Delucidazioni sul Blasone Bolognese

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Re: delucidazioni sul Blasone Bolognese

Messaggioda Sigillum1 » lunedì 13 febbraio 2012, 0:35

Caro Roberto, ho capito donde hai tratto notizie sulla rivendicazione di ascendenza dai Bandini da parte dei Monti e probabilmente ho anche individuato l'articolo relativo sugli Atti e Memorie della nostra Deputazione, ad opera di Aldobrandino Malvezzi (Un illustre ambasciatore bolognese dimenticato, Antonio Felice Monti): vi si parla di un albero genealogico, datato 1736, lo leggerò; purtroppo quel volume non lo possiedo. Ma il seggio senatorio era di fatto ereditario e dunque se Ercole (Bandini) avesse avuto prole maschile,probabilmente lo avrebbero mantenuto, il seggio. E poi perchè gli eredi dei senatori Bandini sarebbero divenuti improvvisamente Bendini? E la paternità di questo Ercole mi pare nota, l'uno, dei Bandini, Ercole di Giovanni (Dolfi), l'altro Ercole di Michele Bendini, mercante (Guidicini); e perchè i Bendini non avrebbero innalzato lo scudo dei Bandini? Ho visto le Insignia degli Anziani: i Bandini che ricoprirono l'anzianato portano le catene, i Bendini le bande, quelle di Ottavio Bandini, il vicelegato fiorentino, la cui famiglia si era da tempo estinta. Le catene compaiono solo nello scudo dei Bandini bolognesi (e magari degli altri di cui parlavi); a Firenze, ho visto gli stemmari antichi, nessuna famiglia Bandini le porta. Quanto al senato, i Monti Bendini non ci entrarono certo per le loro ascendenze, o presunte tali...Sono moltissime le famiglie che vi entrarono per ben altre ragioni, a quest'epoca, leggi l'articolo che ho citato...e di norma la nobiltà venne dopo...come quell'albero genealogico....Ma naturalmente sto raccontandoti i miei dubbi, fondati, ma non certo sui documenti che non possiedo...Sento semplicemente un forte odore di genealogia incredibile...Vedrò il Malvezzi, vediamo se mi convince...Buona notte. Silvia
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Re: delucidazioni sul Blasone Bolognese

Messaggioda ROBERTO B. » lunedì 13 febbraio 2012, 1:18

Gent.ssima Silvia, chiedo venia per non averti ancora ringraziato per l'opportunità fornitomi di darti del Tu, grazie! Grazie anche per gli sforzi che stai compiendo per rischiarare i miei dubbi. Comunque da quel che sembra leggendo dal Dolfi il buon Ercole Bandini senatore (in luogo di tal Giorgio Manzoli) ebbe almeno un figlio maschio (che quindi poteva ereditare il posto nell'anzianato) di nome Orazio che fu invece nominato nel 1576 capitano. Per quanto attiene l'ereditarietà divenne tale solo nel XVII secolo, a meno che non cadessero in disgrazia presso la corte papale, che doveva sempre ratificare la nomina dei nuovi senatori (forse il buon Ercole era spirato prima che la cessione al figlio del seggio divenisse un automatismo).
Risulta infatti che i Monti-Bendini grazie all'intercessione d'un cardinale diciamo rubarono un posto ad altra famiglia!
Forse i Bandini di Bologna assunsero lo stemma del Cardinal Bandini quando egli spinse il buon Ercole Bandini (il nipote del senatore anzidetto) a divenire paggio del serenissimo Duca di Mantova? Sempre dal Dolfi sembra che fu proprio l'intervento dell'eminente prelato a far ciò e forse...dico forse...per riconoscenza essendo...forse come tu hai detto il buon Ottavio Bandini (cardinale) ultimo della sua schiatta l'altrettanto buon Ercole si vide "costretto" a cambiar lo scudo?
Ti vorrei rammentare che il buon Cornelio Caprara (Bologna, 16 agosto 1703 – Roma, 5 aprile 1765) è stato un cardinale italiano era il terzo figlio di Francesco Monti Bendini, senatore di Bologna, e Valeria Beroaldi, Cornelio appartiene ad nobile ed antica famiglia bolognese (vedasi wikipedia che però questa volta non sbaglia ci sono anche altre fonti al riguardo).
Eppure cambiò il suo cognome con quello dei Caprara, senza batter ciglio, figurati per uno stemma!
Fammi sapere!
Grazie e buona notte!
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Re: delucidazioni sul Blasone Bolognese

