da Antonio De Battisti » sabato 28 gennaio 2012, 20:55
Dall' Enciclopedia araldico-cavalleresca di Goffredo di Crollalanza.
Cordelliera (fr. Cordelière ; ing. Cordelier's girdle ; ted. Franciskanerstrich ; sp. Cordon de S. Francisco)
Specie di collana, che, a guisa di laccio d'amore, è formata di due cordoni intrecciati moventi dall'alto dello scudo, attortigliati intorno a questo, e desinenti in due fiocchi svolazzanti.
Questo ornamento si vede spesso intorno alle arme delle donne, e più in particolare delle vedove, e credesi introdotto dalla regina Anna di Bretagna. Ma già prima di essa si osservano esempi di cordelliere intorno agli scudi, e infatti Francesco I duca di Bretagna, già dal 1440 solea fregiarne le arme, come si poteva vedere al disopra d'una delle porte dell'Hôtel-Dieu a Rennes.
Nel 1470 Claudio di Montagu, della casa degli antichi duchi di Borgogna, essendo stato ucciso al combattimento di Buray, Luigia de la Tour d'Auvergne, sua vedova, prese per divisa una cordelliera a nodi sciolti e spezzati colla leggenda : J'ai le corps délié.
L'esempio dato dalla regina Anna e seguìto da sua figlia Claudia servì a diffondere e moltiplicare l'uso delle cordelliere ; ma la principale causa di questa propagazione fu la gran devozione che nel XV sec. si portava a S. Francesco d'Assisi, del quale la cordelliera o cordiglio rappresenta esattamente il cordone.
Un gabinetto del castello di Blois è tutto ripieno di divise della regina Anna e delle cifre ed armi della regina Claudia, e si vedono queste cordelliere intrecciate e con nodi serrati, a differenza dei lacci d'amore che hanno i nodi sciolti e lenti.
La cordelliera era tanto nelle idee della duchessa Anna di Bretagna, che battezzò con tal nome persino un gran vascello di cento cannoni che mandò contro Enrico VIII d'Inghilterra, e che il valente capitano Erveo di Portzmoguer fece saltare in aria insieme colla nave ammiraglia inglese la Régente.
Francesco I, marito di Claudia, si fece anch'esso la sua divisa di questo cordone, e si vedeva ancora al XVIII sec. sulle intagliature della cappella del castello d'Amboise questa cordelliera, piegata in giro sopra un diadema di S. Francesco, colle parole : Plus qu'autre, plus qu'autre, allusive alla riverenza che portava il re per quel santo. Anzi fu senza dubbio per la stessa causa ch'egli cangiò i passamani della collana di S. Michele in una cordigliera attortigliata e mischiata di conchiglie, come fu praticato dappoi.
Luigia di Savoja, madre di Francesco I, usò della cordelliera intorno alla sua arma, e inventò un giglio di giardino fra due voli e legato da quel cordone, per sua divisa. Tale si vede in un gabinetto del castello di Blois. Nella stessa città al convento dei Cordellieri si osservano le arme di Maria di Clèves, madre di Luigi XII, circondate da un cordiglio.
Qualche prelato, uscito dall'ordine di S. Francesco, ha portato qualche volta la cordelliera intorno all'arma sua.
Sopra un'invetriata della chiesa di S. Pietro di Chartres, le arme di Elia de Bourdeilles, cardinale arcivescovo di Tours, sono circondate da una cordelliera d'argento, che era lo smalto ordinario di questo ornamento, benchè lo si usasse anche di nero, o d'argento e d'oro.
Presentemente non si fa più uso della cordelliera, nemmeno dalle vedove.
Saluti