antonio33 ha scritto:Caro Sergio, continuo, forse stupidamente, a perseverare nel mio dubbio.
Sicuramente tempus regit actum, nel senso che ogni atto deve essere disciplinato dalla normativa vigente al momento in cui esso è posto in essere.
Quindi se noi si dibatte sulla validità di un titolo, si deve necessariamente far riferimento all'attimo o al tempo in cui il titolo venne concesso.
Ma se si tratta invece della successione ad un titolo, l'atto in questione non è più la concessione di questo, ma, riterrei, l'atto sia la successione stessa, normata proprio, in ossequio al principio tempus regit actum, dalle leggi in vigore in quel momento.
Infatti, attualmente, i titoli non sono più riconosciuti, se non astrattamente e da chi voglia farlo per pura cortesia.
Se fosse valida la normativa in materia di successione in vigore all'epoca della concessione del titolo, oggi abrogata, avremmo nobili e titolati riconosciuti anche ai nostri tempi e dal nostro ordinamento.
Caro amico, abbi pazienza se ho scritto cose imprecise, oppure sostenuto tesi improponibili. Ma, per indole, non riesco a tacere fino a quando non ho capito.....
Cordialmente saluto e ringrazio. Antonio
Caro Antonio,
hai compreso perfettamente il nocciolo della questione :
"Se fosse"valida" la normativa in materia di successione in vigore all'epoca della concessione del titolo, oggi abrogata, avremmo nobili e titolati riconosciuti anche ai nostri tempi e dal nostro ordinamento."
Secondo me, Status e titoli mantengono intatta la loro validità storica-morale, nonostanti i cambiamenti politici spazio-temporali avvicendatisi , il fatto è che oggi non vengono riconosciuti dallo Stato , ma ovviamente la Repubblica non riconosce nessuna concessione o qualità nobiliare.
Lo Stato è indifferente all'intera materia nobiliare.
Nel caso dubbio ( come quello esposto in questo topic ) si pone il problema su quale legislazione applicare per la successione.
Per me ( e per altri ) è equo applicare la giurisprudenza dell'epoca in cui fiorì una qualità nobiliare o fu concesso un titolo.
Cordialmente