Messaggioda Sigillum1 » lunedì 13 febbraio 2012, 13:42

Caro Roberto, il Dolfi è sempre piuttosto confuso, soprattutto quando non mette le date e ci sono cognomi ricorrenti nella famiglia, come in questo caso...ma fonti recenti e decisamente più chiare (Schede storiche di Residenze senatorie bolognesi, a cura di G. Roversi) mi dicono che Ercole, deceduto nel 1589, era l'ultimo erede maschio della famiglia. I seggi senatori era di regola a vita ma per tutto il XVII secolo sono di fatto ereditari, basta che controlli una qualunque lista dei Quaranta ordinati per cognomi delle famiglie e vedrai che, quando non vi sono irregolarità di nascita (frequenti), estinzioni (frequenti) e, rarissimamente, la non approvazione del papa sulla persona, sono di fatto ereditari. Aggiungo che, se rivendichi l'ascendenza da una famiglia senatoria bolognese ne assumi anche lo scudo che ne è l'immagine, il segno leggibile...resta quindi da comprendere perchè i Monti, rivendicando, assumono poi, per conto di una famiglia nella loro estinta, lo scudo della famiglia fiorentina, anch'essa estinta nel frattempo (e resta però da capire il cambio di scudo dei Bandini, di cui parla Dolfi e solo lui...potrebbe significare che lo scudo originario dei Bandini bolognesi erano le bande e che ad esso si siano rifatti i Monti, sempre rivendicando? Può essere...) Ma credo che questo dibattito possa continuare solo quando avremo nuova documentazione, che magari, entrambi, acquisiremo...Intanto ci diamo del tu...e proviamo a condividere, le tue certezze e i miei dubbi...Ciao. Silvia
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Re: delucidazioni sul Blasone Bolognese

Messaggioda ROBERTO B. » lunedì 13 febbraio 2012, 16:51

Gentilissima Silvia, nel ringraziarti per la Tua "consulenza" nonchè per la valenza delle Tue affermazioni. Volevo però chiederti quando il Dolfi afferma che una persona faccia parte degli anziani, faccia parte del governo cittadino? Ed in caso di positivo riscontro alla precedente domanda, quali furono i requisiti per scegliere i vari Tribuni? Avrebbero potuto dei semplici mercanti, senza alcuna genalogia nobiliare (quali i Bendini) divenire Tribuni della Plebe e poi Priori (come s'evince nei Bandi Merlani e nel libro sui Gonfalonieri di Bologna)? E gli stessi Bandini, avrebbero potuto avere cariche pubbliche quali appunto i vari Tribunati e Priorati senza far più parte del senato?
Elenco dei Tribuni della plebe:
1519 secondo quadrimestre Giovanni Bandini;
1538 primo quadrimestre Giovanni Bandini;
1561 ultimo quadrimestre Ercole Bandini (senatore);
1563 primo quadrimestre Astorre Bandini;
1571 quarto quadrimestre Ercole Bandini;
1584 primo quadrimestre Ercole Bandini;
1591 primo quadrimestre Orazio Bandini;
1604 primo quadrimestre Giovanni Bandini;
1608 secondo quadrimestre Giovanni Bandini;
1624 quarto quadrimestre Ulisse Bandini (porta Ravegnana);
1634 quarto quadrimestre Ercole Bendini;
1657 secondo quadrimestre Ercole Bandini;
1660 secondo quadrimestre Carl'antonio Bandini.
Tutti da Porta Procula (tranne Ulisse).

Grazie di nuovo! Buona Giornata.
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Re: delucidazioni sul Blasone Bolognese

Messaggioda Sigillum1 » martedì 14 febbraio 2012, 0:23

Caro Roberto, ...i tribuni contribuivano a temperare almeno apparentemente il carattere aristocratico del governo cittadino....L'istituto era composto da due senatori, quattro nobili, quattro cittadini, quattro mercanti, un dottore legista o artista, un notaio...(A. De Benedictis, Identità politica di un governo popolare: la memoria (culturale) dei Tribuni della Plebe, in Diritti di memoria, carità di patria. Tribuni della plebe e governo popolare a Bologna (XIV-XVIII secolo), CLUEB, Bologna 1999, p. 15. Con un pò di tempo, posso controllare gli stemmi...Ciao. Silvia
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Re: delucidazioni sul Blasone Bolognese

Messaggioda ROBERTO B. » martedì 14 febbraio 2012, 12:37

Carissima Silvia, buon giorno! Finalmente bonomia docet ed ha ultimato i lavori sul Canetoli e ti posso dire che i due stemmi dei BENDINI , si trovano nell'Arme Gentilizie delle Famiglie Nobili Bolognesi Paesane - Pag. 2. Non so se possa esser utile la collocazione fatta dal Del Fiore.
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Re: delucidazioni sul Blasone Bolognese

Messaggioda Sigillum1 » martedì 14 febbraio 2012, 16:35

Caro Roberto, mi inchino alla tua pervicacia...ma siamo nel '700, e la famiglia Bendini, grazie ai Monti, s'era un poco nobilitata...giusto? Piuttosto, ti sei chiesto perchè paesana? I Bandini non erano certo paesani? Non ho ancora raggiunto una biblioteca per vedere l'articolo sui Monti, ma dai lacerti che si intravvedono su google libri si direbbe che anche il Malvezzi sentisse il medesimo odore che aleggia nel mio studio, sia sui Bendini sia sui Monti...Non far finta di non aver visto...Ciao. Silvia
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Re: delucidazioni sul Blasone Bolognese

