo, e li metterà in situazione di prestare dei servizi tanto importanti allo Stato, quanto preziosi alla gloria del Corpo distinto, del quale fanno parte".

Quindi i servizi anche se piccoli e DOVUTI, sono comunque da ritenersi importanti allo Stato....

Ricorda infine che
"Affinché il lavoro degli ufficiali e militari tutti produca buoni frutti è necessario che sia fatto con lieto animo.
E ciò si ottiene quando il superiore nell'esigere dai sottoposti lo scrupoloso adempimento dei loro doveri, dia prova di stima e di riguardo; quando faccia in modo che vi sia varietà nelle occupazioni, che queste abbiano scopi ben definiti e chiari, e quando infine a ciascuno, entro la cerchia delle sue attribuzioni, lasci campo di liberamente esercitare il proprio criterio.
A tale uopo converrà tener presente che l'affiatamento completo ed il sentimento di devozione si ottengono solo quando il superiore dimostri costantemente di immedesimarsi dei bisogni degli inferiori; di preoccuparsi del loro benessere sostenendoli paternamente, nel limite del giusto, nella lotta difficile ch'essi quotidianamente incontrano per l'esatto adempimento dei loro doveri".

Quindi anche il piccolo "premio" serve, anche solo per dire " tu c'eri ed hai fatto qualcosa per aiutare il prossimo"!.

Rammento a tutti che anche a me non piacciono quelli che io definisco "alberi di natale", ma se un militare fregia la propria divisa ( e non il petto, perchè appendersi le medaglie al petto serve solo a farsi male :D ), con mdaglie guadagnate "sul campo" ( di guerra, di salute pubblica, d'ordine pubblico ecc..) non vedo nulla di male, anzi sarà da sprone per altri a migliorarsi.

Ancor più importante riveste, a mio avviso, la premialità per le gesta compiute dai volontari, i quali non agiscono per dovere, ma per aiutare il prossimo spinti solo dal loro amore, dalla loro fede nonchè coscienza.
I volontari fanno quello che tutti dovremmo fare, ma che non vogliamo fare o siamo impossibilitati a fare, quindi non bisimiamoli, ma anzi incoraggiamoli nella loro opera e sosteniamoli.

Sperando di non essere stato eccessivamente prolisso, nel qual caso chiedo venia, spero però d'aver fatto comprendere quello che è il mio pensiero ed invio distinti saluti.
Del Re custodi e della legge schiavi sol del dover usi obbedir tacendo e tacendo morir, terror de' rei modesti ignoti eroi vittime oscure e grandi anime salde in salde membra mostran nei volti austeri nei securi occhi nei larghi lacerati petti...
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda nicolad72 » martedì 14 febbraio 2012, 11:29

Caro fabione eccezionale o straordinario è l'evento non l'impegno profuso da chi aiuta chi da quell'evento è stato danneggiato. E assai facile spostare l'eccezionalità/straordinarietà dall'evento catastrofico all'impegno ma spalar neve al freddo e al gelo per gli altri, per quanto onorevole e pregevole sia non è né eccezionale né straordinario.

Roberto, mi hai messo in bocca parole che non ho detto... anche perché ho scritto
nicolad72 ha scritto:lasciando solo quelle al valore e al merito (civile e militare, elimindando quelle di forza armata, mere ripetizioni delle altre) e gli ordini cavallereschi repubblicani

di conseguenza la tua affermazione
ROBERTO B. ha scritto:togliamo tutti i cavalierati in quanto non denotano d'aver rischiato la vita e di aver acquisito meriti eccezionali

è assolutamente priva di senso e permettimelo, mi sa tanto di tentativo di drammatizzazione... un'iperbole che però distorce il mio pensiero.

poi la battuta sul cavalierato di Vittorio Veneto, permettimelo, era davvero di cattivo gusto, perché irrispettosa nei confronti dei morti.

Oggi le medaglie per le campagne di guerra non esistono e non sono previste perché per fortuna non siamo in guerra... e auspico che non si verifichino le condizioni che ne determinino l'istituzione.

La storia dei premi per incentivare il lavoro mi sa tanto di biscottino dato al cagnolino per aver fatto il suo lavoro... e reputo i professionisti della sicurezza pubblica (non ho usato la locuzione pubblica sicurezza appositamente perchè qualcuno avrebbe potuto fraintendere la reale portata dell'espressione) un po' diversi dai cagnolini...

