Buongiorno,
seguendo la discussione per come prosegue, e leggendo che Guido affermava che Corbiano avrebbe assunto per stemma la testa di moro... mi sono domandato ma quando visse questo Corbiano?
Guido ha risposto da sé... in epoca decisamente prearaldica.
All'inizio di questa discussione avevo segnalato due link che ripropongo:
http://www.ngw.nl/int/dld/f/freising.htm
http://www.ngw.nl/int/dld/kreis/freising.htm
Mi sembrano interessanti, soprattutto per l'accenno al moro come falsa rappresentazione di San Corbiano, nello stemma della diocesi.
Credo anche io che i due stemmi siano la rappresentazione araldica del vescovo. Direi vescovo e non abate, non solo perché manca il pastorale, ma perchè se fosse stata un'abbazia nullius non sarebbe stata sottoposta al vescovo (quindi non ci sarebbe stato lo stemma del vescovo), se non era nullius, l'abbate non avrebbe usato la mitra (... se non sbaglio...

).
Come il mio Santo è rappresentato spesso accanto al porco, Corbiano è rappresentato accompagnato dall'orso facchino, rappresentazione agiografica ben distinta da quella araldica sottostante.
La presenza nel lato più importante della rappresentazione di San Corbiano e dell'arma con la testa di moro secondo me è "casuale" e non legata ad un rapporto particolare tra i due elementi.
Mi spiego. L'arma della diocesi è in posizione d'onore rispetto a quella del vescovo (secondo me si tratta proprio dell'arma del vescovo... ma bisognerebbe controllare...), e questo ha una sua logica araldica.
Una logica svincolata da quella che deve aver regolato la disposizione dei santi (certamente "gerarchica" anche questa, immagino), ma non per il medesimo motivo "araldico" appunto.
Cordialità
Antonio Conti