da fabrizio guinzio » martedì 1 novembre 2011, 22:26
Carissimo, se consideriamo i problemi che ha avuto la Reale Consulta Araldica, quello del ritardo forse non è quello principale; si potrebbe dire, meglio tardi che mai! Dal punto di vista prettamente araldico cavalleresco nobiliare, senza minimamente entrare nel settore politico e nel rispetto di tutte le diverse opinioni, credo proprio che possiamo dirci fortunati che l'unità politica d'Italia sia stata ottenuta dalla Monarchia sabauda di Torino(anche se non nel 1848, anno di nascita dello Statuto albertino, Legge fondamentale fino all' 1 gennaio 1948, che prevedeva:"I titoli nobiliari sono riconosciuti a chi ne ha diritto. Il Re può concederne di nuovi") e non dai rivoluzionari repubblicani(nella Costituzione della Repubblica mazziniana di Roma del 1849 i titoli nobiliari erano soppressi). Se ancora oggi nella nostra attuale Costituzione i titoli nobiliari sono solo non riconosciuti, mentre invece i predicati dei titoli ....omissis....esistono ordini cavallereschi dinastici accettati ... omissis...di tutta la materia si sono occupati, e credo si occuperanno anche in futuro Corte di Cassazione Corte Costituzionale Consiglio di Stato Magistratura ordinaria etc., il merito non ricade su Cento Anni di Storia statutaria antecedenti ai fatti del 1946 - 1948? Ivi inclusi Consulta araldica Uffici araldici di vari Ministeri Ufficio araldico della Presidenza del Consiglio dei ministri(questo ancora oggi esistente) etc.?