... il nostro sistema premiale, fino ad una quindicina di anni addietro considerato tra i più belli e sobri al mondo, oggi si è trasformato in una barzelletta per la quantità di medaglie inutili che abbiamo creato.... ed il tutto a danno dell'immagine dei premi importanti, (medaglie al valore e al merito) il cui valore in termini di prestigio si è notevolemnte abbassato... ma infondo che cosa importa l'importante è indossare qualcosa.
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda ROBERTO B. » martedì 14 febbraio 2012, 12:28

Caro nicolad72, quando ho fatto l'esempio del cavalierato di V.V. (Crimen contrahitur si et voluntas nocendi intercedat )
ho specificato che solo di breve cenno si trattasse ed ho anche scritto che ero consapevole del fatto che gli insigniti purtroppo, ma sono fatti della vita, fossero tutti defunti. Non credo d'aver leso la loro memoria, perchè per quello che hanno fatto Loro, per la PATRIA, (e solo chi è militare od ha fatto il militare sul serio come Te del resto può comprendere, io fin da piccolo fui portato da mio padre a Redipuglia, e lì lessi per la prima volta usi obbedir tacendo e tacendo morir che come vedi sarebbe dovuto rimanermi in mente a vita) non basteranno solo le mie piccole elucubrazioni mentali, esternate in un topic (Conscia mens recti famae mendacia risit).
Rammenta però che chi sta definendo l'impegno profuso da vari soggetti per l'attuale emergenza, solo spalar neve, forse dimentica i più di quaranta defunti che vi sono stati fino ad ora e che forse (spero di no) saranno destinati ad aumentare! Indi anche tu (permettermi di dirteLo) potresti esser stato irriguardoso nei confronti di coloro che hanno perso la vita e dei loro famigliari, ma poichè ritengo che le ns semplici discussioni, come già sopra affermato, non ledano l'onore d'alcuno (essendo solo delle condiderazioni personali) non ti additerò al pubblico ludibrio (non è questo il mio compito e non credo che nessuno di noi possa farlo).
Naturalmente poi nel mio discorso ho volutamente estremizzato per farTi comprendere come forse il tuo scritto andasse a "cozzare" con quanto già da Te affermato (lasciare solo merito e valore non può non sottintendere di eliminare ogni segno di sola presenza e/o partecipazione da cui la mia affermazione sulle campagne di guerra), non puoi dirmi che un cavalierato (specie quelli farlocchi) possa essere segno distintivo d'aver ottenuto chissà quali onori e/o meriti, ben sapendo come già affermato che molti di questi s'ottengono solo versando apposito obolo ed in questo caso penso che chiunque possa ottenerlo, a meno che non s'intenda al merito del portafogli (naturalmente questo è il mio pensiero che credo non possa offendere chi ha ottenuto i succitati cavalierati compiendo attività meritoria, opera di volontariato, aiutando i bisognosi e quant'altro) e comunque essi essendo stati ottenuti fuori dalle vesti militari del soggetto in questione non dovrebbero costituirne segno distintivo sull'uniforme.

Comunque convengo con Te quando affermi che il sistema premiale di questa Repubblica, si sia estremamente "allargato" ma sai come si dice Corruptissima republica plurimae leges (ed anche i premi) e comunque non saranno le nostre rimostranze a cambiar le cose Cuius est dare, eius est disponere!
E dobbiamo capire di Desine fata deum flecti sperare precando, gli dei (in questo caso lo stato), continuerà a fare ciò che crede!
Distinti Saluti!
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda adj » martedì 14 febbraio 2012, 12:34

fabione 66 ha scritto:
scriviamo di medaglie commemorative non di Onorificenze al Valore o Merito..che premiano non un atto ..ma un evento

Ohibò,
se non premiano un atto, ma un evento, appuntiamole solo al petto del Generale Inverno.
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda nicolad72 » martedì 14 febbraio 2012, 12:39

Carissimo vedo che continui a non intendere o far finta di non intendere...

