Stemma in manoscritto malatestiano

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Re: miniatore di penna

Messaggioda C.Quaratesi » mercoledì 23 novembre 2011, 14:56

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Osserviamo che l'ignoto, ma abilissimo, miniatore aveva due soli colori a disposizione per lavorare su questa pagina (e forse nell'intero manoscritto): ed ha saputo giostrarseli talmente bene da riuscire a rendere, seppur nei toni del grigio, uno stemma che pare formato da colori stinti!

Caro frà Eusanio, credo che l'ignoto miniatore fosse proprio un "miniatore di penna" e non di pennello; in sostanza in questo tipo di persone si concentravano due competenze, quella dello scriptor e quella dell'illustratore (per questo aveva a disposizione solo l'inchiostro e il minio). Il fatto che l'immagine dello stemma sia stata affidata alla stessa persona che - presumibilmente - ha curato il testo ci rassicura circa la precisione della rappresentazione araldica: almeno egli sapeva con certezza cosa doveva disegnare! Non sempre questo succedeva con i miniatori di pennello che intervenivano in tempi diversi sul manoscritto quand'era ancora un ammasso di fogli sciolti...
Buon pomeriggio
Caterina
C.Quaratesi
 
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Re: Stemma in manoscritto malatestiano

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 23 novembre 2011, 15:09

Grazie, carissima, della puntuale e competente precisazione.
Sei sempre molto gentile.

Bene :D vale
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Re: Stemma in manoscritto malatestiano

Messaggioda Franco Benucci » lunedì 28 novembre 2011, 18:17

Sorante ha scritto:
antonio33 ha scritto:E dei Rasponi, proprietari di una fortezza turrita a Mezzano presso Ravenna, ricorderei uno stemma con due artigli o qualcosa di simile...

D'oro a due branche di leone d'azzurro recise di rosso e decussate. (Crollalanza)

Stemma in qualche modo parlante... sai che raspate che ti danno quelle zampe lì...
Qui dal vivo, dalla facciata di un palazzo di via Cavour a Firenze:
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Franco Benucci
 

Re: Stemma in manoscritto malatestiano

Messaggioda Franco Benucci » martedì 29 novembre 2011, 14:51

Ancora sui Rasponi, alcune interessanti immagini dal volume Arte e genius loci. La donazione Elsbeth Ottenbacher Rasponi. Una famiglia alla ricerca del bello, una comunità alla sua riscoperta, a cura di Nadia Ceroni, Ravenna, Provincia, 2004
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Franco Benucci
 

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