Messaggioda ROBERTO B. » martedì 14 febbraio 2012, 17:12

Cara Silvia, appunto perchè ho visto ed ho letto che vorrei comprendere meglio! Altrimenti sarei rimasto delle mie idee e non avrei chiesto conforto a nessuno. Io so di non sapere o meglio ho letto che probabilmente è una forzatura far ricomprendere i Bandini nei Bendini o viceversa ma almeno la buona fede me la devi lasciare, non sono stato mica io a scrivere nel 1736 il documento che Tu hai scovato, io sono nato ben più di 200 anni dopo.
La mia buona fede la puoi anche verificare dal titolo del topic io all'inizio ho chiesto delle delucidazioni per comprendere meglio quello che ho trovato, paesane non so neanche io cosa voglia dire, magari Tu puoi aiutarmi anche in questo.
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Re: delucidazioni sul Blasone Bolognese

Messaggioda Sigillum1 » martedì 14 febbraio 2012, 17:29

Caro Roberto, ma scherzavo...e soprattutto ne so quanto te, di queste famiglie...Qualche barlume qua e là...l'hai visto il brano in cui si dice che i Bendini, con il cambio di una vocale....è solo un pezzetto ma credo che possa avere un qualche significato per il tono dell'articolo...Tu non sei a Bologna, mi pare, e dunque non sei in grado di andare a leggertelo, immagino...Prometto che, appena ho un momento, e spostano un pò di neve dal centro storico, te lo racconterò...Ciao. Silvia
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Re: delucidazioni sul Blasone Bolognese

Messaggioda ROBERTO B. » martedì 14 febbraio 2012, 17:54

Avevo capito, Silvia, se vivessi all'ombra della torre degli Asinelli, andrei io a farmi queste ricerche ma purtroppo da 20 anni sono costretto per motivi di lavoro a star lontano dalla patria e quindi mi risulta particolarmente difficile. Anche se riuscissi a venire a casa dei miei il tempo sarebbe talmente poco da non farmi poter scorpire nulla, ci ho provato credimi!
Grazie!
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Re: delucidazioni sul Blasone Bolognese

Messaggioda Sigillum1 » martedì 14 febbraio 2012, 20:10

Caro Roberto, dammi qualche giorno...e, con un poco più di tempo, sentirò anche in Archivio di Stato..Ciao. Silvia
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Re: Delucidazioni sul Blasone Bolognese

Messaggioda Sigillum1 » martedì 6 marzo 2012, 20:36

Caro Roberto, con qualche ritardo, fra neve e ricaduta dell’influenza, mi sono letta l’articolo di Aldobrandino Malvezzi sul marchese Antonio Felice Monti, assai conosciuto in tutta l’Europa per le alte cariche ricoperte presso varie corti, ma del tutto sconosciuto, dice l’autore, in Italia e a Bologna. Il lavoro pare buono e supportato da una grande quantità di fonti inedite e del resto l’autore era professore universitario e studioso di molti temi, nonché erede di una famiglia che aveva conservato e che ha poi donato alle istituzioni culturali bolognesi, una preziosissima raccolta di documenti di interesse bolognese e non. Il Malvezzi ha ricostruito la storia della famiglia, rivedendo tutte le opere dei genealogisti bolognesi fra il XVII e il XVIII secolo che, tutte, avevano il comune scopo di “dimostrarne l’antica nobiltà” e anche molte fonti di produzione francese, inedite e alquanto credibili. Ne vien fuori la storia di una famiglia di modeste origini che alla fine del Seicento esercitava, con una certa fortuna, la mercatura, come la famiglia Bendini, di cui Ferdinando, padre di Antonio Felice, assunse il cognome perché suo cognato, Francesco, figlio di Ercole, civis et mercator Bononiae (1648), lasciò eredi i suoi figli; aggiunge l’autore che anche agli ignoti antenati di costui venne poi attribuita antica ed illustre nobiltà. Il lavoro prosegue ricostruendo le origini della fortuna dei Monti e dei titoli nobiliari (conti e marchesi) ottenuti da Ferdinando Monti: il primo, nel 1694 dal duca di Mantova, che, nel diploma concesso, dichiara esplicitamente: Crollerebbero… i buoni costumi se le cariche della vita pubblica fossero assicurate soltanto da un lungo ordine di sangue…, se gli uomini dovessero meritare un premio soltanto dopo una rigorosa indagine sulla stirpe…
La storia e lunga e piacevole...domandami dettagli se ti interessano, ma mi pare che le conclusioni siano chiare. Quando capiterò in Archivio di Stato, domanderò di quell’introduzione al fondo…qualche spunto vien fuori anche da questo articolo…Ciao. Silvia
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Re: Delucidazioni sul Blasone Bolognese

Messaggioda Sergio Giovannini » venerdì 18 gennaio 2013, 23:58

Lo stemma della famiglia Bandini di Città della Pieve si può trovare nel libro di Mons. Fiorenzo Canuti: Nella Patria del Perugino. Pag. 104.
Saluti
Sergio Giovannini
 
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