ROBERTO B. ha scritto:non puoi dirmi che un cavalierato (specie quelli farlocchi) possa essere segno distintivo


io invece ho scritto

nicolad72 ha scritto:lasciando solo quelle al valore e al merito (civile e militare, elimindando quelle di forza armata, mere ripetizioni delle altre) e gli ordini cavallereschi repubblicani


mi vuoi dire quali sono gli ordini cavallereschi repubblicani farlocchi... perchè io non ne ho notizia

Per il resto ho anche aggiunto:

nicolad72 ha scritto:vieterei il porto di decorazioni non nazionali, e limiterei il porto di quelle straniere alle sole occasioni in cui vi sia un'autorità dello stato conferente.


io vieterei il porto sulla divisa dei vari ordini non nazionali e quindi Costantiniani vari, San Ludovico, San Giuseppe, Santo Stefano, San Gennaro e via dicendo si indossano nella vita privata ma non sulle uniformi.
io limiterei il porto degli ordini stranieri (Vaticani, e quelli degli altri paesi) solo alle occasioni in cui vi sia un'autorità dello stato conferente e quindi per ragioni di rappresentanza diplomatica o particolari eventi legati a quella nazione.

Poi scusami, ma chi sta speculando sui morti (a causa del freddo) per giustificare la straordinarietà di un evento (e non dell'azione assolutamente meritoria ma ordinaria dei soccoritori) per chiedere l'istituzione di una medaglia non sono io.
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda Equitem » martedì 14 febbraio 2012, 12:56

Buongiorno,
di norma non amo addentrarmi in questi discorsi poiché per quanto l'approccio possa essere inizialmente interessante, sono tuttavia foriera di inutili e lesive polemiche! Come più volte sostenuto, sono contrario al porto sulle Uniformi di Onorificenze di Ordini non nazionali, indipendenti, di sub collazione e collazione diretta. In tale ottica ci guadagnerebbero un po’ tutti, da un lato la sobrietà delle uniformi, dall'altro il prestigio dell'Ordine e la qualità dei propri membri, dal momento che il buon 70%, ma ho ragione di credere che la percentuale sia maggiore, dei nostri militari si avvicina agli stessi per l'ignobile fine di ostentare l'”orpello”, non curante del danno all'immagine che quell'”orpello” rappresenta. Per quanto riguarda invece il porto di quei segni istituiti per premiare un merito, o quelli commemorativi di campagne in teatri operativi, sono dell'avviso che essi debbano essere indossati con onore e fierezza, a prescindere dal numero di conferimenti, poiché non è il numero di decorazioni indossate sull'uniforme che svilisce un sistema premiale, specie se dietro le stesse vi è il merito, ma la qualità delle stesse, onde per cui escluderei oltre a quelle precitate, anche quei segni "inventati" dalle singole amministrazioni e che nulla hanno di "eccezionale" o di “meritevole” , se non quello di distinguere una qualifica o una mansione, e il cui posto non dovrebbe essere il petto bensì il foglio matricolare. Ritengo in sostanza che sia troppo tutto ciò che non si addice al compito istituzionale del militare, e che non rappresenti un merito specifico o la partecipazione ad operazioni nazionali ed internazionali per le quali siano stati istituiti segni anche da organismi internazionali! Nelle uniformi dovrebbe starci tutto al di fuori dei meriti acquisiti nel privato. Ritengo inoltre che la nobile opera del volontariato più di tutte dovrebbe essere premiata dandole la giusta dignità, in fin dei conti sono quelle le opere dove il merito nel senso proprio del termine è facilmente commisurabile, e quell' io c'ero, vale più di centomila "io conosco" o semplicemente “io sono e quindi mi è dovuto”, il cui merito, davvero naviga per altri lidi. Ma siamo in una nazione dove la meritocrazia purtroppo è solo utopia, per cui non gridiamo allo scandalo solo quando più ci aggrada, apriamo gli occhi e siamo coerenti con noi stessi.
P.S: Sempre a mio avviso, ritengo svilente in termini di merito qualsiasi argomento che possa in qualche modo ingenerare nel lettore l’impressione che si voglia davvero istituire una medaglia per tutto. I segni devono distinguere - eccezionalità dell’evento, merito ec. - e ciò non può tradursi in una prassi ordinaria, poiché l’ordinario non è appunto eccezionale. In questi termini davvero si rischia di ridicolizzare, più di quanto non sia già stato fatto, il nostro sistema premiale.
Un cordiale saluto
Matteo 6,1-6.16-18
Quando dunque fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda fabione 66 » martedì 14 febbraio 2012, 13:26

nicolad72 ha scritto:Caro fabione eccezionale o straordinario è l'evento non l'impegno profuso da chi aiuta chi da quell'evento è stato danneggiato. E assai facile spostare l'eccezionalità/straordinarietà dall'evento catastrofico all'impegno ma spalar neve al freddo e al gelo per gli altri, per quanto onorevole e pregevole sia non è né eccezionale né straordinario.


