nicolad72 ha scritto:Antonio Pompili ha scritto: Il paragrafo 4 dell'articolo 11 che tu hai postato è chiaro: la Santa Sede può concedere agli Ordinari Vescovi già anglicani non ordinati vescovi nella Chiesa Cattolica il permesso di usare le insegne episcopali.
Guarda che a mio giudizio questa disposizione si riferisce sia ai Già vescovi che non sono stati consacrati vescovi e nominati Ordinari, ma sia a quelli non nominato ordinari... forse si riferisce più ai secondi (in quanto i segni pontificali l'ordinario in certa misura li usa già) che ai primi...
Caro Nicola, probabilmente hai scritto di fretta (capita anche a me talvolta intervenendo in una discussione tra un impegno e l'altro...)... ma non mi risulta molto chiaro quello che tu intenda affermare. Ad ogni modo la disposizione è chiara e non ammette interpretazioni. Si parla di Ordinari che Vescovi nella Comunione Anglicana, non sono stati consacrati Vescovi nella Chiesa Cattolica, quindi per Santa Romana Chiesa sono presbiteri. A questi prelati la Santa Sede può concedere l'uso delle insegne episcopali. Trattati di uso per concessione, non di diritto. Su questo poi si può basare ogni ragionamento con cui risalire, per analogia con le prerogative araldiche chiare di vescovi e prelati minori, alle prerogative araldiche di questi Ordinari.
Restando nell'ambito della araldica della chiesa cattolica romana le soluzioni possibili potrebbero essere queste tre..
Bene! Vediamo di dare le giuste attribuzioni.
A
Stemma di Vescovo della Chiesa Cattolica validamente consacrato. Non potrebbe essere in nessun modo lo stemma di un Ordinario di cui al paragrafo in questione.
B
Stemma di abate o prelato nullius che usa insegne, vesti e ornamenti episcopali (cf can 325 del Codice del 1917). Potrebbe essere lo stemma dell'Ordinario di cui sopra al quale sia stato espressamente concesso l'uso delle insegne da parte della Santa Sede
C
Potrebbe essere usato, a rigor di logica (non c'è niente di stabilito in proposito dall'Autorità competente, almeno per ora), dall'Ordinario di cui sopra che, pur godendo di piena autorità giurisdizionale nel suo Ordinariato, non abbia avuto esplicita concessione circa l'uso delle insegne episcopali. In teoria il solo timbro del cappello vescovile potrebbe anche essere usato da un vescovo eletto non ancora consacrato, o da un abate ordinario in attesa della benedizione abbaziale.
Caro Nicola, scusa la mia insistenza su questo punto... Non pretendo di esser infallibile... ma (come qui ho cercato di dimostrare) il principio base per la definizione degli ornamenti dello scudo di un ecclesiastico che goda di giurisdizione episcopale è chiaro e incontrovertibile: l'ecclesiastico possiede e fa uso di quella determinata insegna? può usarla nello stemma; non ne fa uso? non può usarla nello stemma.















