da fabrizio guinzio » mercoledì 8 febbraio 2012, 17:20
Aggiungo, se ci riesco, un po' di neve! Avendo saputo da poco che oltre 10 anni fa, senza nulla ottenere, un'associazione araldica torinese(VIVANT) ha provato a far modificare la già allora "mutilata" Disposizione costituzionale, credo che il nostro Presidente "ci azzecchi" prevedendo che rimanga come oggi. Concordo con la terza via: non muro del pianto o rifugio in ristretti salotti, ma impegno per il bene del proprio Paese, come auspicato nelle ultime righe del ripetuto editoriale del nostro Presidente, ad iniziare secondo me dalla famiglia storica italiana numero 1, la Casa d'Italia. In effetti, riflettendo, le corone nobiliari, in assenza della Corona Reale, non hanno un gran significato. Solo un(non all'ordine del giorno come affermavo per la caduta del comunismo negli anni 70 del secolo scorso realizzatasi, come previsto da alcuni politologi e, nel mio piccolo anche da me, a fine anni ottanta) ristoro della Monarchia modificherebbe lo status quo araldico. Sinceramente, come ho vinto la scommessa nei primi anni 70 sulla fine delle Repubbliche popolari in Europa, un sogno per taluni(molto pochi) un incubo per tant'altri scommetto(un pranzo, come con i "compagni" d'università) per una restaurazione sabauda entro la prima metà del XXI secolo. Un caro saluto a tutti! Post scriptum: sinceramente non vedo niente di cui, Presidente, debba farsi perdonare! Ma molto per riflettere. Un grazie per l'intervento!