sto compinedo una ricerca su un oratorio di campagna ed ho nuovamente bisogno del Vostro aiuto. L'oratorio fu costruito, da un privato cittadino per propria devozione, nel 1710. Sino al 1848, stando alle mappe del catasto austriaco, tale oratorio è citato come " oratorio privato ad uso pubblico ". A fianco di questa dicitura vi è il rispettivo proprietario.
Fino a qui tutto bene. Attualmente la chiesetta è di proprietà della Parrocchia del posto. Ho cercato in molti faldoni di reperire il passaggio dalla proprietà privata alla Diocesi ma non ho avuto fortuna. Inoltre, parlando con un mio amico avvocato, mi ha detto che attualmente, non è possibile per un privato cittadino possedere luoghi di culto ( eccetto per fedi religiose fondate ex novo ).
Questa affermazione a me sembra in contrasto con quanto riportato nel Diritto Canonico : http://www.vatican.va/archive/ITA0276/__P4F.HTM
Vi chiedo qual è esattamente la distinzione tra oratorio e cappella privata ?
Secondo quesito : consultando gli annuari diocesani gli oratori del territorio diocesano risultano essere censiti solo a partire dal 1885. Quelli precedenti ( 1882, 1879 et cetera ) riportano solo le chiese parrocchiali. Penso sia impossibile che ci sia stata una donazione di tutti i proprietari degli oratori o un incameramento di tali strutture da parte della diocesi nell' arco di un paio di anni. A questo proposito vi chiedo se c'è stata una norma in quegli anni che abbia appunto impedito a privati cittadini di avere luoghi di culto e che quindi siano stati " costretti " a donarli alla parrocchia o a " riconvertirli ". Resta sempre però il "problema " delle cappelle private ( concetto che non mi è ben chiaro in cosa differisca dall' oratorio ).
Mi scuso per la lunghezza delle domande e per l' O.T.
Sono convinto che mi aiuterete.
Grazie

Antonio![king [king.gif]](./images/smilies/king.gif)


Sull'oratorio di Ca' Maggio ho un raccontino leggenda/superstizione che vi trasmetto come mi è stato 