Non sono d'accordo..
l'eccezionalità è data dall'evento e la straordinarietà deriva dall'evento che si verifica.
mi addestro per fronteggiare determinati eventi.......questo è ordinario (già sarebbe straordinario dal fatto che è Volontariato)
spalare neve.....riduttivo evidenziato in tal senso,non bastano pale, catene o pneumatici da neve ci vogliono peculiarità ed"il famoso colpo d'ala"
per disimpegnare determinati compiti ,e nessun addestramento può garantire la preparazione ad ogni situazione,ovviamente sono casi che capitano a chi aiuta.
A tal fine sarebbe auspicabile che le autorità preposte ai conferimenti siano presenti in tali contesti operativi,quantomeno rizzerebbero i capelli e si terrebbero saldi ai corrimani e non avrebbero dubbi a riconoscere un premio anche a coloro fossero più di 1milione.
Ricordati che determinati riconoscimenti sono solo ed esclusivamente dipendenti dalla valutazione umana e quindi soggetti a tante variabili e sbalzi d'umore fino a quando non si presentano sotto forma di puri fraintendimenti della realtà e delle norme.
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda nicolad72 » martedì 14 febbraio 2012, 13:39

Chi abita a Cervinia o nelle sue frazioni o negli altri comuni della Valle, spala neve per tre/quattro mesi l'anno tutti gli anni... eppure di medaglie non ne reclamano.

Al massimo come dice adj... appuntiamo la medaglia al Gen Inverno o al Sig. Blizzard, per la loro eccezionalità.
I segni (medaglie) riconoscono il merito di chi le porta, non l'eccezionalità delle situazioni in cui gli stessi hanno ordinariamente operato.... in molti casi facendo solo il loro dovere e nulla più!
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda fabione 66 » martedì 14 febbraio 2012, 13:53

nicolad72 ha scritto:Chi abita a Cervinia o nelle sue frazioni o negli altri comuni della Valle, spala neve per tre/quattro mesi l'anno tutti gli anni... eppure di medaglie non ne reclamano.

Visto che ti diverti a fare queste battute ..evidente segno di chi non ha argomentazioni da sostenere in merito....... :|
in Romagna si potrebbero "reclamare" ed appuntare ai labari dei quartieri,vista la mobilitazione di Volontari spalatori persino gli universitari si sono mobilitati,
la settimana bianca la puoi venire a fare a Cesenatico,non siamo a Cervinia quindi siamo in emergenza con la seria consapevolezza che lo è tutt'ora,
gli atti eccezionali ci sono stati forse non al Valore o al Merito ma di ottimi comportamenti tenuti gettando il cuore oltre l'ostacolo
leggasi"muro di neve"di sicuro sono stati compiuti,e non solo dai soliti noti in uniforme come unicamente sbandierati dai mass media.

nicolad72 ha scritto:in molti casi facendo solo il loro dovere e nulla più!

ecco proprio il "dovere" fà la differenza.
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda Pantheon » martedì 14 febbraio 2012, 14:06

Premiamo per l'enessima volta il Generale Inverno e puniamo l'anticiclone delle Azzorre...... [dev.gif]
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda fabione 66 » martedì 14 febbraio 2012, 14:28

Caro Pantheon
qualcuno confonde l'eventuale attribuzione di un riconoscimento all'evento con norme di altri segni che non gli competono !
Non stupitevi è già accaduto conferire collettivamente alla Bandiera una Medaglia al Merito.....forse dovuta al non comune mero senso del dovere.
Ciao
Fabio
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda Pantheon » martedì 14 febbraio 2012, 14:57

Ma io voglio farmi latore di un nuovo riconoscimento: la medaglia al merito meteorologico....Sempre fedele al motto..."Abbondandis i abbundandum…”...

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